Grazie dei fior

pubblicato da Giulia martedì, luglio 4, 2006 20:33
Aggiunto alla categoria Bric à brac

Signora *tap tap sulla spalla*
Signora, non so come dirglielo in maniera gentile, ma accettare un passaggio su un aereo privato non comporta il pagamento di un pedaggio in natura. Forse lei dà per scontato che se uno ti offre un passaggio sul suo jet privato gliela devi dare, non è proprio modo non dargliela, e se sali a bordo e non la dai sei comunque una poco di buono, ma vede, signora, non è esattamente così.
Signora, sì, è vero, la signorina in questione avrebbe potuto non spifferare la storia ai quattro venti, ché suo marito non ci fa una gran bella figura, e in fin dei conti neanche la signorina in questione; anche se si potrebbe discutere dell’opportunità di sputtanare, ogni tanto, questi cafoni che pensano di potersi permettere tutto (donne incluse, come se fossero merce) in virtù della grana. Capisco che lei la apprezzi, questa grana, lo afferma anche con un certo orgoglio. Ma se veramente è andata come è andata, e suo marito ha scelto all’ultimo minuto il “rispetto per la famiglia”, mi creda, signora, sarebbe stato meglio un dignitoso silenzio, e continuare a godersi la grana, il jet privato e tutto il resto, senza queste uscite da donna d’onore con le perle vere al collo.

Commenti e ping chiusi.

17 commenti to “Grazie dei fior”

  1. darkripper says:

    luglio 4th, 2006 at 11:50

    Ilaria D’amico donna da sposare.

  2. #6 says:

    luglio 4th, 2006 at 11:55

    Però ieri sera eri a vedere i Flaming Lips
    😉

  3. Giulia says:

    luglio 4th, 2006 at 11:57

    Orca se c’ero. Mi sono fatta anche una sana piangiuta.

  4. Luca says:

    luglio 5th, 2006 at 1:24

    Non credo l’avrebbe spifferata se non fossero uscite le intercettazioni

  5. Paola says:

    luglio 5th, 2006 at 7:21

    Un passaggio in aereo privato, ristorante e albergo di lusso a Parigi, la D’Amico che fa la signora come se fosse un’ingenuotta presa in trappola è comunque più ridicola della moglie.

  6. Giulia says:

    luglio 5th, 2006 at 9:39

    Paola, veramente da come la sapevo io lui doveva sganciarla a Milano, non portarla a Parigi. Il punto è quello, credo.

  7. Marco says:

    luglio 5th, 2006 at 9:58

    Dovremmo fare come dice l’ex signora Calderoli: Sputtaniamo i puttanieri

  8. Paola says:

    luglio 5th, 2006 at 10:42

    Non la so questa storia di Milano, io avevo capito che dovevano passare un week end a Parigi.

  9. loso says:

    luglio 5th, 2006 at 10:57

    La D’Amico doveva andare a Milano ad una conferenza sul calcio, partendo da forlì, moggi jr si è offerto per prenderla con il suo aereo e portarla a Milano in tempo.
    L’ha portata a Parigi senza che lei sapesse nulla.

  10. Giulia says:

    luglio 5th, 2006 at 11:58

    Esatto. Lui si era offerto di darle uno strappo fino a Milano, ma poi ha dato istruzioni al pilota di dirigersi a Parigi, sperando in una cena intima e (si suppone) un dopocena altrettanto intimo. Lei, riportano le cronache, si è imbestialita e ha preteso di essere riportata indietro. Giustamente, anche.

  11. Colas says:

    luglio 5th, 2006 at 12:02

    No, lui le ha detto che non potevano tornare in Italia per problemi atmosferici e per questo motivo sarebbero dovuti rimanere a dormire lì.
    Nell’albergo prenotato da Moggi Jr c’era disponibile solo una camera.
    La D’Amico ha preteso un altro albergo e si è fatta pagare da Moggi Jr un’autista che la riportasse all’aereo il giorno dopo.
    Per reazione Moggi Jr ha adottato la tecnica del papà, si è messo a piangere dicendosi in crisi con la moglie.
    In poche parole: chiagne e fotte.
    In questo caso: chiagne e basta.

  12. Giulia says:

    luglio 5th, 2006 at 12:07

    Dio, che mezzucci tristissimi.

  13. b. says:

    luglio 5th, 2006 at 2:02

    “Se mio marito quella sera avesse in mente qualcosa d’altro, non lo so.”
    certo, certo, continua a crederci..

  14. darkripper says:

    luglio 5th, 2006 at 3:06

    Che ownata pazzesca, magari gli ha detto anche “però se vuoi possiamo restare amici” 😀

  15. Giulia says:

    luglio 5th, 2006 at 3:13

    Infatti suo marito ti dice che ti porta a Milano e poi punta su Parigi perché DIO MIO NON PUOI MORIRE SENZA AVERE PRIMA ASSAGGIATO LA BAGUETTE!

    La sua, intende.

  16. IL MIO REALITY says:

    luglio 6th, 2006 at 2:57

    BRAVA GIULIA

  17. Bad'e says:

    luglio 6th, 2006 at 5:46

    Se qualcuno non l’ha letto, segnalo che il miglior commento l’ha scritto The Petunias sul suo blog: mi associo incondizionatamente.