Grande Cervello

pubblicato da Giulia giovedì, gennaio 5, 2006 10:33
Aggiunto alla categoria Target du jour

Ogni mattina una ragazza si sveglia e fa colazione in soggiorno davanti alla televisione.

La televisione mostra un’antologia di provini per Grande Fratello. La trasmissione in cui ti pagano per non fare un cazzo stando chiuso in casa tre mesi di fila senza libri o giornali, sia mai che il tuo cervello si impegni ad elaborare altro che cazzate o desideri di ingropparti gli altri inquilini della casa. Ché se non scopano non c’è gusto, e scopano sempre: al punto che una delle provinate annuncia “Mi voglio fidanzare”, e passi se nel provino in realtà le avevano chiesto quali erano i suoi piani nella vita al di là della permanenza nella gabbietta per criceti più ambita d’Italia. Pur di adagiarsi su quei divani Ikea, si affronta volentieri il rischio di sembrare dei deficienti. Tanto poi l’intelligenza, al Grande Fratello, non serve. Non è snobismo nei confronti del format, ma piuttosto una constatazione di necessità: per sopravvivere due o tre mesi in una casa con tutti i comfort, cibo a sufficienza, piscina nel giardino, sauna e quant’altro non è necessario essere intelligenti. Basta possedere un minimo di abilità relazionali, essere simpatici agli altri in modo che non cerchino di buttarti fuori, essere in grado di intrattenere conversazioni minimali su qualsiasi argomento, non soffrire di depressione o ansia e non domandarti mai se stai facendo la cosa giusta, mettendo in piazza le tue funzioni corporali più intime per un pugnetto di euro e il tipo di fama passeggera che riuscirai a mantenere solo trasformandoti in un fenomeno da baraccone buono per la cagnara della domenica pomeriggio, su su cantiamo tutti insieme con Orietta Berti e oh che ridere Lopez vestito da canguro e Laurenti vestito da topo ed ecco gli amici di Maria che si dimenano e cantiamo di nuovo con Orietta Berti in un loop infinito per gente con seri problemi di deficit dell’attenzione.
Perché siamo arrivati alla sesta edizione, siore e siori, e dei concorrenti di quelle precedenti, nella stragrande maggioranza dei casi, si sono perse le tracce. Dovrebbe essere chiaro, ormai, che Grande Fratello non è un veicolo granché adatto a costruirsi una credibilità. Chi rimane lo fa a dispetto della propria partecipazione, non grazie a*.
L’obiettivo non è sopravvivere nel mondo, è rimanere dentro la cuccia. L’intelligenza, oltre un certo limite, può essere una complicazione.

La ragazza ha finito di fare colazione da un pezzo e deve andare al lavoro. Vorrebbe parlare anche della provinata che vuole andare al Grande Fratello per avere un po’ di fama ed essere riconosciuta, o di quelli che non capiscono come possa essere difficile starsene chiusi dentro la casa per tre mesi, boh?
Ma è proprio ora di andare a farsi la doccia e uscire.

*Fa eccezione l’indifendibile Casalino, per ragioni comprensibili solo ai lettori di
Chi.

Commenti e ping chiusi.

21 commenti to “Grande Cervello”

  1. fio says:

    gennaio 5th, 2006 at 1:47

    d’altra parte, poi, alcuni dei primi partecipanti li ritrovi, quattro o cinque anni dopo, a rifare esattamente quello che facevano prima.

  2. arianeve says:

    gennaio 5th, 2006 at 2:26

    Casalino, CHI???

  3. stone says:

    gennaio 5th, 2006 at 3:46

    il problema è che la maggior parte della gente lo guarda e ci si diverte anche…la domanda è: come mai?

  4. Giulia says:

    gennaio 5th, 2006 at 4:11

    Perché è divertente (a piccole dosi).
    Io non riesco ad appassionarmici veramente, ma l’entertainment value c’è eccome.
    Non parlavo di questo, ma piuttosto della tipologia di persone che aspirano a diventare concorrenti della trasmissione.

  5. pak do ik says:

    gennaio 5th, 2006 at 4:50

    “non soffrire di depressione o ansia e non domandarti mai se stai facendo la cosa giusta, mettendo in piazza le tue funzioni corporali più intime”
    oibò bisogna far fronte a tutto questo?
    peace & love

  6. Molly says:

    gennaio 5th, 2006 at 5:55

    Il GF sarebbe interessante dal punto di vista umano se i selezionatori scegliessero persone VERAMENTE interessanti. Alla fine dei conti invece le tipologie umane sono sempre le stesse: il giovane benestante finto ribelle, il muscoloso super-tatuato, il cicciotto o la cicciotta sfigati che fanno simpatia(?), il coatto, quello di destra e quella di sinistra…(ma più quelli di destra).

  7. Disorder says:

    gennaio 5th, 2006 at 5:57

    3 mesi, aggiungo:
    -senza poter scegliere la musica che vuoi (ma soprattutto quella che NON vuoi) ascoltare.
    -senza poter leggere quotidianamente quale nuova truffa ha organizzato ai danni degli italiani il proprietario della tv su cui vai in onda, né poterlo insultare di conseguenza.
    -senza poter rivelare liberamente le istruzioni che vengono sicuramente date ai concorrenti.
    -senza congiuntivi; ma neanche indicativi corretti.
    -senza poter fare serenamente coming out. O lo vieta il regolamento, oppure fino ad ora hanno volutamente scartato dalla selezione, oltre alle persone eccedenti una certa soglia di neuroni, anche quelle abbastanza rilassate che avrebbero potuto farlo.

    Mah. eppure c’è la fila per andare.

  8. Domiziano Galia says:

    gennaio 5th, 2006 at 9:12

    Se la pensi così allora perché fai trasmettere la tua doccia su Sky Vivo? 😀

  9. Giulia says:

    gennaio 5th, 2006 at 9:13

    Guarda meglio: se la tipa ha le tette, non sono io 😀

  10. fabiano says:

    gennaio 5th, 2006 at 10:49

    Proprio oggi, dopo colazione, senza televisione, pensavo questo: faccia tosta e amor proprio.

    Così si va avanti sul pianeta Terra, senza dover fare compromessi. Così si può fare qualcosa di bello e non ancora il ‘Grande Fratello’.

  11. mario magnotta says:

    gennaio 5th, 2006 at 11:37

    Grande Fratello deve intrattenere il pubblico televisivo e se metti 12 lo-fi indie boy la gente cambia canale perché i 12 apostoli dell’indie disserterebbero tutti il dì su quanto sono indie i bloc party. I 12 casi umani scelti con cura in ogni edizione, invece, attirano la gente perché sono divertenti. Se così non fosse, le persone intellyghemti non passerebbero il loro tempo parlandone e prendendoli in giro tramite Mai Dire GF. Includere Salvo nella prima edizione fu una decisione fenomenale: Salvo era STUPIDO e, quindi, divertentissimo. Idem i vari ‘omino del cervello, ‘ottusangolo’, etc.
    Includi nei partecipanti l’indie boy che consiglia i Bloc Party (eheheh!) a Giulia e la gente spegne la tv; includi Salvo e 8 milioni di persone sghignazzano.

  12. Giulia says:

    gennaio 5th, 2006 at 11:40

    Tesoro, sono stata io a consigliare i Bloc Party a chiunque, non lo sai?

  13. vis says:

    gennaio 6th, 2006 at 12:01

    secondo me si tende a sopravvalutare troppo l’intelligenza.
    Io credo che essere intelligenti oggi sia come girare con un cappellino con la veletta.

  14. Giulia says:

    gennaio 6th, 2006 at 12:04

    Io credo di no.
    Si vive peggio (nel senso che ci si sente più spesso frustrati), ma alla fine è necessario essere intelligenti per potersela cavare.
    O almeno non essere cretini, che non è la stessa cosa, ma può essere sufficiente.

  15. vis says:

    gennaio 6th, 2006 at 8:04

    Eppure ho la sensazione che della propria intelligenza ne godano i posteri mentre della propria idiozia ne goda il portatore sano.

  16. Giulia says:

    gennaio 6th, 2006 at 8:17

    Non è una prova del contrario, ma un forte indizio:
    http://www.darwinawards.com/

  17. afterhours says:

    gennaio 11th, 2006 at 7:17

    penso che oggi apparire è essere. brutto per me è equivalente a insignificante. eppoi non ho ancora capito come questa giulia possa criticare un format geniale come GF e nello stesso momento condurre da cani quella cagata che va in onda su raifutura…te piacerebbe fa’ il grande fratello eh…qui tutti volete essere famosi e apparire in TV, altrimenti raifutura non lo faresti e te ne staresti a casa dal momento che gli ascolti nel minuto medio di quel format sono zero spaccato…se domani ti propongono di condurre GF ti viene un embolo per l’emozione e dopo 2 anni staresti lì a cercare di ottenere il massimo del guadagno con il tuo agente miliardario.
    me lo spieghi come fai a dire tutte ste cazzate? frustrazione giovanile o troppi fallimenti’ a proposito di critiche chi ti ha raccomandato per andare in Rai? eddai diccelo sii sincera con i tuoi amici del Blog!

  18. Giulia says:

    gennaio 11th, 2006 at 10:50

    Tesoro mio, te piacerebbe fa’ Futura TV, eh?
    Scommetto che ti verrebbe un embolo per l’emozione, se ti pagassero per condurre quella cagata… 😀

    Ma dai dai dai da’. Calmati, pigliati una camomilla e torna quando avrai capito cosa ho detto nel post, mio povero sciocchino.

  19. achab68 says:

    febbraio 28th, 2006 at 11:59

    Ciao !
    Odio il Grande Fratello !
    Odio tutto il cancan mediatico, asfissiante che ci accompagna per settimane su questo “evento” da 4 soldi !
    Lo trovo diseducativo, scemo e inutile.
    Uno che scrive “apparire è essere” come afterhouse non ha capito NIENTE della vita, delle meravigliose ricchezze dell’anima.
    Povera Italia con certe menti !!

  20. mery says:

    maggio 21st, 2006 at 1:45

    Secondo me è una puttanata….però…lo hanno visto…ha fatto un successone….lo stanno vedendo…continua a fe un successone… e lo continueranno a far vedere perkè il successo nn scomoda nessuno della tv…LA COSA MIGLIORE SAREBBE DIFFONDERE UN Pò L’INTELLIGENZA…E NN QL DI NN FAR TRASMETTERE PIù UN PROGRAMMA TELEVISIVO CM QL DEL GRANDE FRATELLO…COSì…ALMENO VISTA LA BASSA AUDITION…NN SOLO NN NE FARANNO PIù…MA DOVRANNO PAGARE QL KE GIà STANNO PER PRODURRE…!!!

  21. Algiz says:

    luglio 29th, 2006 at 9:03

    Carissimi amici,
    sono un grandissimo ammiratore di Orietta Berti, una cantante bravissima, la cui voce cristallina – vellutata e vitale mi fa stare sempre bene, mi dona sempre tante emozioni, in poche parole, sono un Berti-dipendente, e di ciò sono orgogliosissimo e felicissimo.
    Alla mia meravigliosa Orietta auguro buona fortuna per il suo nuovo cd, “Exitos latinos”!
    Un saluto fraterno a tutti i visitatori di questo sito web.