Una prima volta

pubblicato da Giulia venerdì, gennaio 2, 2009 16:38
Aggiunto alla categoria Sono fatti miei

muffin_piccola

Due gennaio 2009. Ho fatto i primi muffin della mia vita.

Non pare una grande notizia, se non che io ho storicamente dei problemi a far lievitare i dolci. Non mi riescono, si ammosciano, non si cuociono a dovere. Mi ritrovo spesso con la parte sopra bruciata e quella sotto cruda. Per questo, le rare volte in cui preparo dei dolci, scelgo quelli senza lievitazione: crostate, castagnaccio, apple crumble, cose così, che non si affidano troppo alle misteriose alchimie del lievito e della farina.

In questo inizio anno mi sono ritrovata con il frigo pieno di avanzi di Capodanno, nello specifico un panetto di burro che quasi sicuramente sarebbe finito per intero nella spazzatura, se questa notte non mi fossi svegliata all’improvviso, verso le due e mezza, lucidissima, con il pensiero fisso di fare dei muffin. Ecco cosa succede a sputtanare i ritmi del sonno e della veglia. Comunque: muffin. Avevo in mente anche quali, più o meno: dorati, morbidissimi, non troppo dolci, perfetti da inzuppare nel caffellatte la mattina. I muffin di Starbucks, insomma, come obiettivo irraggiungibile.

Così stamattina, dopo aver consultato l’elettrauto riguardo allo stato di coma vegetativo della mia macchina (cento euro per sostituire la batteria, grazie) mi sono data alla pasticceria.

Primo giro, miele al posto dello zucchero, yogurt, poco burro, farina manitoba, in forno incrociando le dita. Penso, se non mi vengono vabbè, a me le cose che devono lievitare non vengono, si sa: sono conferme, ogni tanto ci si riprova, ma non bisogna vergognarsi dei propri limiti, o di usare un fornetto di quelli da brioscine, un fornetto che pare finto, dato che quello vero è rotto e comunque brucia tutto.

Dopo un po’, sbirciando attraverso il vetro, li vedo: crescono. Stanno crescendo. Vengono su. Lievitano.

Quando li sforno, dopo aver compiuto il rito dello stecchino, mi accorgo che sono venuti su storti, ma la lievitazione è perfetta. Sono morbidi, fragranti, buonissimi, manca forse un po’ di zucchero. Un peccato che mi sia dimenticata di metterci i mirtilli, ma facciamo così: secondo giro. Così correggo il tiro: tre cucchiai di zucchero e uno di miele di castagno, pasta più morbida, mirtilli.

Traboccano dalle formine. Sono ancora più buoni, ancora più profumati.

Io non so se i primi giorni dell’anno siano indicativi dell’anno che verrà: lo scorso Capodanno sono stata malissimo, ma l’anno è stato bello, pieno di energia e di svolte, con qualche basso superabile e alcuni fra i momenti migliori della mia vita. Non mi sbilancerei a vedere in questi muffin una profezia dell’anno che verrà. Dico solo che fino a oggi non ero mai riuscita a far lievitare un dolce. Sarà merito della farina manitoba. Sarà merito del lievito. Sarà merito del fornetto.

Chi lo sa.

Commenti e ping chiusi.

12 commenti to “Una prima volta”

  1. bloggo says:

    gennaio 2nd, 2009 at 5:55

    io che son un sostenitore del miele al posto dello zucchero fino a metà post ero contentissimo (che la mia è una battaglia dura, tutte le donne mi dicono sempre che senza zucchero fa schifo, che senza zucchero non vengono bene, che senza zucchero allora tanto vale mangiarsi due verdure). dopo anche tu hai cambiato rotta e ti sei fatta tentare dallo zucchero. peccato.
    🙂

  2. Giulia says:

    gennaio 2nd, 2009 at 6:00

    C’è un motivo: avevo finito il miele 😀 Altrimenti avrei usato solo quello anche la seconda volta. Fa meno male e dà a tutto un profumo meraviglioso.

  3. bloggo says:

    gennaio 2nd, 2009 at 6:54

    yes! allora la prossima volta dico di venir a legger qua e di vedere coi loro occhi il risultato.

  4. tb says:

    gennaio 2nd, 2009 at 6:56

    son buoni son buoni si vede dalla foto.
    brava.

  5. Carlos says:

    gennaio 2nd, 2009 at 8:54

    Brava! Mi hai fatto venir voglia di prepararli.
    🙂

  6. Thumper says:

    gennaio 3rd, 2009 at 12:13

    un panetto di burro che quasi sicuramente sarebbe finito per intero nella spazzatura“?

    Why?
    Perché? …

  7. barynia says:

    gennaio 3rd, 2009 at 1:14

    Sembrano sofficiosi, mi piace molto quello nell’angolo a destra in alto. Non dire così del burro, il burro è una cosa meravigliosa. Burro e sciroppo d’acero (se quest’ultimo non costasse una follia) li metterei dappertutto.

  8. zazie says:

    gennaio 3rd, 2009 at 1:21

    Sembrano buonissimi! io sono riuscita a sbagliare la preparazione dei muffin anche con le buste di preparato (come sbagliare una torta Cameo, insomma), quindi sono ammirata e invidiosa del tuo risultato! 😉

  9. Molly says:

    gennaio 5th, 2009 at 4:33

    Per Natale ho ricevuto in dono un prezioso libretto: “100 modi per fare i muffins” (e altre delizie quali brownies, cookies, baklavà etc.).
    Poi ti passo l’ISBN 😀

  10. Superqueen says:

    gennaio 7th, 2009 at 2:58

    Ti sono venuti decisamente bene, complimenti!
    Io oggi pomeriggio mi cimenterò nei muffin con cannella e mela, speriamo bene.

  11. nenenina says:

    gennaio 9th, 2009 at 2:17

    Non è che potresti postare la tua ricetta?
    Proprio pari pari quella usata per la seconda infornata.Grazie!

  12. Giulia says:

    gennaio 11th, 2009 at 12:02

    La posterei, ma una parte è fatta a occhio.
    Comunque, quella originale per i muffin allo yogurt è qui:
    http://www.spadellare.com/index.php?module=articles&func=display&ptid=10&aid=855

    Io ho aggiunto un po’ di latte (diciamo mezzo bicchiere) per fluidificare l’impasto. Gli altri ingredienti sono in freestyle, ma quando ho messo la banana ho tolto un cucchiaio di zucchero.