“Diversa per ogni donna”

pubblicato da Giulia martedì, agosto 26, 2008 22:11
Aggiunto alla categoria Bric à brac

Non faccio altro che postare video, ma vi giuro che questo merita. E’ la dottoressa Betty Dodson, l’ultrasettantenne fondatrice del movimento femminista pro-sex (scusate, in Italiano suona ridicolo, a favore del sesso, come se si potesse essere contro; sì, sì, lo so, va bene), e grandissima promotrice della masturbazione, intenta a disegnare la vagina in tutta la sua gloria, interna ed esterna. Molto istruttivo, molto divertente, affascinante, ma meglio non vederselo al lavoro. Certi capi non capirebbero.

Commenti e ping chiusi.

6 commenti to ““Diversa per ogni donna””

  1. Inachis Io says:

    agosto 27th, 2008 at 9:00

    Devo dire che, vista così, la vagina perde un attimo di fascino… Però certo che ne ha di pezzi, ghiandole, ghiandoline, muscoletti. Non stupisce quindi che sia in grado di produrre tutti quegli effetti speciali!

    Inachis

  2. andrea poulain says:

    agosto 27th, 2008 at 12:24

    io il cuore l’ha in basso non l’ho mai visto però..
    appena torna da lavoro mia morosa vado a controllare 🙂
    ogni scusa è buona peffà l’ammmmmore!!

  3. Tiki Legend says:

    agosto 28th, 2008 at 5:03

    E’ la quinta volta che riguardo il video ma non ho ancora capito dove si trova il punto G.
    E’ proprio vero che ci vuole un esploratore per trovarlo 😉

  4. Giulia says:

    agosto 28th, 2008 at 6:35

    No, non è così lontano. Dall’apertura vaginale, sono due o tre centimetri circa all’interno, nella parete superiore (se stai sdraiata sulla schiena). La sua effettiva esistenza è ancora dibattuta fra i ginecologi, nonché la sua natura…

  5. seralf says:

    agosto 28th, 2008 at 11:55

    (e poi dite che abbiamo sempre in testa una cosa 🙂

  6. Tiki Legend says:

    agosto 29th, 2008 at 6:43

    Se l’esistenza è dibattuta, vuol dire che è un mistero. Ma io sono un esploratore a cui piacciono i misteri per cui continuerò a cercarlo.

    E nel frattempo mi ascolto la quarta canzone del secondo cd dell’album Siam tre piccoli porcellin.