Saitenereunsegreto?

The Gospel according to Aiki

inserito in La Giulia consiglia da Giulia il 30-05-04 alle 07:56

Questa donna ha già tonnellate e tonnellate della mia stima.
Lei lo sa, però quando mi scrive post come questo, la mia stima per lei sfonda il soffitto a craniate.

Sono d’accordo con l’illustre collega

inserito in Messaggi in codice da Giulia il 30-05-04 alle 07:35

Violetta: “… inizio a pensare che Internet abbia sulla società un’influenza basagliana.”

I banchieri di Dio

inserito in Target du jour da Giulia il 30-05-04 alle 07:21

Nota mentale: leggere lo spam con più attenzione.

Ci si trovano cose interessanti, come questa.

Learn to Trust God - God knows what you need, and the things you want, before you ask. Begin to trust Him for the things you need but can’t afford - He will provide. Understand that God will always give you what you need if you believe in Him. Make all financial decisions based on the principles of God’s Word, not the “wisdom” of the world.

ChristianDebtRemovers will help you get back to a more enjoyable lifestyle - a life of joy and simplicity that God and His son intended for all of us. Take the first step by filling out our one minute, free, and no-obligation application.

Per la serie, se pensa ai passeri del cielo e ai fiori nei campi, penserà anche a te. Una bella firmetta qui, grazie.

Quasi come Pamela Des Barres

inserito in Spot da Giulia il 27-05-04 alle 06:11

Ma vieeeeeeni!

Si stappi la Union Pivo*.

*Lo champagne non è indierock.

(E se non avete capito, andate qui oppure qui per le puntate precedenti.)

Padrone affettuoso cercasi

inserito in Spot da Giulia il 27-05-04 alle 02:12

Il Gorillo ha trovato due cagnoline abbandonate, ma non può tenerle in casa, perché la sua casa è già occupata dall’enorme labrador femmina che è sua croce e delizia, ma soprattutto delizia.

Qualcuno, fra Udine/Trieste/Gorizia, vuole un cane?
Lasciate un messaggio al link di cui sopra.

Update: ecco a voi il Gorillo con cagnolina.
Awwwww.

gorillo_cane.bmp

Gli uomini ci guardano

inserito in La Giulia consiglia da Giulia il 26-05-04 alle 12:47

Imperdibile, ragazze. Che siate impegnate o bongare o assistenti sociali o “golfini” (thread più sotto, stessa board), non potete perdervi questo simposio di analisi dei tipi umani femminili più diffusi.

Posto che convengo pienamente con le analisi degli esimi colleghi della Locanda, la discussione trarrebbe giovamento da eventuali contributi e/o testimonianze.

Mmm mmm mmm mmm

inserito in Sono fatti miei da Giulia il 25-05-04 alle 09:14

Probabilmente non ve ne fregherà una cippa, però vorrei avvertire che con oggi entro in semi-fermo blogmatico almeno fino a domenica sera.

A woman’s gotta do what a woman’s gotta do, e io nella fattispecie devo fare una cosa che richiede tutta la mia creatività fino all’ultima miserrima goccia.

Naturalmente il baretto rimane aperto, i commenti anche, le regole sono sempre le stesse e se non vi comportate bene chiamo “a mio cuggino” o al limite il gorilla saggio che vi infila una banana nel culo.

Vi abbraccio, e non fate gli stronzi.

Daunbailò

inserito in Target du jour da Giulia il 25-05-04 alle 01:07

Le uniche persone più tristi dei conformisti sono gli anticonformisti a tutti i costi. La gente “contro”, gli outsider (no, autsaider) per partito preso, quelli che ogni volta che aprono bocca o mettono mano a una tastiera lo fanno al suono di Mai come voi dei Tre Allegri Ragazzi Morti, eccetto che i TARM sono ormai troppo mainstream per cui non li si ascolta più, erano meglio ai tempi di Piccolo intervento a vivo (vedi alla voce: Tracolla).

La funzione principale dell’autsaider è quella di cagare la minchia al resto del mondo. Essendo contro tutto e tutti, non è mai a favore di niente, e quindi fa, si presume, una vita di merda. Rifugge strenuamente tutto ciò che gli sembra appartenere a un “sistema”, senza accorgersi che per demolire il sistema bisognerebbe almeno avere un’idea di come dovrebbe essere un mondo più sano. Ma lui non ce l’ha. Non è compito suo, dopotutto, suggerire delle migliorie. Che ci pensino quelli che governano. E cazzo.

Il suo continuo affermare l’estraneità da un certo tipo di “gente” e di “giri” (che lui disprezza, ma tiene sotto costante monitoraggio) è dovuto con ogni probabilità ad un tentativo fallito di assimilazione. Non essendo riuscito (principalmente perché è simpatico come una cura canalare) ad integrarsi fra quella che lui, più o meno segretamente, considera essere la “gente che conta”, l’autsaider piglia la strada opposta e si dà alla berciata libera e indiscriminata.

L’autsider a volte è genuinamente privo di ambizioni (quindi protesta per il puro gusto di protestare), ma più spesso vorrebbe essere qualcuno. Per questo genere di autsaider, nessuno è meritevole di successo quanto lui, e per questo si infiamma spesso e volentieri.

Il più delle volte, nessuno se lo caga.

La segreta speranza di ogni autsaider è di diventare una voce scomoda, un opinionista ribelle, un leader delle masse che rifiuta la popolarità in cambio dell’individualità, uno che “c’è chi dice no”. Il problemone è che chi dice sempre e soltanto “no” senza metterci nemmeno un “no, però”, alla lunga stufa.

A questi rinnegatori inveterati mi sento di snocciolare un consiglio spassionato, da vera e autentica autsaider quale fondamentalmente sono stata e rimango nell’intimo:
se vuoi cantare, canta.
Se vuoi ballare, balla.
Se vuoi scrivere, scrivi.
Se vuoi disegnare, disegna.
Se vuoi candidarti alla Presidenza del Consiglio, pensaci bene.

BASTA CHE LA FINISCI DI ROMPERE I COGLIONI!

Ledschengendlemenn

inserito in Target du jour da Giulia il 24-05-04 alle 01:04

L’inglese è forse la lingua con più varianti nel mondo. Ogni paese dove viene parlato ne ha prodotto una versione indigena, più o meno ufficialmente accreditata. Nessuna di queste varianti, tuttavia, mi risulta affascinante come quella, nostrana, della quale ho potuto rilevare l’esistenza nell’ultimo anno.

L’inglese ferroviario.

Chi come me vive sugli Eurostar sa di cosa parlo. Appena il treno parte, l’annuncio della gentile voce campionata (che sbaglia la pronuncia di Caorle, mettendo l’accento sulla “o” invece che sulla “a”) viene srotolato in un compìto inglese di marca britannica. L’unica cosa che mi lascia perplessa è l’uso della preposizione for al posto di to per indicare la destinazione, ma per il resto tutto in ordine.

Circa mezz’ora dopo, si aprono i servizi bar.

La voce dell’uomo (più raramente una donna) Chef Express ha quasi sempre un marcato accento centroitaliano. Annuncia in tono monocorde che signore e signori nella carrozza 5 stanno per aprire i servizi di ristorazione e caffetteria, i signori viaggiatori blah blah.

Immediatamente di seguito, a beneficio degli stranieri a bordo, parte l’annuncio in inglese, che fa più o meno così:

LedschengentlemennTrenitaliaenChefExpressulcmshghhrffbrd
cochnamberfvrestorànsnduicic
trvlabrdEurostaritaliatreinsghhhschhhprrrt.
Tenchiuforiurcaindattenscion.

Che tanto varrebbe farlo leggere da Gruff Rhys, ubriaco, in gallese stretto.

Non so quanti stranieri capiscano che se vogliono un caffè devono andare nella carrozza 5, e quanti invece pensino di essere stati invitati a compiere riti satanici nelle toilette. Però ne vorrei parlare con la Zanichelli.

C’è margine di lavoro per un dizionario, qui.

Tutte insieme

inserito in Spot da Giulia il 21-05-04 alle 12:29

*bavetta*