Fiscal drag queen

pubblicato da Giulia mercoledì, giugno 2, 2010 14:34
Aggiunto alla categoria Target du jour, Triste mondo malato

Vi dico come la vedo io, poi potete tirarmi i pomodori.

Non devo stare a ribadire quanto mi faccia ribrezzo la mancanza di etica esibita da Silvio Berlusconi, ma nel caso ecco, mi fa ribrezzo. Nel caso specifico dell’evasione, la frase ripresa da tutte le agenzie per sbugiardarlo riguardo al sostegno all’evasione fiscale mi sembra grave, ma tutto sommato mi sembra anche che significhi un’altra cosa rispetto a quello che si vuole far passare. Cioè che descriva benissimo – purtroppo – il suo elettorato: gente completamente priva di senso dello Stato, convinta di vivere un un agglomerato di individui, e non in una comunità in cui il contributo di tutti serve a garantire a tutti servizi e sicurezza. Gente che, in altre parole, se lo Stato fa cattivo uso dei suoi soldi non si incazza e pretende che vengano usati meglio: zitta zitta, semplicemente, smette di pagare.

E questo è un fatto, purtroppo.

Quello che ci si dimentica di rinfacciare a Berlusconi è che da quindici anni, nel bene e nel male, sta lì a dire che lo Stato spreca i soldi dei cittadini e che la pressione fiscale e le tasse e il lavoro e mettere le mani in tasca, ma non risulta a nessuno che i servizi pagati con le tasse dei cittadini siano migliorati di una virgola. Asili nido e scuole materne non ce ne sono. Le scuole cadono a pezzi, a volte i bambini ci muoiono dentro. L’università peggiora di giorno in giorno, non c’è alcun sistema efficace di welfare, la cura di anziani e bambini è quasi interamente sulle spalle delle donne oppure demandata ai privati. Una qualsiasi visita specialistica ha tempi di attesa biblici, fai in tempo a morire con comodo. E quindi sì, è vero che da un lato la gente si sente “moralmente autorizzata” a non pagare le tasse, visto che poi, che le paghi o meno, deve cacciare la grana per qualsiasi cosa. E anche vero che lui si è posto come solutore della situazione: lo ha fatto ripetutamente, lo ha fatto anche in quel discorso lì che tutti citano per rinfacciargli di aver dato ragione agli evasori, e non ha varato UNA. SINGOLA. LEGGE. PER. CAMBIARE. LA. SITUAZIONE. In compenso ha eliminato un sacco di piccoli e grandi controlli sull’evasione, steso condoni tombali, facilitato lo sgocciolamento verso l’Italia di piccoli capitali collocati all’estero (i grossi, col cazzo che ti dicono dove sono i soldi) in cambio di una multa ridicola. E altre e varie.

Ricapitolando. Berlusconi vince ripetutamente le elezioni promettendo ai cittadini di non aumentare la pressione fiscale (poi l’ha fatto, indirettamente, ma è un altro discorso) e facendo presente che lui li capisce, pagano molto e devono ri-pagarsi tutto, non va bene. Non riforma il fisco. Non riforma i servizi. Lascia tutto com’è. Se qualcuno protesta, manda uno dei suoi a frignare che i conti sono in rosso per colpa delle amministrazioni precedenti (scordandosi comodamente l’amministrazione Craxi, chissà perché) e insomma, bisogna tirare la cinghia. Però quando lui compare è tutto un ottimismo e simpatia, siamo in crescita, consumate, in Italia stiamo bene. La gente che perde il lavoro la occultiamo sotto il tappeto, tanto i TG non ne parlano, quindi non lo saprà nessuno.

Questo è il problema. Non il fatto di dire “La gente evade perché paga soldi per nessun servizio”, che è brutto ma vero. Il problema è dire “Risolveremo la situazione” e lasciarla come sta, in modo da avere sempre qualcosa da cavalcare mentre ci si fanno i fatti propri. Questo, bisognerebbe rinfacciargli: di essere stato il peggiore governante della storia repubblicana, e di vantarsi di essere il migliore sulla base del nulla assoluto.

Commenti e ping chiusi.

9 commenti to “Fiscal drag queen”

  1. OliverAtton says:

    giugno 3rd, 2010 at 10:07

    Hai ragione, la situazione è agghiacciante e temo che il peggio (in politica e a livello economico) per noi italiani debba ancora arrivare. PIù in generale penso che la politica italiana sia sempre stata pessima in ogni sua declinazione (lo disse anche più velamente Henry Kissinger molti anni fa). Il Papi è talmente surreale in ogni sua manifestazione ed esternazione da sembrare sempre più un cartone animato, peccato che tutto ciò che lo circonda sia dannatamente reale e cola sempre più a picco. Berlus è l’emblema di come il nostro Paese sia ridotto. Tuttavia, se lui esiste e continua a esistere politicamente, è anche perchè sia a destra che a sinistra non riescono ad emergere figure altrettanto convincenti e carismatiche (personalmente non considero il Papi nè l’uno nè l’altro ma evidentemente l’elettore medio sì). La politica si fa con gli uomini (e le donne) di valore, con le idee, con le competenze. Tolti questi presupposti, c’è solo lo sfacelo. Ma per qualcuno la crisi è superata, va sempre tutto bene. Smile, siamo su Candid Camera:) Non ci sono vere crisi, l’informazione non è controllata, la disoccupazione è in calo. A me viene in mente la fiaba di Re Mida nudo… e tutti hanno taciuto la cosa finchè un’anima pura ha avuto il coraggio di urlare la verità.

  2. Monia says:

    giugno 4th, 2010 at 9:17

    Il problema non sono (solo) le affermazioni fatte il giorno prima e smentite il giorno dopo, ma la pesante assenza di qualcuno che abbia il coraggio di andare lì a mostrargliele. Presidente, si accomodi: guardi, ascolti, legga. Ecco la sua dichiarazione. Ed ecco il giorno dopo la smentita. Quale delle due pensava veramente? Ci vuole poco. La verità è che siamo tutti talmente succubi del papi che non riusciamo nemmeno a contraddire cose che si contraddicono da sole.

  3. Anellidifum0 says:

    giugno 7th, 2010 at 2:43

    Aderisco come la consueta tellina.

  4. Lykan says:

    giugno 8th, 2010 at 3:43

    Uno che viene dopo il governo Prodi,quello che ha lasciato accidiosamente marcire la Campania intera tra i rifiuti per mesi senza avere avuto la decenza di dimettersi,comunque non lo si puo’ considerare il peggior governo repubblicano.Quel primato spettera’ ad aeternum al professore di bologna,piu’ abile a guidare biciclette che stati o aziende,tanto per ricordareanche la fallimentare gestione della Cirio.

  5. Monia says:

    giugno 8th, 2010 at 7:59

    @ Lykan, ancora a parlare della Cirio? Ormai mi sembra solo un paravento tirato fuori ad hoc. Per quanto riguarda la faccenda spazzatura: vuoi forse dire che Berlusconi governa meglio perché ora Napoli profuma di Chanel n. 5? Scusa ma mi sembra deboluccia, e comunque far sparire cumuli di rifiuti senza dirci dove e come sono stati smaltiti (sempre che lo siano stati) mi sembra la classica mossa demagogica di facciata (e mi stupisco di quelli che gli credono).

  6. JK says:

    giugno 8th, 2010 at 1:46

    Lykan, a me risulta esattamente l’opposto

  7. andrea says:

    giugno 8th, 2010 at 2:04

    Caro Lykan, direi proprio di no.
    L’operato del governo e di Bertolaso in Campania sarà esaminato dai posteri: non è detto che l’informazione ci abbia detto la verità di questi tempi e sempre i posteri ci diranno quale è stato il ruolo della criminalità organizzata in questa vicenda (si sa già qualcosa?).
    Tuttavia mi sembra che sul governo attuale gravino tali enormi colpe da rendere risibili le pecche dei precedenti governi.
    Parlando di Campania, l’ostruzione che sembra subire Saviano (in Rai ma non solo) la dice lunga su quanto si desideri far tacere le scottanti questioni delle mafie e della collusione tra mafie e governo.
    La attuale legge bavaglio? Le 100 e passa leggi ad personam?
    Insomma si potrebbe continuare a lungo, ma non è questo secondo me il punto.
    L’orrore è che ho l’impressione che l’attuale casta abbia comprato tutti governo e opposizione.
    L’orrore è che i governi di sinistra non hanno arginato il Cavaliere quando potevano, ne hanno, anzi, tutelato gli interessi, favorendo una deriva che sembra non finire mai, senza limite al peggio.
    Per quel che riguarda le tasse ho l”impressione che il problema sia tristemente e diabolicamente duplice e non appannaggio, stavolta, dei soli governi e governanti di centro destra.
    Da un lato occorre dire che le tasse sono eccessive eccessive e ingiuste, dall’altro occorre ribadire che i servizi, meglio se gestiti dall’avversario politico, sono scadenti: in questo modo oltre ad accaparrarsi consnensi si apre la via per ridurre o dismettere servizi publici e spianare la strada a nuovi e profittevolissimi servizi privati; e’ quello che è in corso con la sanità.
    Ed ora allegria che la crisi è finita, la stagione è dolce, e la “locomotiva Italia corre veloce verso il futuro”.

  8. JK says:

    giugno 8th, 2010 at 2:06

    E cioè che gli unici momenti di buon andamento dell’economia italiana erano proprio con il governo Prodi. Che è uno statista che ci invidiano in tutto il mondo.

  9. Giulia says:

    giugno 8th, 2010 at 6:07

    Abbeh, invece Berlusconi il problema dell’immondizia lo ha risolto. Eh sì.