Gesù lava più bianco
pubblicato da Giulia domenica, febbraio 5, 2006 17:05Aggiunto alla categoria Bric à brac
ma si dimentica l’ammorbidente.
Claudia Koll forse non lo sa, ma sta facendo una pessima pubblicità al cattolicesimo. Qualsiasi religione sia in grado di ridurre una donna da così

a così

non può essere una cosa buona.
E sì lo so che lei probabilmente adesso sta meglio dentro ed è più serena e che la bellezza e il trucco e il parrucco sono una schiavitù e la femminilità non va confusa con gli orpelli, ma a me pare che abbia solo l’aria sbattuta e penitente. Non irradia esattamente gioia di vivere.
Puoi leggere tutte le risposte a questo post seguendo ilRSS 2.0 feed.
Commenti e ping chiusi.
65 commenti to “Gesù lava più bianco”
Additional comments powered by BackType

kOoLiNuS says:
febbraio 5th, 2006 at 5:46
Immagino l’ abbia vista anche te di sfuggita meno di un’ora fa a Domenica In ….
Io ho notato come stringeva in mano quei libri, la Bibbia ? il Vangelo ? … beh, comunque quella stretta mi pareva quasi un bisogno famelico di abbracciare una certezza, una certezza qualsiasi, di quelle che ti servono quando non trovi nulla di vivo al mondo che riesce a darteli …
Molto triste …
abboriggeno says:
febbraio 5th, 2006 at 5:50
hahhahha
sei fantastica
farfintadiesseresani says:
febbraio 5th, 2006 at 6:21
Come ho scritto in un post da me: difficile darti torto, stavolta.
Anche se aggiungerei: quello lì non è IL cattolicesimo. IL cattolicesimo non esiste.
k says:
febbraio 5th, 2006 at 6:59
mah non è detto. Può essere qualcosa che l’ha fatta star male prima, una cosa che l’ha provata anche da un punto di vista estetico, e poi si sia ritirata in qua con la fede(ma non è che la fede ti toglie le occhiaie!Nè tantomeno ti toglie i dispiaceri, aiuta a vederli in un’altra ottica) e po’ manco fosse brutta. Ma scherziamo?!? mah è na roba per ridere tanto, non voglio rovinarla figuriamoci.
Barcellonese says:
febbraio 5th, 2006 at 8:04
Secondo me irradia paraculaggine. Vedrai che qualcuno la candida (parola ad hoc) in qualche partitucolo, vedrai…
Maxime says:
febbraio 5th, 2006 at 10:12
E comunque Claudia Koll può raccontarmi ciò che vuole, ma difficilmente dimenticherò quel culo (e non solo) visto in Così fan tutte di Tinto Brass.
vis says:
febbraio 5th, 2006 at 10:22
Tinto Brass, intervistato a propsito l’altro giorno su 610 di Radio 2, ha risposto che l’aria estatica che la Koll mostra di recente, era la medesima che aveva durante le riprese dei suoi film.
Da qui la deduzione che la Koll sia donna che si concede anima e/o corpo in ogni situazione.
Mrf says:
febbraio 6th, 2006 at 1:36
Eh si, Ruini deve proprio essere contento che lei rappresenti il cattolicesimo…
Mrf.
abboriggeno says:
febbraio 6th, 2006 at 4:05
grande Maxime!
Succo says:
febbraio 6th, 2006 at 9:54
Beh, considerato che il simbolo cattolico per eccellenza non è una faccia sorridente, bensì un uomo morto su di una croce, forse la Koll non ha neanche tutti i torti
stone says:
febbraio 6th, 2006 at 11:43
liberatela!
kumquat says:
febbraio 6th, 2006 at 12:11
grande, grande, grande giulia!!!!!!!
l’ho pensato un milione di volte.
guarda, è davvero deprimente.
una che passa da figone incredibile e rifondarolo a pallida catechista col golfino pastello, non so… secondo me ha perso dei colpi.
ma vabbè, io son poi di parte.
fabio says:
febbraio 6th, 2006 at 12:35
porella…
da ammiratore del suo superbo derriere (che ho avuto “culo” di ammirare dal vivo), devo dire che a sua parziale discolpa da un paio di anni è diventata celiaca.
Ma si è convertita perchè è diventata celiaca o il contrario?
mah…
ciao
fabio
pm10 says:
febbraio 6th, 2006 at 1:58
celicaci si nasce. ndr.
Barcellonese says:
febbraio 6th, 2006 at 2:05
on per fare gossip da quattro soldi, ma si sa, lunedì mattina, poca voglia di lavorare e…fabio, com’è quella ammirazione del culo “live”?:-)
GSchicco says:
febbraio 6th, 2006 at 2:15
L’ho seguita la Koll, nelle ultime vicissitudini, anzi posso dire di seguirla da sempre, per via di un’attrazione innegabile verso di lei. Non fisicamente morbosa, nè per le sue doti di attrice, peraltro scarse: no, per via del viso, dei lineamenti, del sorriso. Insomma la trovavo bella. Si è spenta, smunta, come se qualcosa l’avesse seccata, risucchiata: non so se la sua folgorazione per la religione o altro, fatto sta che quel viso che catturava la mia attenzione ora non c’è più. Amen, in tutti i sensi..
cical0ne says:
febbraio 6th, 2006 at 2:41
preghierina:
Caro gesu’ bambino me la mandi una manina laica
che mi aiuti o devo fare da solo ? ;o)
Chiara says:
febbraio 6th, 2006 at 3:37
Non avrebbe potuto fare una fine peggiore.
Ah, la stupidità.
fabio says:
febbraio 6th, 2006 at 3:54
celiaci si nasce. non è vero.
ne so qualcosa in materia, purtroppo…
Giulia says:
febbraio 6th, 2006 at 3:59
Comunque ci si cura, giusto? E’ una malattia croninca, ma trattabile.
Anche se uno è celiaco, non è che per forza si deve vestire con le gonne fino ai piedi e i cardigan da suora laica.
fabio says:
febbraio 6th, 2006 at 5:50
E-R-A U-N-A B-A-T-T-U-T-A…(comunque è celiaca davero…):)
husberg says:
febbraio 6th, 2006 at 7:19
volevo scrivere un commento su “così fan tutte”.
probabilmente un po’ scontato, infati è già stato sfruttato.
per fare un confronto, cara giulia, dovresti postare una foto del suo culo ai tempi del suddetto film e una foto del suo culo post-conversione…poi vediamo quale dei due ha l’aria più sbattuta e penitente!!!
H
husberg says:
febbraio 6th, 2006 at 7:26
per quanto riguarda la celiachia:
di sicuro posso dirvi che non si cura.
si sviluppa o regredisce da sè anche a seconda dello stile di vita che si conduce, ma soprattutto stando estremamente attenti a ciò che si mangia.
quindi è una grossa schiavitù, ma non credo che tra i sintomi ci sia la conversione da icona del soft-core a madre-superiora.
Ho ad esempio un’amica che convive benissimo con una forma grave di celiachia. Non mangia pane, ma la dà via come il pane.
H
Disorder says:
febbraio 6th, 2006 at 8:56
Come, è stata DI NUOVO a fare propaganda biblica a Domenica In (magari mezzora dopo il momento-Venier con Squillo-Casalino-Setta eccetera, più il fantasma di Zequila ormai bannato dalla Rai)? cheppalle…
Anche secondo me irradia paraculaggine, così come tutto il circo di dipendenti Milan-Mediaset che probabilmente alla stessa ora partecipavano su rete 4 all’one-man-show di Berlusconi (sotto forma di finto programma giornalistico condotto dalla Pivetti). Ma penso sia questione di punti di vista, sicuramente un sacco di telespettatori della domenica pomeriggio si convertirà alla causa teo-con grazie all’eroina di Brass redenta, così come crederà ciecamente a Rita Dalla Chiesa e Susanna Messaggio che declamano quanto è buono e filantropo Silvio.
(scusate se è l’unico commento senza battute, non mi venivano proprio…)
scrambledeggs says:
febbraio 7th, 2006 at 3:11
ecco un chiaro esempio di stereotipizzazione.
tutto questo per due immagini del prima e del dopo conversione cattolica? in rete si trovano molte immagini della Koll senza trucco in cui è molto più bona di questa prima che hai inserito, giulia.
sono un estimatore della Koll da prima del suo recente cambio di rotta, e noto anche io come voi il suo cambiamento. solo che io la trovo molto più affascinante. anche più sexy, in un certo senso. sicuramente mi attizza di più una donna che argomenta tesi così diverse dalla maggioranza delle cretine che animano i salotti della domenica piuttosto che il culo nel film di tinto brass unito ad una capacità di seduzione che si basa solo su suddetto culo.
opinioni, certo.
aidoru says:
febbraio 7th, 2006 at 3:13
scrambledeggs: mi hai preceduto di pochissimo.
BRAVOOOOOO!!!!!
Giulia says:
febbraio 7th, 2006 at 3:20
Mi sa che prendete tutto TROPPO sul serio, ragazzi.
E comunque, no, sorry, il look suora laica passata in centrifuga che passa tutto il tempo a predicare il Vangelo è sexy solo per sottrazione.
Sono tutta a favore della sensualità del cervello, ma la predicazione della castità attizza solo per il desiderio di violare la stessa.
stone says:
febbraio 7th, 2006 at 4:18
Lindo Ferretti come cantante era molto meglio PRIMA della conversione
husberg says:
febbraio 7th, 2006 at 5:01
sono d’accordo con scrambledeggs,
sono d’accordo con aidoru,
sono d’accordo con stone,
ma soprattutto con giulia.;)
H
p.s. qui si parla di cose di un certo interesse, come puoi pretendere che non si prenda sul serio un argomento del genere???
non a caso mi sa che i commenti del post sono quasi tutti mascoli. poi dicono che noi uomini non siamo sensibili!!! mah!
Giulia says:
febbraio 7th, 2006 at 5:19
Eh, non è che mi aspetto che prendiate sul serio tutto: questo è il luogo del cazzeggio, dopotutto
lifeo81 says:
febbraio 7th, 2006 at 9:31
l’ho sentita per 30secondi dalla Venier, era così patetica che ho preferito Costanzo!!!
antonella says:
febbraio 8th, 2006 at 1:15
Non so spiegare bene per filo e per segno *come*, ma sento che questo scritto ed i commenti ad esso stridono fortemente con altri scritti della padrona di casa sulla *mistica della femminilità* (un petit hommage à Betty Friedan ).
La Koll è inchiodata a degli stereotipi – forse ci si è inchiodata pure da sola,d’accordo – ma dopo aver letto tutto questo mi fa più simpatìa di prima…
phoebe says:
febbraio 8th, 2006 at 9:41
Io le persone che fanno sta fine (e non solo quelle famose) non so se ammirarle o compatirle. So solo che ne vedo intorno a me di infoiati dalla religione e devo dire che il più delle volte mi fanno pure paura.
Chi è che ha bisogno di un esorcismo, io o loro?
Giulia says:
febbraio 8th, 2006 at 11:51
antonella, sai che ci ho pensato anche io?
Il punto è che il mio ragionamento in realtà è coerente. Nel senso che va benissimo uscire dallo stereotipo della seduttrice, ma fra il culo al vento e l’aria da Maddalena penitente ci dovrebbe essere una sana via di mezzo. Faccio fatica ad accettare la riproposizione della dicotomia angelo/puttana, che preveda solo due modalità di sessualità: quella esagerata e pubblica, simbolica, e quella della negazione assoluta.
Claudia Koll era uno stereotipo quando esibiva il culo, lo è anche adesso che predica la castità in ogni salotto televisivo che abbia bisogno di rifarsi una verginità. Il culo, almeno, era allegro.
Mi viene in mente una citazione da “Dogma”, di Kevin Smith: “You people don’t celebrate your faith, you mourn it.”
Betty Friedan ci ha appena lasciate. Aveva ottantacinque anni. Salutiamola con la manina, ha fatto molto per la nostra generazione, anche se molte di noi non lo sanno.
herakleitos says:
febbraio 8th, 2006 at 2:08
Grandissima!!
eheheheh
Saluti
abboriggeno says:
febbraio 8th, 2006 at 2:26
ehi uovastrapazzate,
l’intelligenza potrà anche essere più sensuale e interessante spesso, ma una che -dopo aver esibito il culo e fatto i soldi grazie a Tinto Brass- ora gira col VAngelo in mano, permetti che mi faccia ridere scusa.
Giulia says:
febbraio 8th, 2006 at 3:02
Abbo, per una volta ti devo steccare sulle dita: il punto non è questo. Una può anche cambiare idea e decidere di darsi al Signore suo Dio, culo o non culo: non si può rimanere inchiodate al proprio destino. Tuttavia, a me sembra che la conversione l’abbia portata da un estremo all’altro. Ed è un estremo alquanto tristanzuolo.
JEAn says:
febbraio 8th, 2006 at 3:56
La Koll è da ammirare, non si è improvvisata ma ne sa davvero di religione (non come le redente di Padre Fedele in cerca di pubblicità) un cambiamento del genere nell’era dell’apparire è come minimo da apprezzare incondizionatamente, e poi ci sono personaggi ben più imbruttiti……
abboriggeno says:
febbraio 9th, 2006 at 11:22
Sì Giulia, hai ragione, ma mi fa ridere proprio per questo cambiamento così radicale, da un polo all’altro, e per il modo in cui va in giro a “predicare” ora.
Hai trovato la pace e la fede? Bene, puoi anche stare a casa in pace e smettere di sfruttare la notorietà che hai (e che ti sei fatta mostrando il culo, per inciso) per predicare la castità o cose simili. A me pare paradossale.
Poi sull’aspetto condivido il discorso che il post in fondo sia da prendere per quel che è, un cazzeggio…
Pattinando says:
febbraio 9th, 2006 at 6:41
Claudia Koll anche così ha i numeri per tenere testa a tante ragazzette che ostentano ombelichi e cellulite come se niente fosse, un dramma per la mia vista. Pentitevi!
.
IL MIO REALITY says:
febbraio 13th, 2006 at 2:13
Claudia Koll è sempre Claudia Koll, prima e dopo…
tomdaq says:
febbraio 14th, 2006 at 12:21
accidenti, non irradia gioia di vivere, che guaio. sorridete, siate cool, altrimenti non vi vogliamo.
e guardate il mondo che ci circonda: come non irradiare gioia di vivere? santità e follia sono vicine, ma qui niente pazzi e niente santi, solo lobotomizzati sorridenti gioiosi di vivere.
Giulia says:
febbraio 14th, 2006 at 10:18
Immagino che la soluzione sia trovare Gesù e passare il tempo a sembrare uno straccio per asciugare i piatti.
Mauro says:
febbraio 15th, 2006 at 6:19
Triste il post e tristissimi certi commenti.
Ma vi divertite tanto a parlare male del prossimo?
Cogliete l’occasione per imparare qualcosa, piuttosto:
http://www.quitalia.com/article.aspx?id=24226
La Koll di oggi non mi pare affatto uno “straccio” e nemmeno “sbattuta e penitente”. Certo che se per voi la donna è solo un oggetto sessuale o un calendario…
Giulia says:
febbraio 15th, 2006 at 6:58
Mauro, il senso dell’umorismo non è il tuo forte, vedo.
Come la capacità di leggere tra le righe (o anche solo di leggere le spiegazioni, per esempio…)
Come tu possa pensare che per me, che sono donna, una donna sia “solo un oggetto sessuale” sfugge davvero alla mia comprensione.
Poi si potrebbe discutere sulla differenza fra “oggetto sessuale” e “soggetto sessuale”, ma capisco che si vada sul difficile.
Pepa says:
febbraio 16th, 2006 at 4:45
Bah, ragazzi, che vi devo dire? Io non ho nulla contro le conversioni improvvise o i rigurgiti di ateismo, per carità. Ognuno fa come gli pare. Ma questa donna, la Koll dico, l’ho sentita parlare in tv a conversione/illuminazione avvenuta: più che una devota sembra una sotto effetto di farmaci psicotropi. Fa discorsi astrusissimi e soprattutto parla a ralenty. Secondo me, al di là della conversione, la Koll al momento non sta bene di suo, ecco.
Quel che è certo è che “in medio stat virtus” è una massima che non rientra tra le sue ottocentonovantasette priorità.
tomdaq says:
febbraio 17th, 2006 at 5:53
vero, vero, interniamoli coatt(iv)amente. Più aurea mediocritas per tutti. Una priorità: aiutare chi è rimasto anormale.
achab says:
febbraio 24th, 2006 at 6:16
Ciao !
Dico, ma siete tutti così anticristiani ?
Insomma anke a me Claudia Koll piaceva + prima, molto di +..
Ma una nn è libera di vivere la propria vita come le pare senza essere presa per il…?
Il fatto che Claudia abbia fatto un film con Tinto Brass in passato, e scommetto che molte moraliste da 4 soldi correrebbero fra le sue braccia al volo, se lui le chiamasse, non le impedisce di credere in Dio !!
O vogliamo metterla come i Talebani, che della donna nn ci fanno vedere nemmeno il colore degli occhi e ritengono la religione…cosa da maschi ?
Siete patetici !
Achab
Giulia says:
febbraio 24th, 2006 at 6:42
Ma la sintassi è un optional?
achab says:
febbraio 24th, 2006 at 10:13
Mi urge esprimere il più profondo rammarico per la sintassi evidentemente scorretta.
Tali menti geniali non leggono i contenuti, solo la forma.
Ma vedo che alcuno ha controbattuto alla mia idea di fondo: Claudia Koll è libera di comportarsi come le pare.
Se a qualcuno da fastidio, cambi canale quando la vede in tv !
Roberto says:
marzo 1st, 2006 at 10:14
Vorrei scrivere una mail a Claudia Koll ma non riesco ad avere il suo indirizzo: qualcuno può aiutarmi?
achab68 says:
marzo 1st, 2006 at 9:08
Ciao Roberto…
Se lo conosci passalo anke a me !!
Giulia says:
marzo 2nd, 2006 at 10:03
Ah, la religione, che miracoli fa.
Francesca says:
giugno 17th, 2006 at 12:54
Io invece penso che sia una cosa meravigliosa che una donna come Claudia Koll si sia attaccata alla fede in questo modo… magari ce ne fossero tante altre così! sei grande Claudia!!!
Potete inviarmi una sua e-mail per contattarla?
Grazie
Valentina says:
dicembre 4th, 2006 at 7:47
Io sicuramente nn sono nessuno per esprimere giudizi sono solo “una piccola matita nelle mani di Dio”…ma domenica 3, solo ieri, ho avuto il dono d’incontrare Claudia koll e vi posso assicurare che è stato un incontro che mi ha segnato profondamente.La fede di noi cristiani, è una fede di gioia che rende il cuore vivo e ricco d’amore e felicità..quando arriva cambia radicalmente la vita di una persona e Claudia ne è un esempio perchè ha cambiato la propria vita decidendo di seguire colui che è “..Via, Verità e Vita”
Io nn ho apprezzato solo la sua meravigliosa dolcezza ma anche e soprattutto i suoi occhi che erano ricchi di luce, una luce divina meravigliosa!!quegli occhi erano testimonianza del suo cuore..che sicuramente era è sarà sempre fonte d’amore per Dio e per il prossimo.Sia lodato Gesù Cristo!!
bruno says:
agosto 3rd, 2008 at 9:57
Perchè condannare a vita una persona? perchè ha avuto la sfortuna di incontrare Tinto Brass? perchè ha mostrato le sue belle forme?… Sarà pure libera di scegliere cosa fare della sua vita! La sua scelta è stata coraggiosa ed è da RISPETTARE. Certo è che se avesse scelto di fare la mamma a tempo pieno avrebbe suscitato un maggiore apprezzamento! auguri Claudia!!!!!!!!!
Erica C. says:
agosto 14th, 2008 at 2:14
Certo, rispondo due anni dopo, ma ho visto che non sono l’unica perchè posso solo immaginare il dolore che ha provato questa donna prima di rendersi conto che Dio è così buono che le ha perdonato tutti i peccati e che si può sempre ricominciare, basta credere in noi stessi. Noi abbiamo un grande aiuto: l’angelo custode che Lui ci ha dato per aiutarci a vivere meglio. E’ così facile giudicare, ma perchè invece di guardare a cosa fanno gli altri, non guardate dentro al vostro cuore? Se non siete capaci di vedere fino in fondo a voi stessi, come potete giudicare un altro? aprite gli occhi per cortesia e non siate nemmeno moralisti con gli altri, perchè tutti peccano, l’importante è riconoscere i nostri peccati. Vorrei contattarla…
castrovinci gaetano says:
dicembre 9th, 2008 at 10:25
Vorrei regalare a Claudia tante poesie,scritte con il cuore e con le angoscie del peccato.perchè molto ho peccato.Ho sempre amato ma mi sono sempre perduto.Penso che dopo tante lacrime Dio mi abbia ascoltato.Ha riempito la mia vita di quella serenità
dalla quale assaporo veramente l’amore di Dio.Negli occhi di claudia c’è una sorgente d’amore e di pace.Nelle sue parole si sente subito il sapore dello Spirito Santo che il suo cuore emana.Ho un desiderio immenso di poter parlare con lei.L’amore cerca amore,ecco perchè Dio ci riempe il cuore.
antonio says:
dicembre 29th, 2008 at 5:24
Per contattarLa si potrebbe provare ad inviare una mail alla sua fondazione “Le opere del Padre”,certo il fine della fondazione non è fare da casella postale ma….
mauro says:
marzo 23rd, 2009 at 6:08
trovo stupido e abbastanza superficiale soffermarsi sul trucco piu’ o meno curato della signora koll. nessuno si è invece chiesto perche’ questa donna e’ cosi’ serena…?e da cosa deriva tquesto cambiamento?e giusto per mettere i puntini sulle “i”chi trova la fede non si indebolisce..ma si fortifica…..!!!dedicato a tutti coloro che non capiscono
Mario Filice says:
ottobre 7th, 2009 at 6:10
Cara Claudia, permettimi di darti del tu, ho 65 anni e per questo penso che posso farlo.
Ti prego, non fare caso a quella gente che dicono di te, essi sono poveracci che non hanno mai incontrato il Signore ed il pettegolezzo, oggi và di moda.
Io, il Signore l’ho incontrato, l’ho visto e mi ha parlato, in breve; nel 2003 mi sono ammalato di epatite (C) che in poco tempo si è trasformata in cirrosi, mi sono recato all’ospedale S.Orsola di Bologna dove mi hanno tenuto sotto controllo per 3 anni, nel 2006, sono intervenuti un sacco di complicazioni e quindi mi hanno dovuto amputare la gamba destra ed eseguito il trapianto di fegato. Una sera stavo talmente male che i medici tutti, hanno detto a mia moglie chè non avrei superato la notte, difatti ero in coma. Durante la notte mi sono svegliato, Gesù era lì, mi teneva la mano sinistra tra le sue, lo guardavo e lui guardava me, e poi mi disse: non preoccuparti, vedrai,.. tutto si risolve e poi sparì. La mattina seguente, tutti i medici erano stupiti che io fossi vivo e comunicavo con loro. Credi, non è una barzelletta, è tutto vero!, chiunque può verificarlo presso l’ ospedale stesso, oggi sono sù una sedia a rotelle ma stò beneeeee!
Avrei piacere se vorresti contattarmi per parlare ancora di Gesù.
- La mia e-Mail è: mario.filice@live.it Un caloroso saluto Mario da Cosenza
Mario Filice says:
ottobre 7th, 2009 at 6:20
AAAA!!! dimendicavo leggi il mio scritto ti prego.
castrovincigaetano says:
febbraio 20th, 2010 at 9:00
Nella vita siamo tutti molto bravi a comprendere chi è malinconico e chi è triste. Chi ha l’aria sbattuta e chi ha l’aria indecisa. Semplicemente sappiamo solo, veder ciò che vogliamo. La mattina quando tutti abbiamo di fronte uno specchio, proviamo a guardarci un po dentro le palle degli occhi e non solo a l’immagine esteriore. Cissà, che all’imrovviso non si veda il nostro morale per terra. Spesso poi di solito alziamo sempre gli occhi al cielo. Misera è la nostra vita, quando dalla ragione, viene emarginata.
ester franzolini says:
ottobre 28th, 2010 at 7:23
ciao Claudia Kool ti sscrivo anche qui’,
Sai che mi sei difficile di trovarti.
Non so’ dove rivolgermi, per contrattare di nuovo con tè. Dalll’incontro di Udine mi sei mancata, Aspettavo la telefonata ma immagino i tuoi mille imepgni. Meno male che c’è il compiter al giorno d’oggi per comunicare, Spero che tu legga questa mia eimeil ti assegno in alto la mia eimeil vorrei tanto che tu mi rispondessi e avere di nuovo il contatto con tè. L’altra volta ci siamo lasciate cosi’ tutto di corsa la vita al giorno d’oggi. Chissa’ se saro’ fortunata se mi leggi questa mia eimeil, ti ho visto su saul e li ti ho pensato sei meravigliosa e la tua calma vale tantissimo continua cosi’ che abbiamo bisogno al giorno d’oggi di persone meravigliose come tè,
Tutto è piu’ difficile la vita adesso, io non mi lamento sto’ bene con mè stessa lavoro sempre come bidella a Udine al liceo scientifico nicolo’ copernico da molti anni sono in un mondo di giovani, Comunque quella sera ti avrei raccontato poi alla fine tuttto di me, Te come stai tutto bene, Ora ti saluto e aspetto tue notizzie puoi scrivermi anche della mia eimeil, ciao Ester di Udine
Giulia says:
ottobre 28th, 2010 at 9:04
Qualcuno spieghi a ester che questa non è un’e-mail, questo non è il sito di Claudia Koll e Claudia Koll non leggerà mai questo messaggio.