{"id":1823,"date":"2009-12-15T11:53:43","date_gmt":"2009-12-15T10:53:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saitenereunsegreto.com\/?p=1823"},"modified":"2009-12-15T11:55:46","modified_gmt":"2009-12-15T10:55:46","slug":"eravamo-quattro-amici-al-bar-che-volevano-cambiare-il-bar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saitenereunsegreto.com\/index.php\/1823\/eravamo-quattro-amici-al-bar-che-volevano-cambiare-il-bar\/","title":{"rendered":"Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il bar"},"content":{"rendered":"<p>Io mi domando da quanto tempo <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/editoriali\/09_dicembre_15\/il-lato-oscuro-della-rete-editoriale-gian-antonio-stella_36daddde-e940-11de-ad79-00144f02aabc.shtml\" target=\"_blank\">Gian Antonio Stella<\/a> non vada al bar. Basta poco, mica uno ci si deve accampare tutto il giorno: basta scendere a prendersi un cornetto (o una brioche, o come la chiamano a Torino o dovunque sia ubicato Stella). Stai l\u00ec cinque minuti e ascolti. Ne senti di ogni: e gli stranieri, e gli zingari, e &#8216;sta sinistra che non vale un cazzo, e Berlusconi che ce ne fosse uno con la mira buona, e le tasse, e signoramia. E ogni arringante ha il suo bravo pubblico di gente che annuisce e gli d\u00e0 le pacche sulle spalle o sospira e chiosa con un rassegnato &#8220;\u00c8 cos\u00ec, cosa ci vogliamo fare, meno male che c&#8217;\u00e8 la salute.&#8221;<\/p>\n<p>Moltiplichi, Stella, ogni bar per la densit\u00e0 delle conversazioni ad alzo zero e poi ancora per tutti i bar d&#8217;Italia, inclusi quelli collocati in quartieri insospettabili ad alta densit\u00e0 di laureati radical-chic, e veda cosa gli risulta. Se sono pi\u00f9 o meno affollati dei gruppi di Facebook dedicati all&#8217;istigazione a delinquere.<\/p>\n<p>Per capirci, io uno che si iscriva a un gruppo pro-Tartaglia o pro-sterminio degli ebrei lo considero pi\u00f9 o meno alla stessa altezza, cio\u00e8 un cretino privo dei lobi frontali. Anche sapendo com&#8217;\u00e8 che ci si iscrive ai gruppi di Facebook, cos\u00ec, con un clic, e poi uno se ne dimentica. Soprattutto nei primi tempi in cui ci si apre un account, ti arrivano gli inviti e tu tutto giulivo ti iscrivi per essere parte di qualcosa: e diventi fan o parte di ogni sorta di gruppo idiota, dagli estimatori della Nutella a &#8220;Quelli che&#8230;&#8221; la qualunque. Poi c&#8217;\u00e8 chi \u00e8 cretino, aggressivo ed estremista sempre, e chi \u00e8 cretino a chiazze. C&#8217;\u00e8 chi reagisce in maniera viscerale, e chi ha pudore delle proprie viscere. E soprattutto, c&#8217;\u00e8 <a href=\"http:\/\/gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it\/2009\/12\/14\/qualcuno-svegli-il-professor-pizzetti\/\" target=\"_blank\">chi cambia il nome del gruppo per mostrare la sua adorazione<\/a>, e tutti gli iscritti si ritrovano automaticamente ad adorare con lui. Come faceva presente ieri <a href=\"http:\/\/ff.im\/cUzjA\" target=\"_blank\">Alessandra su FriendFeed<\/a>, non ci vuole niente: fai un bel gruppone &#8220;Viva la figa&#8221; e poi gli cambi il nome in &#8220;Contro il complotto giudaico-massonico&#8221; <em>et voila<\/em>, fatto. Da mandrilli a complottisti di destra nel giro di pochi secondi.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 che la rete fa pi\u00f9 impressione del bar perch\u00e9 <em>verba volant<\/em>, gruppi di Facebook (indebitamente sovrapposti ai blog, tanto \u00e8 uguale, no?) <em>manent<\/em>. Ci vorrebbe una maggiore educazione all&#8217;uso dei social network? Sicuro. Far presente alla gente che non si pu\u00f2 scrivere tutto sempre, perch\u00e9 alcune cose feriscono chi le legge, altre ti fanno semplicemente sembrare un idiota, altre ancora ti possono danneggiare, e alcune costituiscono direttamente reato? Certo. Ma dire che la rete va imbrigliata perch\u00e9 contiene istigazioni alla violenza \u00e8 come dire che bisogna chiudere i bar perch\u00e9 ogni mattina, incluso nel prezzo del cornetto, ti forniscono un discorso razzista, ignorante, violento o istigatorio. Con la differenza che su Facebook, volendo, puoi segnalare il gruppo che infrange i termini di servizio con discorsi razzisti, ignoranti o istigatori, mentre ti voglio io, a segnalare il bar. O la sede di partito, a volerla dire tutta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io mi domando da quanto tempo Gian Antonio Stella non vada al bar. 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