Ed è tutto merito nostro

pubblicato da Giulia giovedì, marzo 18, 2010 20:43
Aggiunto alla categoria Spot

Per farla breve: Sky ha cominciato a trasmettere Lost con 24 ore di ritardo sulla messa in onda statunitense, in versione originale con i sottotitoli. Lo stesso succederà con FlashForward. Se l’operazione dovesse avere successo, ci si può immaginare che in futuro buona parte delle serie – se non tutte – verranno acquistate e messe in onda con la stessa modalità.

Qui si tratta di riconoscere due cose. La prima è che la rete ha stabilito un nuovo paradigma di fruizione dei prodotti televisivi: nessun fan di Lost aspettava più il giorno della messa in onda italiana – per giunta, doppiata – per vedere l’episodio. Non si fa, brutto, cattivo, illegale ma è così: si va su un sito di torrent, si scarica la puntata, si caricano i sottotitoli (eccellenti, davvero eccellenti, quelli di Itasa) e via, l’entertainment è pronto. Senza doppiaggi, e soprattutto praticamente in tempo reale. Il che si traduce in perdite per tutti: per i canali televisivi, in primis, che si vedono sottratti gli spettatori. Ma anche per i network, che a fronte di un calo degli spettatori vedono calare anche le richieste dagli acquirenti.

La tattica di Sky, si presume in accordo con i network statunitensi, è abbastanza chiara: la gente è abituata a guardarsi le puntate in originale con i sottotitoli? Bene, diamogli quello che vogliono. Entro 24 ore e senza fronzoli. Per la versione doppiata si può aspettare una settimana, ma chi aspetta una settimana non è il pubblico che frequenta i siti di torrent. Non si tratta ancora della fruizione totalmente asincrona della rete – a meno di possedere MySky o un altro registratore digitale da collegare al televisore – ma è sicuramente un venire incontro alle esigenze dello spettatore che ha i suoi pregi.

Una mossa che, se dovesse dare i risultati sperati, potrebbe cambiare anche l’approccio dello spettatore italiano al cinema. Abituati a vedere serie TV in originale sottotitolato, gli italiani potrebbero adattarsi di malavoglia a vedere film con il labiale asincrono e la recitazione pomposa dei doppiatori. Certo, il cinepanettone avrebbe sempre la sua bella quota di straniere doppiate, e chi gliele toglie. Ma almeno i film esteri (non solo quelli americani, ma anche quelli francesi, spagnoli, tedeschi, di qualsiasi nazionalità) arriverebbero al pubblico nella loro vera forma, piuttosto che in quella falsificata dal doppiaggio. Il primo che dice che certi attori ci guadagnano nel doppiaggio dimostra di avere non più di sei neuroni funzionanti, e tutti intenti a ballare il merengue: io voglio vedere anche i cani, e voglio sentirli fare i cani. Sono purista in quel modo lì, sì.

Resta da capire se, a fare i sottotitoli, quelli di Sky abbiano preso Metalmarco e compagni. Ecco, quella sarebbe una mossa intelligente.

Commenti e ping chiusi.

11 commenti to “Ed è tutto merito nostro”

  1. Marco says:

    marzo 18th, 2010 at 9:20

    Credo che ci sia anche un discorso di concorrenza dal momento che Alice offre lo stesso servizio dall’inizio della sesta stagione, al costo di due euro a puntata, http://lost.cubovision.it/

  2. JustAman says:

    marzo 19th, 2010 at 12:42

    Mi sbaglio o Sky trasmette già adesso i film con doppio audio + sottotitoli? 
    Comunque non sono tanto ottimista su un eventuale diffusione dei film in lingua originale: se avverrà sarà un processo molto lento e sempre di nicchia, a giudicare dai giudizi che si sentono in giro. Ciò non toglie che l’iniziativa di Sky sia stupenda.

  3. JK says:

    marzo 19th, 2010 at 4:46

    Lo avesse fatto almeno *una* volta *una* la RAI… «servizio pubblico»…

  4. p says:

    marzo 20th, 2010 at 2:10

    Ho sky da un anno e ormai ho maturato il palato fino. Serie tv, tutti i film, addirittura molti documentari li vedo in lingua originale. E mi rendo conto che sono diventato insofferente al doppiaggio al cinema. E poi sbuffo e mi lamento a ogni evidente errore di traduzione (tanti, tantissimi, troppi). Non so se cambierà qualcosa nel breve. Ma a me è successo e so che non sono l’unico. Sull’ideona di sky di trasmettere le serie subito mi chiedo solo: ci voleva tanto? Sono sei anni che con lost funziona così e che puntualmente escono articoli che ci raccontano che è la serie più scaricata.

  5. G says:

    marzo 20th, 2010 at 3:49

    Grande Metalmarco! Ma il mio mito rimane LucasCorso.

    Incrocio tutte le dita affinchè l’operazione abbia i risultati sperati. E che i cani si rivelino tali senza la bella voce di Pannofino a coprire l’eventuale assenza di talento.

    (Ciao Giulia!)

  6. Giulia says:

    marzo 21st, 2010 at 6:01

    (Ciao!)

  7. Marzio says:

    marzo 22nd, 2010 at 8:17

    Post molto interessante per diversi motivi.

    La questione del doppiaggio presenta due aspetti, da un lato non tutti sono in grado di vedere un film in lingua originale, passerebbero tutto il tempo a leggere i sottotitoli, dall’altro, pur avendo i migliori doppiatori del mondo, “un film doppiato è un alto film”. E quest’ultima frase mi è stata detta da una persona che come lavoro fa il doppiatore. Personalmente preferisco vedere qualche film e molti telefilm in lingua originale, ma come dicevo non è una cosa per tutti.

    Per quanto riguarda il discorso dei torrent, è vero, brutti, cattivi, ma a volte sono l’unico modo per vedere certe cose. Non avendo sky dovrei subire quanto proposto dalla TV pubblica, che a volte massacra certe serie o non le manda in onda per niente. E’ il caso di una serie inglese che a me piace tanto, doctor who, del tutto assente dalla TV pubblica. Solo grazie ai torrent riesco a vederla.

  8. Giulia says:

    marzo 22nd, 2010 at 11:07

    Per quello che vale, io cerco di vedere in originale tutto quello che posso, anche i film in lingue a me sconosciute. I sottotitoli non sono un problema, diventano parte dell’inquadratura e riesco a leggerli anche mentre guardo quello che succede. In altri paesi si fa da sempre così (pensa all’Olanda) e nessuno si lamenta.

  9. patrick says:

    marzo 22nd, 2010 at 4:56

    Marzio: dici che non è da tutti, ma in moltissimi paesi i film vengono normalmente trasmessi in lingua originale sottotitolati. Anche in paesi dove l’inglese è conosciuto da una minoranza di persone (intendo addirittura meno che in italia), come la Turchia. Non credo sarebbe un grosso problema.

  10. G says:

    marzo 22nd, 2010 at 7:53

    D’accordissimo, anche se ho ancora dei problemi con i film in lingue diverse dall’inglese … anche perchè preferisco vedere i sottotitoli in lingua, così il mio cervello non si deve “splittare” e leggere una cosa in italiano e ascoltarla in inglese. In più, come si dice ai bambini delle elementari, “ascoltando si impara”.

    Grazie ai torrent ho visto una serie che per me rimane la migliore che la televisione abbia mandato mai mandato in onda finora: Six Feet Under.
    Un cast pazzesco, interpretazioni a livelli davvero alti in ogni puntata.
    A mesi di distanza mi sono imbattuto nel doppiaggio italiano e – con tutto il rispetto per chi fa questo bellissimo mestiere – mi sono venuti i brividi.
    Timbri di voce completamente diversi che annullavano il lavoro del regista sugli attori.

  11. Emanuela says:

    aprile 6th, 2010 at 2:47

    L’importante è che non prendano tal MorganaEuropa…l’altra sera ho visto Tra le nuvole con i suoi sottotitoli in italiano e non ho mai letto cosi tante vaccate in tutta la mia vita (golden lab tradotto, giuro non scherzo, in “laboratorio d’oro” invece di Golden retrivier. Per dirne una fra tante)