Creature emotive

pubblicato da Giulia mercoledì, maggio 18, 2011 13:37
Aggiunto alla categoria Una che scrive

Ho passato i due giorni successivi all’intervista con Eve Ensler a cercare un modo per raccontarla. Alla fine, mi sono arresa all’impossibilità di rendere giustizia alla sua meraviglia. E ne ho parlato così, come potevo e sapevo, su Style.it.

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4 commenti to “Creature emotive”

  1. stefano says:

    maggio 29th, 2011 at 1:53

    Cara Giulia, dopo aver sentito la tua intervista a Eva Ensler, mi sorge spontanea una domanda :a quando uno scrittore/una scrittrice che scriva lo stesso libro dedicato a i giovani maschi ? Secondo me son messi molto peggio, non sanno esprimersi, non hanno nessuno che si esprime per loro, e sono in una situazione di soggezione psicologica allo strapotere mediatico ed effettivo delle femmine (per parlare da porco sciovinista maschio, che non sono, ma tanto per far capire : la f… oggi vale mille volte + del c….). Insomma, se la passano male, e non hanno neanche più i vecchi miti del machismo (forza, militarismo, potere economico : son la maggior parte ancora mantenuti dai genitori con pessime prospettive)a cui aggrapparsi. Sono una generazione zero, non una generazione X. Parlo da padre di due figli maschi, di 16 e 20 anni, ed osservo la loro vita con struggimento, a volte. Le femmine sono +belle, vanno bene a scola, son + comunicative, le hanno tutte, insomma.  Loro :  sfigati, van peggio a scuola,  bruttini, brufolosi, malvestiti dalle mode imperanti…

    Che ne pensi ?

  2. Giulia says:

    giugno 1st, 2011 at 2:24

    Oddio, guarda, “Nudo d’uomo con calzino” era un libro umoristico ma faceva un sincero tentativo di confrontarsi con il dramma di essere uomo. È un tema che mi sta a cuore, anche se ovviamente essendo donna non posso fare a meno di notare che, per tutti i problemi che potete avere, siete ancora in una posizione di privilegio e maggiore libertà.
    Però sì, ci vorrebbe e credo che sia stato fatto, almeno da Michael Chabon. 

    (Non è vero che la figa vale di più. La figa vale se persiste l’idea che vada centellinata, ma è anche l’unico potere di molte donne.)

  3. stefano says:

    giugno 1st, 2011 at 9:06

    Grazie per la tua risposta. Sei una donna di mondo, credo tu abbia colto il punto.
    Quale libro di Michael Chabon ? 
    Mi dispiace che gli uomini siano ancora in situazioni di privilegio, per parte mia ho sempre cercato di condividere tutto con mia moglie (ed unica donna della mia vita), gioie e pesi (lavori domestici compresi).
    Sul potere della f… : io ho l’impressione che molte donne la usino proprio per il potere che da loro, eccome. Tu hai voglia a chiedergliela, ma te la danno solo quando gli va, e come
     gli va, sennò niente : si vede che il desiderio é anche quello parte delle diversità tra un sesso e l’altro. Loro sembrano poterne fare a meno, noi no !
    Comunque grazie, dall’altro giorno seguo i tuoi blog, sei una persona profonda.

    Stefano

  4. Giulia says:

    giugno 4th, 2011 at 11:20

    Be’, che te “la diano” (non è una parte staccabile, ma passiamola) quando gli va è il minimo sindacale di libertà: altrimenti sì che è calcolo. Il problema non è se una donna fa sesso perché le va. Il problema è se lo fa anche quando non le va perché è l’unico potere che può esercitare, o perché ci è costretta, o perché fa meno fatica a dire sì che a dire no, o perché è educata a compiacere. Magari il sesso si facesse solo per voglia o desiderio: Berlusconi non ne avrebbe vista mezza, di tutte quelle che ha avuto orizzontali negli ultimi anni. Minorenni incluse.