Le cose piccole che uno fa

pubblicato da Giulia mercoledì, giugno 30, 2010 12:41
Aggiunto alla categoria Spot, Target du jour

Contro il ddl sulle intercettazioni non so se ci sia molto altro da fare che protestare. La stessa maggioranza di governo non è compatta sul provvedimento, e tuttavia il Presidente del Consiglio procede a passo spedito per fare sì che l’intercettazione delle sue salaci frequentazioni e delle pressioni che esercita sul servizio pubblico non possano essere utilizzate per mettere in discussione il consenso che si è costruito. Non potendo smettere di maneggiare, cerca almeno di impedire che si sappia dei maneggi: e per farlo si assicura non solo che non se ne possa parlare, ma anche che non possano essere scoperti. Questo in sintesi.

Il singolo può fare poco. Anche i gruppi possono fare poco. Ma appunto, quel poco che si può fare si fa, sperando che nel migliore dei casi accenda un dubbio, nel peggiore che resti a futura memoria. Quindi ho firmato l’appello degli scrittori Einaudi (non in polemica con la casa editrice, come fa gioco dire perché la notizia non è bella se non è litigarella).

Tutto qui.

Commenti e ping chiusi.

2 commenti to “Le cose piccole che uno fa”

  1. Anellidifum0 says:

    giugno 30th, 2010 at 8:20

    Sarà piccola, ma è una cosa fatta. Che capo ha!

  2. Annalisa says:

    luglio 4th, 2010 at 12:52

    Sì, non si sa da che parte girarsi per poter fare qualcosa di efficace. Ma se sarà efficace lo vedremo. Intanto, si fa.