La faccia come il culo (left-wing edition)

pubblicato da Giulia martedì, gennaio 30, 2007 14:07
Aggiunto alla categoria Pacs nobiscum
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Questo è il momento in cui io, laica ed elettrice di sinistra, comincio a sentirmi non solo perseguitata, ma anche turlupinata dalla gente che ho contribuito a mandare al governo.
I cattolici possono già fare scelte rispettose della loro sensibilità, sposarsi in bianco, non divorziare, non copulare fuori dal matrimonio, fustigarsi prima e dopo i pasti, indossare il cilicio, rinunciare alla masturbazione, sono fatti loro. Io non approvo, ma è la loro libertà e ne possono fare quello che preferiscono. Questo è il laicismo.
Mi scoccia dover ripetere per l’ennesima volta questa banalità, ma una religione non può dettare le regole a un’intera comunità. Esigo la libertà di scegliere nel rispetto delle libertà altrui.
Il cattolicesimo non è più religione di Stato dall’85. Pregasi fare aggiornamento e smettere di considerare il Vaticano come interlocutore nelle scelte politiche di un paese laico. La teocrazia, come già detto e come prova l’esperienza di svariati paesi musulmani, ha conseguenze venefiche sulla vita della gente.

Aggiornamento: trovo solo ora il post di Aelred che aggiunge elementi al quadro.

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