Saitenereunsegreto?

La cosa facile

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 31-10-04 alle 08:54

Mi bruciava l’interno del braccio, un pochino sotto il polso, a sinistra, lì dove la pelle è delicata. Mi bruciava e non capivo perché. Poi, poco fa, si è materializzato il segno rosso di una bruciatura. È proprio una bruciatura, e forse so anche come me la sono fatta, anche se il momento preciso non me lo ricordo. Non fa tanto male, e domani probabilmente non ci sarà più.

E mi è venuto in mente che è come quando tu mi dici di uscire e io invece voglio stare a casa a guardare Lucarelli in TV, e tu mi dici che stare a casa a guardare Lucarelli è la cosa facile da fare. Stare a casa e non vedere persone. Stare a casa con un libro e Lucarelli, sul letto. Che bello, penso io. Senza accorgermi che non è mica sano essere contenti perché c’è una cosa da vedere in TV. Che non è sano fare una vita che in confronto Suor Lucia sembra Ru Paul.

Perché dopo qualche settimana comincio a stare male e non so perché. Ma lo so perché. Mi mancano le persone. Però quando mi metto sul letto ad aspettare il lunedì insieme a Lucarelli e Palahniuk mi sembra di farmi bene, e invece mi faccio malissimo.

Stasera esco.
Grazie.

Panico

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 31-10-04 alle 09:24

Ho perso la mia scatola delle spillette.

For the girls

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 30-10-04 alle 02:02

Cerca, cerca, non smettere mai di cercare un modello ispiratore. Cerca preferibilmente fra quelle che hanno una decina o più di anni a loro vantaggio, perché hanno camminato davanti a te e ti possono dire che i momenti, anche difficili, si superano.

Cerca le tue madrine e abbi fiducia in loro, perché sono tue alleate. Cercale fra quelle che vogliono aiutarti a crescere, con l’esperienza e con l’affetto. Cercale come cercheresti le tue coetanee, fa’ che condividano i tuoi interessi e credano in quello che fai, anche quando non ci credi tu. Cercale fra le donne della tua famiglia, se ce ne sono, oppure fra le donne che hai accanto, ogni giorno.

Ci dicono che la nostra generazione non sa più a chi ispirarsi. E allora diamoci al fai-da-te dell’ispirazione, cerchiamo fra le persone che non vanno in televisione, che non fanno cinema, che non appaiono ma ci sono. Cerchiamo le forti, le coraggiose, le sagaci, le vitali, le creative, le moderne, e cerchiamo di prendere il loro passo.

Al momento giusto, ci aiuteranno con orgoglio a superarle, e saremo noi a camminare davanti finché chi ci stava seguendo non sarà pronta a superarci.

Cose che ho scoperto #2

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 29-10-04 alle 09:08

Il complesso multivitaminico, quello in pilloloni rosa da ingerire alla mattina, non solo rafforza le difese immunitarie e aiuta l’umore e il metabolismo, ma previene i dolori mestruali, perché contiene magnesio.

(Potete ottenere lo stesso effetto mangiando qualche quintale di cioccolato, ma non stupitevi se poi il vostro culo viene dichiarato provincia autonoma per delibera comunale.)

Cose che ho scoperto #1

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 29-10-04 alle 09:04

Le patate dolci americane, quando le lessi, mandano odore di castagna.

(Marta, ho pensato a te e alle tue meravigliose ricette che non ho ancora sperimentato.)

Presto e bene non vanno insieme

inserito in Target du jour da Giulia il 27-10-04 alle 09:51

Vabbè, magari hanno scoperto l’acqua calda, ma che un ragazzo su cinque soffra di eiaculazione precoce (anche nota come “ooops”) è davvero poco rassicurante per i Pancini al Vento della penisola. Oh, uno su cinque sono tanti. Significa, statisticamente, che di cinque tizi che potrebbero piacerti, uno se la sbriga in dieci secondi, e gli altri quattro intanto se ne sono andati con le altre.

Dicono che è un po’ colpa dei genitori, che li obbligano a fare tutto in macchina e alla svelta. Con un pochino di calma e una camera da letto (e magari un paio di spiegazioni extra), quel problemino lì avrebbe meno possibilità di cronicizzarsi. Forse.

Ed è un peccato, perché i Pancini Scoperti sono giustamente esigenti, e sul lungo periodo potrebbero rifiutarsi di continuare a fare l’amore con uno che è tutto arrivo e niente partenza: e di conseguenza, costui (oltre ad ammazzarsi di pippe) sarebbe anche più a rischio di rimetterci la salute rispetto a uno che, facendo le cose con tutto il suo agio, si rende più appetibile alle compagne.

Le cose che non si scoprono, eh?

A tradimento, ci siamo

inserito in Spot da Giulia il 26-10-04 alle 12:59

Questa cosa qui doveva uscire fra qualche giorno.

Ci stavamo organizzando per parlarne giusto giusto nel momento dell’arrivo in libreria. Invece oggi ci arriva la notizia che è già distribuito e acquistabile.

Mi sento un po’ come se in attesa dal dentista le due persone prima di me si fossero alzate e se ne fossero andate, e mi toccasse entrare senza essere preparata spiritualmente. O come se avessero anticipato l’appello di un esame, per usare una metafora meno truculenta.

O anche: in mutande e con la fiatella da prima colazione.

Che cos’è
È un’antologia di diciotto racconti originali scritti da diciannove persone, scelte fra quelle che in Italia tengono aggiornata una cosa che si chiama blog. Dei diciotto racconti, uno è una storia a fumetti, e uno è stato scritto a quattro mani. La scelta dei convocati è stata fatta sulla base del gradimento personale della curatrice, Loredana Lipperini, nome che già da qualche giorno rimbalza nella blogopalla.

Che cosa non è
Non è un’antologia di post. Non è un blog collettivo. Non è un blog collettivo su carta. Non è un libro sui blog o sui blogger.

Perché è consigliabile comprarlo
Perché è un bel libro.

È uscito. E noi gli abbiamo costruito una casina, qui.

Aggiornamento
I residenti all’estero, i culipesi che non hanno voglia di andare in libreria e quelli che per un motivo qualsiasi non ci possono andare (tipo perché hanno una gamba in trazione o simili) possono acquistare il libro online: BOL ce l’ha già.

La mia mamma è più indie di me

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 23-10-04 alle 09:51

Lei: “Ti piace questa stoffa per la nuova borsa?”
Io: “Sì, ma è tutta nera. Ci vorrei mettere sopra qualcosa. Cosa ci posso mettere?”
Lei: “Le spillette, no?”

Good morning girl

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 23-10-04 alle 10:10

Ogni tanto ti svegli la mattina, fai colazione, sbrighi le tue faccende, e pensi ai tuoi amici, a quello che stanno facendo, a dove sono: e ti arriva immensa, illuminante, la sensazione del movimento della vita intorno a te, fuori dalle tue pareti.

Sono incinto

inserito in Spot da Giulia il 22-10-04 alle 01:53

Ieri sera, a tarda notte, un documentario di cui non so il titolo. Una serie di facce di uomini, spezzoni di dialogo, storie personali. Il tema: la gravidanza. Non la paternità, ma il fare o non fare dei figli, le gravidanze più o meno desiderate, la loro reazione alla notizia, alla frase “Sono incinta”, in tutte le sue variazioni. Smarrimento, felicità, paura, rifiuto. L’ansia dei giorni di attesa prima delle mestruazioni. La decisione di non volerlo, e la consapevolezza che non si può imporre un aborto: “Cosa fa un uomo che non vuole diventare padre?” Il sentirsi un po’ coglioni, un po’ sollevati, a volte felici: “È una cosa bellissima, indescrivibile.” La confusione davanti a qualcosa che succede all’improvviso, prima questo abbozzo di persona nuova non c’era e adesso c’è, com’è successo? Il dubbio, un po’ codardo, ma sono stato io? La delusione, no, non sono stato io, che è un po’ menomale va’ e un po’ orgoglio ferito. Le gravidanze come fattore di unione o distruzione di un matrimonio. Gli anziani, meno complicati dei giovani; gli ex sessantottini dell’amore libero, angosciati dall’idea di aver seminato in giro figli che non conosceranno mai; i trentenni dell’amore un po’ meno libero ma sicuramente disinvolto; quelli che papà lo sono diventati, e sono felici; e quelli che sono diventati padri, ma non papà. E sullo sfondo loro, le donne, temibili, minacciose quasi, con i loro pancini a orologeria, le bugie sugli anticoncezionali, i falsi allarmi, i tradimenti, e la decisione finale che trascende il loro controllo e la loro volontà.