Tutto il resto è desistenza
“Senti, ma secondo te: sono meglio le marche o la faccia come il culo?”
Quanto sopra è una frase effettivamente pronunciata da due dei miei capi, durante una discussione sul tema “Offlaga Disco Pax: quali canzoni possiamo fargli suonare senza essere banditi da Saxa fino alla settima generazione?”.
Capitano anche di queste cose, quando si manda avanti una rubrica di musica.
Questa volta è capitato che il gruppo che ospito sia contemporaneamente politicamente scorretto (secondo i canoni di correttezza Rai) e incline al turpiloquio.
Vorrei che aveste potuto sentire le conversazioni telefoniche fra me e Max Collini, che mi citava a memoria i testi di tutto Socialismo tascabile.
Vorrei che aveste assistito al momento in cui, davanti allo specchio del bagno, ho urlato “Ma perché, perché non ho invitato il Coro dell’Antoniano?”
Non si può fare. Però si può fare così: voi guardate Larsen, domani pomeriggio, fra le 15.40 e le 15.50 (orario da confermare), e io vi mostro il risultato di una settimana di patimenti.
Però sia chiaro: sono contenta.
Canale 809 del satellite, digitale terrestre oppure in streaming su www.futuratv.rai.it, basta cliccare su “On air”.
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January 25th, 2006 alle 5:00
Dico Robespierre e Piccola Pietroburgo. Indovinato?
January 25th, 2006 alle 5:12
Ma scusa di Robespierre non passerete il video? Per il resto (immagino sarà scelta un’altra canzone da eseguire in studio), attenzione a “la faccia come il culo”, non vorrei vedervi fare la fine di Zequila (più che altro perchè non sarebbe bello veder finire ODP & te a Striscia); rischioso anche il finale di “Piccola Pietroburgo”, visto il clima teocon. Ma non voto niente, attendo curioso e desideroso di politicamente scorretto
January 25th, 2006 alle 5:21
Ah ragione Disorder, Robespierre c’è il video. Fanno altri due pezzi ma non dico quali.
January 25th, 2006 alle 5:26
ovviamente ha ragione e non ah ragione.
cazzolina
January 25th, 2006 alle 5:55
Toppate tutte e due, marco

In realtà Robespierre passa come video; e una dele due canzoni a cui si accenna nel post è stata scartata.
Ma non vi dico quale
January 25th, 2006 alle 6:58
Mi sono accorto in ritardo (come al solito…da queste parti scrivo sempre troppo in fretta) che passate Robespierre come video, allora dico Piccola Pietroburgo e De Fonseca…
January 25th, 2006 alle 6:59
Ah, tutte e due! (ho scritto un’ altra volta in fretta, è proprio una malattia, mi sa che è meglio che non scrivo più…)Allora basta, non ci provo più…
January 25th, 2006 alle 8:03
Quanto sopra?
[Ste]
January 26th, 2006 alle 12:15
Quanta amarezza in queste parole
Molto triste il mondo del lavoro, soprattutto quando si fanno lavori che agli occhi degli altri sembrano addirittura più belli. Ma sono veramente più belli? E i capi sono migliori? Più competenti? Chissà… me lo dirai.
Comunque il disco degli Offlaga da me scoperti di recente è un BELLISSIMO disco per Umarells quarantenni, la prima generazione di nostalgici precoci ai quali pure io appartengo.
January 26th, 2006 alle 9:26
Maso, in realtà mi diverto moltissimo: solo il martedì, per qualche motivo, vengono fuori tutte le rogne del mondo. Il resto della settimana è liscio.
Più che amarezza, era divertita ironia.
Giuro.
Mi piace, qui.
I capi (quelli della frase di cui sopra) sono splendidi.
No lamento.
January 26th, 2006 alle 1:05
Allora va bene così… mi ero preoccupato. L’ironia on lain e off lain spesso non viene capita
e te lo dice senza hyronja uno che fa un bel lavoro con pochi capi. Ebbrava Giulia-ah
January 26th, 2006 alle 4:12
Giulia, perdonami, vado fuori tema.
E’ un pò che stavo alla larga dal mondo blogghifero, mi sai dire che fine ha fatto Petunias?
Scusami ancora e ciao.
Mrf
January 26th, 2006 alle 5:59
Ottima scelta dei pezzi, specie Tatranky (magari poteva trovarci qualcosa di buono anche Silvio, se fosse passato…).
) è una scelta necessaria oppure voluta?
Una domanda: la mancanza di pubblico in studio davanti allo spazio “live” (oppure c’era ed è rimasto ammutolito?
Oppure è un tarocco registrato?
January 26th, 2006 alle 6:10
qualora esistessero ancora i “lionhorse posse” non è che potresti invitarli?
avevano testi niente male all’epoca….
January 26th, 2006 alle 9:50
Disorder: era tutto rigorosamente in diretta. Non avendo il pubblico in studio, c’era silenzio perché, appunto, non c’era nessuno ad applaudire. Considero già un bel traguardo essere riuscita a portare gli Offlaga in diretta sulla Rai. Con tutti i casini che questo ha comportato.
Comunque il direttore di rete ha chiamato per dire che la puntata di oggi era molto buona: considerato che ne ho condotti tre quarti, devo aver fatto qualcosa di decente
January 27th, 2006 alle 1:06
Giulia, scherzavo sulla diretta, e pure sul pubblico ammutolito
Si capiva benissimo che non c’era pubblico davanti. E’ una cosa credo mai vista la musica live in tv senza il pubblico davanti…ma per carità, se è per distanziarsi dal finto entusiasmo genere “top of the pops” va benissimo. E poi piuttosto che sentire magari i commenti delle varie “signorine auditel”, meglio lasciare tutto lo spazio alla musica!