Go Diane!

pubblicato da Giulia venerdì, dicembre 4, 2009 15:11
Aggiunto alla categoria Gay Today

I matrimoni fra coppie omosessuali saranno stati bocciati nello Stato di New York, ma la senatrice Savino è l’eroina del giorno.

I’m over the age of 40 and that’s all you’re going to get from me, but I have never been able to maintain a relationship of the length or the quality that Tom and Lewis have.

Commenti e ping chiusi.

28 commenti to “Go Diane!”

  1. Totentanz says:

    dicembre 4th, 2009 at 4:52

    Ma anche quando dice: We in government don’t determine the quality or worthiness of people’s relationships. If we did, we would not issue three-quarters of the marriage licenses we do.

  2. Phebo says:

    dicembre 5th, 2009 at 12:59

    Sinceramente non mi sembra abbia tirato fuori chissà quali novità.. Cioè, ha ragione, ha le tette grosse, parla bene, è un sacco stimabile etc. Però sono tematiche che fanno ‘scena’ solo in Italia, dove buona parte dei cattolici, ovviamente sempre seguita dai politici, ha deciso che siamo sbaLGiati e meritiamo disprezzo.

  3. measumma says:

    dicembre 6th, 2009 at 5:17

    no, sotto ha due cuscini… ciao Giulia…

  4. Freddy Nietzsche » We have nothing to fear says:

    dicembre 8th, 2009 at 3:44

    […] Giulia e Simone mi hanno fatto scoprire questo filmato. Diane Savino, del senato dello Stato di New York, è una persona normale. Mentre i colleghi la ascoltano, Diane espone le posizioni di tutti noi (io, i miei amici, le persone laiche che la pensano più e meno come me) nel modo in cui le spiegheremmo noi, se fossimo così chiari, essenziali e comunicativi. Anche solo nel vocabolario, nel tono, nella distanza dalla retorica specifica dei rappresentanti europei (e soprattutto italiani) si sente una vicinanza a cui non siamo abituati. Un po’ come quando andai a visitare la sinagoga di Milano, e scoprii che il rabbino, dal pulpito, parla normale, senza tagliare le doppie, senza salmodiare la predica, senza usare perfino un timbro che significa distanza. E mi accorsi ancora più chiaramente, per contrasto, che i preti no, i nostri parlamentari no, non sono come noi: sono di un’altra specie. […]

  5. dario says:

    dicembre 8th, 2009 at 8:33

    Savino? Direi che è di origine italiana, quindi potrebbe avere la doppia cittadinanza (o richiederla). Proviamo a sentire se a mandato scaduto le potrebbe interessare proseguire la carriera qui? 🙂

  6. Lykan says:

    dicembre 12th, 2009 at 4:33

    In Argentina,paese dei famigerati desaparecidos,i matrimoni tra coppie omosessuali sono
    consentiti:la vogliamo prendere come fulgido esempio di democrazia laica?

  7. Giulia says:

    dicembre 12th, 2009 at 11:17

    In Argentina c’è ancora il regime dei colonnelli? Non sapevo.

  8. Piero says:

    dicembre 12th, 2009 at 3:20

    Ammazza che tette.

  9. Lykan says:

    dicembre 12th, 2009 at 11:30

    Non ci sono piu’ gli orrendi colonnelli,grazie a Dio,al comando,ma la mentalita’ non e’ molto

    cambiata:non possono dare certo lezioni di mentalita’ aperta e progressista.
    I governi

    dell’America latina sono quasi tutti biechi,reazionari e filofascisti,Chavez a parte che e’
    filostalinista(dalla padella alla brace).

  10. Giulia says:

    dicembre 13th, 2009 at 2:20

    Pure Lula?
    Comunque è vero: se lo fanno gli argentini, non si capisce perché gli americani (e gli italiani) no.

  11. Lykan says:

    dicembre 14th, 2009 at 6:15

    Lula e’ il craxi brasiliano.Comunque sull’argomento matrimoni omosessuali mi trovo per la prima volta d’accordo con cio’ che hanno dichiarato molte guide spirituali islamiche:non e’ questione di tempi o modernita’,cio’ che era sbagliato duemila anni fa e’ sbagliato anche oggi e sara’ sbagliato domani.Non si progredisce approvando leggi sbagliate.Ma trattasi,tengo a precisare,di opinione personale.

  12. Giulia says:

    dicembre 14th, 2009 at 10:18

    Duemila anni fa le donne non potevano lavorare o uscire di casa. Fino al 1946, in Italia, non potevano votare.
    Ogni tanto le opinioni personali andrebbero pesate contro il fluire della storia, se non proprio la semplice comprensione umana. Impedire agli omosessuali di sposarsi non impedisce agli omosessuali di amarsi: è solo un gesto di prepotenza eterosessuale. Un modo per dire “Siamo migliori di voi”. Una vergogna, in altre parole, ma capisco che ci sia chi non si vergogna di essere prepotente, e si aggrappa alla religione per provare di avere ragione.

  13. vegetarian says:

    dicembre 14th, 2009 at 11:05

    @Lykan: e quale sarebbe la ragione che rende i matrimoni omosessuali sbagliati in qualsiasi epoca? Perché quando si affermano le proprie opinioni, tanto più se così gravi, bisognerebbe argomentarle.

    Ciao a tutti 🙂 Questo è il mio primo commento in questo blog!

  14. Giulia says:

    dicembre 14th, 2009 at 1:43

    Ciao vegetarian!

  15. Phebo says:

    dicembre 14th, 2009 at 7:23

    @Lykan,:sono le persone come te mi disgustano: non vedo perché i religiosi debbano imporre a tutti la loro visione del mondo. Oltretutto lo fanno come va comodo a loro e non seguendo fedelmente la Bibbia: ci sono dei passi del Levitico [nel quale si afferma che l’omosessualità è un abominio (immagino che ti riferisci a quello)] che oggi sarebbero ritenuti semplicemente idioti..
    Due pesi e due misure.

  16. Lykan says:

    dicembre 16th, 2009 at 12:01

    Caro Phebo puoi avere disgusto per cio’ che vuoi,io ho solo espresso un’opinione senza offendere alcuno e la religione in tutto cio’ non ha nulla a che vedere come sono fuori luogo i discorsi sulla presunta superiorita’ degli etero sugli omo.Ritengo solamente che una famiglia debba essere formata da un uomo,una donna e la loro eventuale prole.Tutto qui.

    Ti sembra un’affermazione cosi’ scandalosa?Il Levitico,la Bibbia,il Corano,la torah,non hanno nulla a che vedere con cio’ che penso da bravo laico,semmai mi sento un estimatore delle teorie filosofiche di Spinoza:deus sive natura,ovvero,detto in poche parole e sommariamente,la natura stessa e’ Dio.Un saluto affettuoso a tutti

  17. Giulia says:

    dicembre 16th, 2009 at 10:57

    Me, mi hai offesa, dicendo quello che hai detto. E neanche poco.
    Ritengo che sia una questione di diritti civili e di umana comprensione, che chi tromboneggia tirando in ballo Spinoza e il Levitico evidentemtente non possiede. Oltre a non possedere alcuna presa sulla realtà, o apertura a realtà esistenti che non vuole vedere.
    Sì, sono offesa.

  18. Lykan says:

    dicembre 17th, 2009 at 2:47

    Non era certo mia intenzione offendere ma ripeto solo esprimere un’opinione:o devo dedurre che chiunque sia contrario ai matrimoni omosessuali abbia intenzione di offendere?Il matrimonio non e’ un diritto ma un contratto per stipulare il quale occorrono determinati requisiti,questo in tutte le giurisprudenze mondiali,il 99,9 per cento delle quali prevedono che le persone contraenti siano di sessi diversi.Sono tutti incivili e nsensibili?Sbagliano sempre gli altri?Se un altro la pensa diversamente da noi e’ per forza un bieco reazionario ottuso?E’ consentito ancora dissentire su una questione che riguarda i matrimoni omosessuali nella nostra civilta’?

  19. Phebo says:

    dicembre 17th, 2009 at 7:29

    Spiegami: il fatto che io un giorno possa sposarmi con un uomo ti tange in qualche modo? No, sono tutti fatti miei. Perché ti dà così fastidio che una coppia di froci o di lesbiche possa essere felice e tranquilla?

  20. ale says:

    dicembre 17th, 2009 at 7:55

    @lykan
    Lula sarebbe il Craxi brasiliano? Ahahahah! Guarda, io ci vivo in Brasile e ti assicuro che Lula sta facendo una rivoluzione silenziosa con una miriade di programmi per le fasce più povere della popolazione, altro che quel ladrone di Craxi. Quanto al resto dell’America Latina, informati meglio: Evo Morales filofascista? La Bachelet filosascista? Ma per favore… E poi vuoi anche che ti si prenda sul serio con i tuoi sproloqui alla “vi-spiego-tutto-io-che-possiedo-la-verità”. E non menarmela con la scusa “è una mia opinione”. Un’opinione è un’opinione, una castroneria è una castroneria e resta tale anche se cerchi di travestirla da opinione. Se dici che i governi latino-americani sono tutti filofascisti hai detto una castroneria e basta. Se dici che nel 99 per cento delle legislazioni mondiali i matrimoni sono solo tra etero dici un’altra castroneria, non difendi un’opinione. Informati prima di parlare.

  21. Lykan says:

    dicembre 17th, 2009 at 10:10

    Non mi da affatto fastidio,penso che non sia un matrimonio,tutto qui,il che non sminuisce affatto la bonta’ del tuo sentimento.Se io amo ricambiato una donna sposata,questo sentimento puo’ essere fortissimo e travolgente anche se non ci possiamo unire in matrimonio.A mio avviso nella definizione anche letterale di famiglia e’ implicita l’eterosessualita’ dei due principali contraenti,se tu la pensi diversamente io ti rispetto ugualmente,perche’ nella vita si deve mettere in conto che possiamo incontrare persone che la pensano diversamente da noi.Non esistono reati di apostsia su questioni ideologiche.

  22. Phebo says:

    dicembre 18th, 2009 at 12:48

    Forse c’è un malinteso. Il matrimonio religioso ha tutte le regole che hai citato, io stavo semplicemente parlando di un riconoscimento a livello giuridico, che è tutta un’altra storia.

  23. Giulia says:

    dicembre 18th, 2009 at 8:56

    “Il tiramisù non è un dolce.”
    “Perché?”
    “Perché non lievita.”

    Nella definizione implicita di famiglia (che non esiste, dato che la famiglia è un costrutto sociale la cui composizione si è evoluta moltissimo nel corso dei secoli, e attualmente comprende anche coppie omosessuali con figli: anche nel nostro paese) non c’è niente di implicito. Lykan, come ho avuto modo di dire in altri casi, nessuno ti vuole togliere la possibilità di esprimere le tue idee, ma devi renderti conto che non tutte le idee hanno la stessa dignità e lo stesso valore. Il satanismo e il cristianesimo sono entrambe religioni, ma tutto considerato non si può dire che abbiano la stessa dignità. Lo stesso vale per le tue “idee” a proposito di famiglia e omosessualità.

  24. Lykan says:

    dicembre 19th, 2009 at 11:02

    Phebo in questa discussione le credenze religiose non hanno alcuna incidenza:se in Italia non esiste una legge che consente i matrimoni omosessuali e’ solo perche’ il parlamento,che e’ direttamente eletto dal popolo cioe’ da tutti noi,non ne ha ancora varata una e in democrazia il parere della maggioranza e’ vincolante.Se un domani il parlamento italiano dovesse legiferare nella direzione di consentire e ufficializzare tali unioni non griderei allo scandalo ma accetterei la decisione senza gridare allo scandalo.Dico solo che se fossi un parlamentare voterei contro a una legge simile.Tutto qui,non penso che mi si possa criminalizzare o bollare di oscurantismo per questo.A Giulia invece vorrei dire,sempre con la massima cortesia ,educazione e simpatia visto che seguo da tempo il tuo blog che e’ decisamente uno dei piu’ interessanti della rete,dire che a mio avviso in Italia le leggi oggi vigenti sui matrimoni sono giuste,non significa essere eversivi,criminali , razzisti o retrogadi.Si esprime solo un’opinione che puo’ essere giusta o sbagliata.Mi sembrava che il post sull’argomento matrimoni omosessuali fosse stato inserito per generare una sana discussione sull’argomento,cioe’ comprendenti opinioni di chi e’ pro e chi e’ contro.Se poi tu mi dici che le mie argomentazioni non sono valide perche’ obsolete ti dico puo’ darsi che tu abbia ragione,ma i toni offesi verso chi,ti assicuro,non voleva offendere alcuno,mi sembravano un attimino esagerati.Un saluto

  25. Giulia says:

    dicembre 21st, 2009 at 3:15

    Lykan, ci sono valori che scavalcano quello che viene decretato dalla maggioranza. Il principio di uguaglianza fra i cittadini a prescindere dalle condizioni personali è uno di questi. Se la maggioranza decide che le donne devono andare al rogo, non ha ragione: sull’opinione della maggioranza prevale il principio secondo cui tutte le persone sono degne di rispetto. Pertanto, essendo l’opposizione ai matrimoni fra omosessuali una prevaricazione (perché priva le persone di diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione), una legge sarebbe doverosa in quanto andrebbe a raddrizzare un torto.
    Io sono molto, molto offesa dall’omofobia, che ritengo un vero insulto all’intelligenza, in quanto prescinde dai fatti e si aggrappa a convinzioni religiose, accampa scuse sulla presunta maggiore “naturalità” dell’eterosessualità e finisce per tirare in ballo la tradizione. Ma il fatto resta: è offensiva. Perché mi dice che io in quanto eterosessuale posso costruirmi una famiglia, un omosessuale a parità di legame affettivo no.

  26. Lykan says:

    dicembre 24th, 2009 at 5:55

    Mi piacerebbe infatti sentire il parere della corte costituzionale sul fatto se sia costituzionale o meno non permettere i matrimoni omosessuali e sentire anche il parere di quei parrucconi sul concetto di famiglia:penso che ne sentiremo delle belle.

  27. Giulia says:

    dicembre 24th, 2009 at 9:42

    “Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento.
    Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.”

    “Uomini e donne” non vuol dire “Uomini con donne”. La lettera della Costituzione, in questo punto, è abbastanza vaga. Non mi risulta che ci sia in alcun punto della Costituzione la specifica “Un uomo e una donna”, che sarebbe il vero impedimento a una legge in materia: si agisce in maniera consuetudinaria, in pratica, dando per scontato che le uniche famiglie esistenti siano ancora quelle eterosessuali. Non è più così nella pratica da molto tempo, dato che esistono molte famiglie omosessuali con e senza figli. L’unica differenza con le famiglie eterosessuali è il riconoscimento da parte dello Stato, che rende tutto burocraticamente più complesso.
    Si tratta anche di una questione di civiltà, ovviamente. Finché gli omosessuali saranno considerati cittadini di serie B, con legami affettivi trascurabili e di nessun significato davanti alla legge, ci sarà sempre chi si sentirà autorizzato ad aggredirli, maltrattarli e insultarli.

  28. Niente da temere | Ludik – di Luca Di Ciaccio says:

    luglio 30th, 2011 at 11:19

    […] scoperto la settimana scorsa (girava per alcuni blog) il discorso di Diane Savino, senatrice dello Stato di New York. Si discuteva di diritti […]