Saitenereunsegreto?

Fenomeni paranormali incontrollabili

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 30-03-05 alle 10:00

Il PC del socio ha sempre funzionato un po’ come pareva a lui. Qualche mese fa ha deciso di non aprire più la Gmail. Così. Si apre da qualsiasi computer, tranne che dal suo: il suo arriva fino alla pagina di login (a volte, se no neanche quella) e poi carica una pagina bianca.
Gli aggiornamenti dell’antivirus si scaricano una volta sì e cinque no. E oggi, da un momento all’altro e senza che nessuno facesse nulla, se si usa Firefox il mio blog si carica tutto meno che la testata in alto. E anche l’interfaccia di MT risulta monca degli strumenti di editing.

Come mancato caricamento è abbastanza indecifrabile. Voglio dire, già on caricare una pagina intera è una decisione balorda, ma caricarla tutta tranne un pezzo, cos’è? A te non piace? E poi, te ne accorgi oggi che non ti piace?

Giri e giri di antivirus non hanno risolto una cippa.

A parte concludere che la macchina finisce per somigliare un po’ al padrone (l’uomo con tutti i calzini spaiati), c’è mica qualcuno che ha idea di cosa stia succedendo, e perché, e come risolverlo?

VentoWatch

inserito in Target du jour da Giulia il 30-03-05 alle 01:41

Curiosi di sapere come procede la campagna elettorale di Flavia Vento?

Grazie Rob

inserito in Bric à brac da Giulia il 30-03-05 alle 01:35

“Il più grande piacere della vita è fare quello che secondo gli altri non sei capace di fare”, ha detto una volta il giornalista inglese Walter Bagehot. In generale non sono d’accordo con quest’idea, Scorpione, ma per te potrebbe temporaneamente andar bene. Probabilmente non ci sarà niente in grado di darti tanta soddisfazione quanto smentire le aspettative meschine degli altri. Riuscire a realizzare le cose che dei presunti ben informati consideravano impossibili ti farà raggiungere un livello di beatitudine eccezionale, troppo alto perfino per dei classici del piacere come sesso, droga e rock and roll.

(L’oroscopo di Rob Breszny lo trovate qui. Non serve credere nelle influenze dello Zodiaco per trovarlo estremamente godibile.)

Interruzione di sistema#3- Ciccio (Storace) di Donna Assunta

inserito in Interruzioni di sistema da St.Alker il 28-03-05 alle 06:29

Io sono uno.
Ma sono anche due, tre e forse pure quattro.
Però principalmente sono uno.

Uno che da bambino si è fatto rubare dal vocabolario la pagina con il verbo rifiutare e da allora proprio non riesce a dire di no.
Uno che se suonano alla porta i Testimoni di Geova, magari finisce pure che li fa entrare in casa. Per dirne una.

Uno che, soprattutto, non riesce a restare immune alla droga del free-press.
Li prendo tutti.
Quotidiani, sportivi, musicali, di approfondimento.
Tutti. Nessuno escluso.

Questa mia mania mi porta ad avere scontri frontali come questo:

“Faceva freddo, quel 25 gennaio del ‘59 a Cassino; tanto freddo che la cicogna, arrivando in casa storace, depositò il dolce fardello proprio vicino al camino. Dove ardeva una fiamma che da allora non si è più spenta. Trasferitosi a Roma e abbandonata sul nascere la carriera di balilla (ufficialmente per un problema cardiaco: il cuore gli batte troppo a destra) il piccolo Ciccio completa gli studi.
Dopo l’università, il venticinquenne Storace diventa giornalista al Secolo d’Italia e più tardi assume l’ufficio stampa di Fini. Ma Ciccio non è certo un gregario e, all’insegna del proverbio ‘Rauti di sera, Buontempo si spera’ taglia corto con tutti e fonda una destra sociale che tanto piace ai camerati e ancora di più gli elettori. Per lui, di Cassino, Fiuggi nel 1995 è uno scherzo al quale s’è ben preparato: nel polo della prima Litto… cioè vittoria, viene eletto nel collegio Aurelio - Balduina divenendo poi, con lo pseudonimo di Epurator, presidente della commissione di vigilanza della Rai. Lavora in commissione cultura e antimafia, è Presidente della federazione romana di An.

Continua…

Lasciati dire come sei

inserito in Target du jour da Giulia il 28-03-05 alle 10:56

Questo post di Achille riprende - involontariamente? - un’annosa questione. Ci si domanda, perché tutte le opere (canzoni, libri, serie TV, film) che parlano di donne sono state scritte da uomini?

Ci sono diverse considerazioni da fare. La prima è di ordine storico. Artemisia Gentileschi, una delle poche pittrici fra i grandi nomi, patì grame sorti e attraversò enormi difficoltà per seguire la sua passione. In altri tempi, era difficile se non impossibile che una donna avesse la possibilità di dedicarsi alle arti: i ruoli sociali lo impedivano. Se non c’è stata una Michelangelo femmina è con buona probabilità dovuto al fatto che nessuno avrebbe mandato una bambina a bottega, ad imparare l’arte. Servivano ad altro, le bambine. Nel migliore dei casi, eri musa ispiratrice, soggetto del quadro (una per tutte, Monna Lisa del Giocondo). La storia dell’arte e della letteratura risente di questa scelta sociale. Alla fine di Piccole donne crescono, l’anticonformista Jo rinuncia alla scrittura per sposarsi e farsi una famiglia, tra gli applausi di tutti. Se avesse fatto scelte diverse, avrebbe alla fine partorito il capolavoro che da sempre sognava di scrivere? Quante donne, nella vita reale, avranno fatto la stessa scelta per non sentirsi inadeguate?

La seconda considerazione da fare è che, se si postula che uomini e donne abbiano una prospettiva diversa sul mondo e su se stessi, ne deriva che canzoni come Quello che le donne non dicono (cantata da Fiorella Mannoia, ma scritta da Enrico Ruggeri) non parlano delle donne, ma parlano di come gli uomini vedono le donne. In questo caso pazienti, remissive, passive, in perenne attesa, disponibili, tenaci. Come donna poco remissiva e anche meno passiva, non mi riconosco nella descrizione di Ruggeri, eppure sono femmina anche io. Per caritଠbella canzone e bel quadretto, ma non descrive l’universo femminile.

Per una semplice ragione: l’universo femminile non esiste. L’unico trait d’union fra le donne del mondo è la maternità, sperimentata o negata, sofferta o rifiutata. L’utero è la grande livella, anche per chi non ce l’ha (perché escludere le transgender dal novero?) Così come il pene accomuna tutti gli uomini del mondo, anche quelli che per averne uno devono infilarselo, finto, nelle mutande.

Siamo culturalmente portate a ciarlare di vestiti e a imbronciarci se il fidanzato si dimentica l’anniversario. Ma questa e una sovrastruttura ambientale. Le donne Masai non vanno in giro con i tacchi da dodici. L’essenza femminile, spesso raccontata come debolezza, arrendevolezza e desiderio di intimitଠnon tiene conto dei milioni di esseri umani di sesso femminile che, nel corso dei secoli, anche quando era considerato disdicevole per una signora essere in primo piano, hanno portato avanti idee e battaglie. Se Jeanne D’Arc fosse stata come le donne di Ruggeri, non avrebbe subito il rogo. Katharine Hepburn, in un universo ruggeriano, non sarebbe mai esistita. Neanche Madonna, a dirla tutta. O Rosa Luxemburg.

E’ bello che gli uomini si prendano il disturbo di vederci, per carità, e di vederci con un affetto che distorce la loro percezione ed attribuisce a tutte qualità universali e generali. Ma per ogni Maria Montessori c’è una Lynndie England. Bernadette Soubirous è possibile quanto Myra Hindley o Erika Di Nardo. Per ora, solo le donne possono parlare di se stesse, e non a nome di tutte, ma solo della propria, privatissima realtà.

Mettendo insieme i pezzi, viene fuori un ritratto un po’ naif della femminilità globale. Un pochino più simile all’anima che ci rende simili, ma sempre diversissimo da ciascun individuo. Come quei volti ricostruiti al computer fondendo insieme le caratteristiche di milioni di persone, che alla fine risultano anonimi.

Bolscevichi

inserito in Target du jour da Giulia il 27-03-05 alle 01:44

Son giorni in cui mi piacerebbe tanto essere neocona. Sarebbe bello avere la certezza matematica, anzi, teologica, delle mie ragioni. Inneggiare ai miei leader forte del fatto che le regole, ora come ora, le stanno facendo loro (e poco importa se costano sofferenza, morte e povertà milioni di persone, e se nel frattempo affamano anche il paese in cui vivo: io c’ho l’Adsl e il culo al caldo, chemmenefrega?), e ignorare beatamente che la parte politica che sostengo mi vorrebbe vedere scalza e incinta ogni giorno della mia vita, salvo poi prendere i miei figli, che si sono arruolati nell’esercito per sfuggire alla disoccupazione, e mandarli a crepare al fronte. Sarebbe bello essere così serenamente ottusa, governata da testosteroni bellici non miei. Sai che riposo, la vita.

Invece m’è toccato esser di sinistra, porcaputtana, chissà com’è successo in una famiglia placidamente apolitica e democristiana (negli anni ‘80 i due termini erano sinonimi). Devo rassegnarmi, suppongo: all’esser di sinistra e al fatto che l’esser di sinistra comporta una certa dose di dubbio, indegno di un neocone. Dubbio che porta ad indagare le cose, o quantomeno a verificare le affermazioni altrui. Così, quando qualcuno suggerisce l’idea che Blognation sia un covo di bolscevichi, mi tocca andare a controllare. Niente niente che ha ragione e mi sto facendo sfuggire l’occasione di aderire a un nuovo movimento politico solo trasferendo tutta la baracca sui server del GNeri?

Allora vado e me li apro tutti, uno per uno, questi potenziali compagni. Vediamo se c’è del terreno fertile.

Continua…

Target marketing

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 27-03-05 alle 12:26

Spam:

breast enlargement invasive (breast all firmness surgery. size augmentation) breast implants natural herbal breast without and Breast Enlargement supplements.

Chi cazzo ha fatto la spia, eh?

Altro che Reason

inserito in Messaggi in codice da Giulia il 26-03-05 alle 01:03

fulviolizer.gif

(Sì, mi rendo conto che la capiranno in quattro, tutti residenti nella provincia di Udine.)

Copyleft
L’originale era il VST Beatmaker 2.1, che potete vedere qui , grazie a Irko.

Salutari letture

inserito in La Giulia consiglia da Giulia il 26-03-05 alle 09:03

Marco Travaglio è la prova che per essere di destra non è necessario essere dei coglioni. Beh, se non una prova, almeno un forte indizio.

Leggetevi anche solo l’ultimo articolo pubblicato, tenendo conto che a parlare non è il solito communista facinoroso che desidera ridurre la patria a una landa oppressa da terrore e morte, amica della Russia (non si capisce bene quale Russia, visto che quella attuale è guidata, se non sbaglio, da un ex capoccia del Kgb che con il nostro capo del Governo fa regolarmente a pacche sulle spalle) e nemica dell’America che tanto ci ha dato sessant’anni fa.

Interruzione di sistema#2 - Catto Marketing

inserito in Interruzioni di sistema da St.Alker il 25-03-05 alle 09:56

Io sono uno.
Ma sono anche due, tre e forse pure quattro.
Però principalmente sono uno.
Uno che ogni tanto riceve mail come questa:

From: meridiano12
To: Undisclosed-Recipient:;
Sent: Friday, March 25, 2005 7:31 PM
Subject: WOW!

VENERDi’ sera - GUIDO PIANO SPECIALE “quando il dolore incontra la musica” (dalle 18.00)
Venerdì sera - VIA CRUCIS DAL COLOSSEO in diretta (dalle 21.00)
Domenica ore 10.20 dalla Basilica di S.Pietro ss.Messa e benedizione “Urbi et orbi”

Cambia la “TUA FREQUENZA”!
Una buona pasqua… SI SINTONIZZA SU DI TE … solo sui 97.5 in FM a Roma e nel Lazio!

Ma se telefono durante la diretta vinco qualche cosa?
Ci sara anche un televoto tipo: ” Ruini contro Sodano. Vota per chi deve lasciare l’arca di Noè!”
Ma soprattutto: che musica passeranno?

I Christian Death?
I Creed?
I Jesus and Mary Chain?
I God Machine?
Fra’ Cionfoli?

Io sono uno, ma continuo a non capire.