Non siate timidi

pubblicato da Giulia mercoledì, luglio 5, 2006 0:02
Aggiunto alla categoria La gente vuole il go'

OK, adesso potete anche dirlo: quanti di voi, al primo goal (e in replica, al secondo), hanno fatto il gesto dell’ombrello o eseguito altri simili rituali apotropaici rivolti alla direzione di Der Spiegel?

E comunque: thank you Wayne!
(Chi era a Villa Ada ieri sera, sa.)

Commenti e ping chiusi.

38 commenti to “Non siate timidi”

  1. Molly says:

    luglio 5th, 2006 at 12:07

    Mi è venuto un ematoma al gomito :-)

  2. Disorder says:

    luglio 5th, 2006 at 12:34

    Io fatto il gesto del salame, per la precisione (che è quasi uguale a quello dell’ombrello, solo che si mima l’inserimento del salame passando una mano su e giù sull’altro braccio).
    Ad entrambi i gol.
    E poi di nuovo, dopo aver visto inquadrato Prodi, pensando a chi NON era in quel posto :)

  3. kAy says:

    luglio 5th, 2006 at 2:04

    io, io, io!!!!
    braccino accompagnato da tutti gli improperi conosciuti!
    che soddisfazione!

  4. Maxime says:

    luglio 5th, 2006 at 8:03

    Timidi? Io sono andato fuori al balcone mezzo nudo a gridare “Tedeschi di merda andatevene tutti a fare in culo” e poi ho pubblicato un post dove il Fair Play la fa da padrone… :D

  5. Marco says:

    luglio 5th, 2006 at 8:07

    Sorpreso! Mi stavi spiando?
    :-)

  6. PaoP says:

    luglio 5th, 2006 at 9:35

    Io oggi vado in giro con un blocchetto di carta con penna al collo.
    Non ho altro modo per farmi capire.
    Non ho più voce.

    Ho gridato in ordine sparso:
    -tutto il possibile (di brutto) nei confronti dei tedeschi,
    -tutto il possibile (di bello) ai nostri leoni azzurri,
    -tutto il possibile in generale (mischiando lingue, dialetti, numeri e caratteri ASCII),
    -tutto il resto escludendo solo un grido bellissimo, che è stato negato a noi italiani con la creazione di un partito che fa di quella esortazione un qualcosa di brutto,

    Non contento, e avendo ancora delle capacità vocali residue ma niente più da dire ho aperto e gridato a squarciagola i contenuti di libri e riviste varie che ho trovato in giro per casa. Cito in ordine cronologico:

    -il volume terzo della Treccani( x intero),
    -Donna moderna -febbraio 2006,
    -Flash for Dummies,
    -due poesie da un libro di Bukowski,
    -5 volumetti di Urania del periodo dal ’78 all’85,
    -Topolino numero 1650(cazzo siamo a 1650?),
    -il volantino di una nota catena di supermercati,
    -Asterix e Cleopatra…

    Non posso raccontare dei gesti che ho fatto perchè infrangerei la Legge italiana, il Corano, il WWF, le 10 regole delle giovani marmotte e una promessa personale a San Giuseppe.

    Scusate. Ma ci voleva.

  7. stee says:

    luglio 5th, 2006 at 9:55

    e un pensiero di fraterna positività anche a tutti i figli dell’ammore che tifavano ed invitavano a tifare ghana.

  8. Angel says:

    luglio 5th, 2006 at 9:57

    oH Sì.
    Sono decisamente tra questi xD
    Che si tengano pure i loro crauti, io mi sono mangiata una pizza ieri sera :P
    A casaaaaa!

  9. egoSconnesso says:

    luglio 5th, 2006 at 10:24

    Ho poggiato le natiche sullo schermo del televisore. Non ci posso credere, lo sto confessando.

  10. Giulia says:

    luglio 5th, 2006 at 10:25

    Mi state dando delle soddisfazioni :)

  11. Paola says:

    luglio 5th, 2006 at 10:47

    Gesto dell’ombrello per tutti e due i gol sotto lo sguardo allibito del mio fidanzato francese che si precipitava a chiudere la finestra per non disturbare i vicini con le urla mie e della mia famiglia al telefono in viva voce (grazie provider che mi permetti di chiamare in Italia gratuitamente). :D

  12. Ggioia says:

    luglio 5th, 2006 at 11:44

    Presente!!

  13. Superqueen says:

    luglio 5th, 2006 at 12:23

    Certo! Gesto dell’ombrello al primo gol. E al secondo!

  14. planetzero says:

    luglio 5th, 2006 at 12:28

    Persa ogni traccia dell’usuale aplomb rottermeier e travolta dal sentimento nazionalpopolare. (Il secondo goal, in realtà, non l’ho neanche visto. Una folla in piedi in totale delirio mi impediva di vedere lo schermo. Per un attimo ho pensato che fosse il seicentesimo replay del primo goal.)

    Mi sono ritrovata a gridare, in dialetto (che normalmente non si usa, se non con amici intimi): “Crucchi de merda, Ve gavemo cazzà do balini*!!!Tiè, tiè, tiè e vaffancuuuulooooo!!”.

    E una volta a casa a guardarsi le mille repliche e commenti in tv. Troppa adrenalina per andare a dormire.

    Rileggendo mi faccio impressione da sola, in effetti;-)

    *visto che sei vissuta dalla parti di Trieste dovrebbe essere chiara la traduzione;-)

  15. Madda says:

    luglio 5th, 2006 at 12:29

    Sì sì, ci sono pure io!

  16. Giulia says:

    luglio 5th, 2006 at 12:34

    Sì, tredici anni a Trieste mi rendono sufficientemente preparata in materia di dialetto :)

  17. Mariagrazia says:

    luglio 5th, 2006 at 1:51

    SI SI SI SI , non una ma cento volte.. mi fa ancora male il braccio!!!! :-)

  18. gattasorniona says:

    luglio 5th, 2006 at 2:17

    Io l’ho fatto più volte, ho detto cose irripetibili della Germania, mi sono divertita, ho goduto abbestia, e ho bevuto un casino di limoncello! Bella serata!

  19. Manu says:

    luglio 5th, 2006 at 2:28

    Oltre al morello (dialetto milanese) sull’avambraccio indirizzato ai boicottatori di pizze (che ormai ci sognano la notte) ho deformato un cuscino, che tra l’altro non era mio. L’ho abbracciato, tirato, calpestato e, al primo goal, acchiappato per un angolo e sbatacchiato come uno shaker, correndo sul balcone a strillare come un’ossessa per poi rientrare chiedendo “ma chi cazzo ha segnato?” Nella foga avevo perso il Grosso…:-D

  20. Manu says:

    luglio 5th, 2006 at 2:33

    La cosa fantastica è che guardavo la partita con amici ED estranei appena conosciuti. Abbiamo quindi iniziato con civili, prudenti e timidi commenti da bar sport e finito in un’orgia di parolacce, urla, abbracci e gesti dell’ombrello per poi brindare con birra ITALIANA con i vicini di balcone…

  21. cical0ne says:

    luglio 5th, 2006 at 2:51

    Niente ombrellino ieri sera, non c’era “pioggia”, ma solo un po di gioia nel “dolore”, zitto zitto ho fatto il “mio” anche ieri sera e i “risultati” si vedranno presto, grazie anche al mio caro amico ribattezzato ormai “frateindovino”! :)

  22. satomi82 says:

    luglio 5th, 2006 at 3:33

    a volte le parole sono più forti dei gesti. ho quindi optato per un vaffanculo ai wurstel e ai crauti

  23. phoebe says:

    luglio 5th, 2006 at 6:03

    La mia massima soddisfazione calcistica sarebbe:
    - l’Italia che vince i mondiali contro la Francia all’89°
    - la Juve in C1 (mi accontento, la C2 mi sembra troppo da cattivi)
    - la Fiorentina in serie B con 1000mila punti di penalizzazione
    - il Perugia fiondato in serie B d’ufficio

  24. stone says:

    luglio 5th, 2006 at 6:50

    Ho solo urlato GOOOOOOOOOOOOOOOOOOAAAAAAAALLLLLL (mi sento un po’ fuori contesto).

  25. lucia says:

    luglio 5th, 2006 at 7:54

    ma tutto l’odio è dovuto a Der Spiegel, o c’è altro? ditemi-

  26. Giulia says:

    luglio 5th, 2006 at 7:59

    Se non ricordo male, Der Spiegel è stato il giornale che ha pubblicato il pezzo offensivo sugli italiani parassiti. Una tristezza.

  27. lucia says:

    luglio 5th, 2006 at 9:07

    non era una domanda polemica: l’articolo di der spiegel è triste e imbarazzante (per loro) – volevo solo sapere se l’accanimento era dovuto quello o se c’era dell’altro. tutto qua.

  28. Giulia says:

    luglio 5th, 2006 at 9:14

    Mah, credo di sì. Ma anche ai fischi durante l’inno nazionale e durante la partita, e in generale alla spocchia con cui la Germania tutta si è preparata a questa partita. Pensavano di passarci sopra e mettere la retro, e invece hanno preso due peri e arrivederci al prossimo torneo internazionale, belli.

  29. Veronica says:

    luglio 5th, 2006 at 10:13

    mah, io non lo so. in ogni caso quando vedevo i tedeschi piangere ridevo. ed è stata una soddisfazione bellissima. quasi più di una dignitosa scopata.

  30. Marco says:

    luglio 6th, 2006 at 8:03

    C’è che già da domenica stuzzicavo i tedeschi in vacanza, che eravamo più forti, ma abbiamo preso due pali, che tanto con i crucchi vinciamo sempre noi e con tutto il rispetto che ho per Klinsmann che a Milano ha fama di persona perbene continuavo a vederlo con indosso una divisa da ufficiale SS.

  31. thestral says:

    luglio 6th, 2006 at 10:13

    @stone, io ho fatto come te. Al gol di Grosso mi è scoppiato un polmone, a quello di Del Piero sono svenuto

  32. lucia says:

    luglio 6th, 2006 at 11:27

    Marco dice:
    July 6th, 2006 alle 8:03

    …… “e con tutto il rispetto che ho per Klinsmann che a Milano ha fama di persona perbene continuavo a vederlo con indosso una divisa da ufficiale SS” ………
    mah!
    questo va oltre a der spiegel. o sbaglio ?

  33. Cleo says:

    luglio 6th, 2006 at 12:27

    Mi vergogno un pò ma…quando ce vò, ce vò!!!! eravamo in dieci e TU-TTI ci siamo ricordati di salutare Der Spiegel!!!! ;-)

  34. IL MIO REALITY says:

    luglio 6th, 2006 at 2:55

    Io ho cacciato un urlo (e ancora oggi non ho voce) che più o meno faceva così:

    NON-CI-CREDOOOOOOOOOOO….OOOOOOOOO…..OOOOO…OO..O!

  35. IL MIO REALITY says:

    luglio 6th, 2006 at 2:56

    Inoltre qui in Sicilia il gesto dell’ombrello si accompagna con la dizione:

    SUCA!!!!!!

    ovvero “Succhiamelo intensamente” (traduzione libera) ;-))))

  36. Simone says:

    luglio 6th, 2006 at 3:15

    thanks wayne, thanks.
    io dopo il gol dell’italia ho ingurgitato senza pensarci mezzo bicchiere di grappa ustionandomi la trachea. ;)

  37. fmf says:

    luglio 6th, 2006 at 5:16

    Credo di aver ricevuto una pacca sulle spalle che me l’avrebbe slogate alla Gibernau se non fossi stato in totale tensione adrenalinica.
    E pure io credevo che il due a zero fosse ancora solo un replay.
    Li’ ho versato la birra nel collo di quello di fronte a me al bar. Di proposito. E non ha fatto un plisse’.

  38. Claudia says:

    luglio 7th, 2006 at 9:44

    Io ho fatto il terzo dito…poco femminile, ma mi è venuto dal cuore…