Hairdon’t

pubblicato da Giulia giovedì, giugno 22, 2006 17:17
Aggiunto alla categoria La gente vuole il go'

Sarà che in campo, bene o male, devono andarci tutti vestiti uguali, e forse gli prende la sindrome della divisa scolastica; ma non potendo tirare su gli orli delle gonne o slacciare la cravatta, non sono pochi i calciatori che, per distinguersi in campo, decidono di affidarsi al proprio parrucchiere. La nazionalità non conta: in ogni squadra ce n’è almeno uno pettinato come un pirla, con una capigliatura che è tutto meno che funzionale alla bisogna. Anche perché diciamocelo, dopo mezz’ora di corsa su un campo qualsiasi acconciatura diversa dalla rasatura a zero o simili si smonta e penzola tristemente negli occhi dell’atleta, gocciolando sudore e raccattando moccio. L’accorgimento della fascetta nera, popolarizzato da Nesta che a sua volta lo aveva ripreso da Caniggia, fa schifo.

Di alcuni giocatori si apprezza altresì il pentimento tardivo: avrà pure fatto volare il parrucchiere fino in Germania, per un lavoro che poteva tranquillamente essere portato a termine da Ringhio Gattuso con una macchinetta tosacani, ma va detto che a Totti il taglio a zerbino sta parecchio bene. Il capello lungo e sudato sul muscolo ipertrofico fa tanto pop starlet anni ’90 o calendario soft-porn gay, ditelo anche a Ringhio, per il quale – tra capelli e pizzetto e quella sciagurata pubblicità delle mutande – urge un serio momento di autocritica.

Chi non opta per il capello lungo spesso si butta su una variante qualsiasi del mohicano (a pulcino bagnato, a pulcino bagnato con nuca lunghetta, a pulcino ossigenato con ricrescita), o sui dreadlocks, che diciamolo, hanno rotto le palle da quel dì. Nessuno, mi pare, ha riprodotto le treccine di Gullit, ma non avendo Sky né la minima intenzione di vedermi tutte le partite al solo scopo di rintracciare le pettinature più idiote, potrei anche sbagliarmi; eventuali segnalazioni sono bene accette.

(“Come si chiama quello della Repubblica Ceca appena espulso?” “Non lo so.”)

La Forbice d’Oro di quest’anno se la prende a buon diritto Camoranesi, che la spunta su tutti con un codino un po’ ninja, un po’ puledro e tutto tamarro ottenuto tramite evidentissime extension di vero capello indiano. Ogni movimento che compie in campo viene sottolineato da una sventagliata di chioma al vento, inclusi i rotolamenti a terra in caso di fallo. Non è un bel vedere, e soprattutto: voi uscireste mai con uno che ha dei capelli più lucenti, spessi, pareggiati, curati e voluminosi dei vostri?

(“No, a meno che non sia un giocatore della Nazionale” – un milione di aspiranti Veline.)

Il grande colpevole dell’epidemia di hairdo balordi, comunque, rimane sempre e solo David Beckham, quello che quando tutti avevano i capelli corti in tinta unita lui aveva le mèches, quando tutti avevano le mèches lui aveva le treccine, quando tutti si sono fatti le treccine lui aveva il mohicano, e alla fine si è rasato tutto ed è rimasto uomo solo al comando della sua zucca, imitato solo dai poveri sventurati già in odor di stempiatura (fate ciao, Cannavaro, Zidane e Henry).

Here’s to you, Karl-Heinz Rummenigge.

Commenti e ping chiusi.

12 commenti to “Hairdon’t”

  1. planetzero says:

    giugno 22nd, 2006 at 7:26

    Camoranesi sembra uno dei Centocelle Nightmare. Ogni volta che lo inquadrano mi aspetto che da un momento all’altro si strappi i pantaloncini e resti in perizoma.

  2. xlthlx says:

    giugno 22nd, 2006 at 8:19

    ahia!
    [sono caduta dalla sedia, ridendo].

  3. darkripper says:

    giugno 22nd, 2006 at 11:02

    Se non altro, a Davids per portare quegli occhiali ridicoli della Nike davano dei soldi.

  4. darkripper says:

    giugno 22nd, 2006 at 11:04

    (per beneficio di inventario: mi sovviene anche un giocatore tunisimo con due A rasate sulle tempie, una cosa tamarrissima che manco un baby-boss del Pallonetto)

  5. PaoP says:

    giugno 23rd, 2006 at 10:16

    “voi uscireste mai con uno che ha dei capelli più lucenti, spessi, pareggiati, curati e voluminosi dei vostri?”

    Davvero le donne si fanno problemi …uhm… questioni di questo genere?

    ^__^

  6. Giulia says:

    giugno 23rd, 2006 at 10:54

    No, era una battuta sui capelli di Camoranesi, che sono veramente da fighetta 😀

  7. PaoP says:

    giugno 23rd, 2006 at 11:01

    😛 Oh!

  8. Pawn Heart says:

    giugno 23rd, 2006 at 11:08

    In Inghilterra ogni volta che c’e’ un giocatore italiano per terra o sofferente incitano a chiamargli il parrucchiere.
    (Io da calvo invece penso alla storiella della volpe e l’uva…)

  9. stone says:

    giugno 23rd, 2006 at 2:25

    Mi sa che tra poco me li faccio alla ZidaneCannavaroHenry…

  10. laura says:

    giugno 26th, 2006 at 8:46

    profetica giù..la sforbiciata è arrivata anche a ringhio!!
    totti è tornato ad essere un bel pupone…e camoranesi…beh,un po’ lo invidio ma secondo me niente colla…ma un bel relax.

  11. Giulia says:

    giugno 26th, 2006 at 8:48

    Ringhio ha fatto autocritica, l’ho notato anche io 😀

  12. Alessandra says:

    luglio 4th, 2006 at 10:41

    Io uscirei con Camoranesi…se mi dice qual e’ il suo parrucchiere cosi’ ci vado anche io!!!
    🙂