Estratto di Betulla

pubblicato da Giulia lunedì, ottobre 12, 2009 20:49
Aggiunto alla categoria Gay Today, Target du jour

Ci sono cose, idee, che sono semplicemente disgustose. Non semplicemente sbagliate o miopi: schifose. Una di queste è quella espressa nel seguente paragrafetto, a firma Renato Farina. Sì, lui, l’Agente Betulla. Cui la radiazione dall’Ordine dei Giornalisti non impedisce di firmare sapidi papelli. Cito:

Per me uccidere una persona è il delitto peggiore che esista, grida vendetta al cospetto di Dio. E non dovrebbero esistere graduazioni. Ma a lume di buon senso, quanto al danno sociale, siamo sicuri che sia più grave uccidere un omosessuale single che un padre di famiglia?

Non so cosa intenda Renato Farina per “cospetto di Dio”, ma sospetto che il suo Dio, per un’affermazione del genere, dovrebbe come minimo mandarlo ad arrostirsi le chiappe ai piani bassi per due o tre eternità. Di roba disgustosa e vile ce n’è a bizzeffe, in questo articolo del Betulla: pedofilia equiparata all’omosessualità, omosessuali che vogliono annullare il maschio e la femmina, Mara Carfagna santa subito in quanto paladina della famiglia tradizionale (questo non è tanto disgustoso quanto ridicolo, ma comunque), tradizione unica vera rivoluzione. Che è come dire che la merda è l’unica vera cioccolata. Sarà anche un’opinione, ma è un’opinione sbagliata: i fatti esistono, anche se lo sforzo attualmente è di cancellarne la realtà.

Renato Farina, tornando a bomba, dice una cosa che – caveat o non caveat – fa schifo. Dice che un essere umano omosessuale vale meno di un essere umano eterosessuale. Ma ci mette di mezzo la foglia di fico della famiglia, un padre di famiglia vale di più perché ha figli da proteggere. Un omosessuale single è una foglia secca, non vale nulla. Dovendo scegliere, ma solo dovendo scegliere, eh! può essere eliminato. E con lui, per lo stesso ragionamento: donne single che non intendono avere figli, lesbiche, donne sterili, anziani soli, immigrati irregolari, disabili. “Meno grave” eliminarli, “dal punto di vista sociale”, in quanto inutili. Poi – pissi pissi – non venite a raccontargli la bubbola che l’omosessualità è un orientamento sessuale e non una devianza, anche la pedofilia è un orientamento sessuale. Manca solo la bestialità e poi abbiamo fatto scopa, pun intended.

A Renato Farina bisognerebbe fare presente, che questa idea che lui scrive con tanta nonchalance è emetica. Che è un’idea nazifascista, un’idea che ha portato allo sterminio di milioni di persone, più volte nel corso della storia. Perché c’è sempre qualcuno che è “meno grave” uccidere, e da “meno grave” a “giusto” non c’è nemmeno un passo, c’è un soffio, un infinitesimo, pochi millimetri: la canna della pistola che si sposta, uno vive e l’altro muore. Arbitrariamente.

Gli si chiederebbe di provare vergogna, ma sospetto non gliene rimanga la capacità.

Commenti e ping chiusi.

21 commenti to “Estratto di Betulla”

  1. viscontessa says:

    ottobre 13th, 2009 at 12:07

    Ha ragione, Giulia, perchè la nostra società è fondata sul valore economico e lui ne è un prodotto, questo è ciò che siamo riusciti a creare: un valore economico anche della vita umana.

  2. marta says:

    ottobre 13th, 2009 at 1:53

    forse sono strana io, forse l’ora tarda ma questa uscita mi fa tornare in mente le squallide parole dette e pubblicate a proposito di Eluana: suonavano come fosse giusto tenerla in vita perchè poteva ancora procreare.
    quindi produrre?

  3. Giulia says:

    ottobre 13th, 2009 at 9:25

    Sì, il senso era esattamente quello, o meglio, nella percezione berlusconiana: donna fertile=donna utile (mentre quelle vecchie o brutte, raus).

  4. Oscaruzzo says:

    ottobre 13th, 2009 at 9:56

    Questo coglione (scusate il termine, non mi vengono in mente alternative piu` calzanti) dice anche “Vale anche l’aggravante per chi ha orientamento di tipo pedofilo? In fondo è un orientamento sessuale”.

    Da uno che mette sullo stesso piano omosessualita` e pedofilia, che cosa ci si puo` aspettare? Ovviamente ci si puo` aspettare che scriva su quella fogna che e` il Giornale.

  5. Phebo says:

    ottobre 13th, 2009 at 11:29

    Quando leggo robaccia di questo genere i va sempre il sangue alla testa.
    Tra l’altro secondo la sua geniale tesi una monaca di clausura votata al silenzio si merita un vaso in testa più di me. Anche se sono finocchio.
    L’articolo poi è schifosamente provocatorio: uccidere è male. Punto. I se e i ma te li dimentichi. Le scenette idiote alla ’10 cose che mi porterei su un’isola deserta’ o meglio uccidere la mamma o il papà’ ci sono nei film idioti o all’asilo.
    Che gente.

  6. seralf says:

    ottobre 13th, 2009 at 3:02

    mi auguro di esserci ancora quando questi signori qui saranno vecchietti e costretti a farsi assistere da qualcuno, e mi auguro che per allora sia proseguita la rivoluzione culturale e civile che loro malgrado scalpita a dispetto delle leggi sbagliate e dell’ignoranza e imbecillità diffusa. Allora mi godrò la scena di questi qui costretti a dire grazie alle badanti di colore o all’infermiere maschio in giarrettiere, non vedo l’ora.
    io almeno non ho mai visto -grazie al cielo, in fondo- un nazi che seguisse i bambini o i vecchietti: alla lunga sarà proprio la tanto da loro diffamata “naturalità” a fregarli

  7. Bruno says:

    ottobre 13th, 2009 at 5:04

    Quando leggo sto Farina rivaluto l’idea della castrazione chimica…anzi, non necessariamente chimica!

  8. Larvotto » Blog Archive » Siamo circondati says:

    ottobre 15th, 2009 at 9:35

    […] Leggete questi articoli: Le Malvestite Sabina Guzzanti Une Belle Histoire Giulia Blasi […]

  9. barynia says:

    ottobre 15th, 2009 at 2:10

    Questa presa di posizione particolarmente odiosa è già radicatissima nella nostra illuminata società. Per lo stesso principio che sta alla sua base, medici si prodigheranno il giusto nel salvare la vita di un ultraottuagenario e tra un ventenne inoccupato e un quarantenne disoccupato, la partecipazione al corso gratuito di formazione sarà attribuita al primo. Conta la prosecuzione della specie, selezionatissima. Come in una catena di montaggio il prodotto deve nascere e scorrere senza intoppi sino al condizionamento. Non c’è tempo né interesse per la vita del singolo, non c’è proprio interesse per la vita, figuriamoci per quella di un prodotto difettoso come un gay. In tutto questo però non posso fare a meno di esternare la mia antipatia per coloro che caparbiamente si fingono etero facendo il gioco di chi li disprezza.

  10. Luigi says:

    ottobre 16th, 2009 at 12:33

    Per carità Farina può anche dire delle cose totalmente criticabili però se si vuol fare una critica onesta non si può prendere una frase, decontestualizzarla , e proporla per far intendere una cosa che l’autore non voleva dire, solo per stimolare sentimenti di rabbia e avversione.

    Il testo di Farina si riferisce al dibattito di questi giorni circa la legge sull’omofobia e quindi, è abbastanza chiaro che non intende quello che tu fai credere “Dice che un essere umano omosessuale vale meno di un essere umano eterosessuale” ma mette in dubbio l’ inverso e cioè che un essere umano omossessuale, per motivi sociali (lotta all’omofobia), vale di più di un essere umano eterosessuale.

    Questo dubbio può essere criticabile e non condivisibile però va affrontato per quello che è, senza travisarlo per facilitare da un punto di vista retorico le proprie convinzioni.

  11. Giulia says:

    ottobre 16th, 2009 at 5:14

    Luigi, anche questa è una cazzata. E grossa.
    Nessuno al mondo viene attaccato in quanto padre di famiglia. Un sacco di gente, in compenso, in tutto il mondo, viene attaccata in quanto omosessuale. Il contesto della frase basta e avanza a confermare l’idea che Farina sia in malafede: il parallelo fra omosessualità e pedofilia parla da solo, come la scelta del “padre di famiglia” (maschio, eterosessuale, fertile) contro l’omosessuale single (maschio, frocio, “sterile” secondo i canoni della destra italiana).
    Tornando a noi, una legge contro l’omofobia non discrimina in positivo gli omosessuali. Mirerebbe a raddrizzare una stortura esistente, ovvero il fatto che al momento se sei omosessuale rischi il pestaggio e vieni costantemente insultato da chi crede di poter parlare di “comportamento omosessuale” come se si trattasse di una devianza.
    Proprio da te difendere Farina, del resto che tu sia omofobo non è esattamente una novità.

  12. Anellidifumo says:

    ottobre 16th, 2009 at 5:44

    Erano un po’ di giorni che non potevo entrare sul tuo blog per i misteri della rete. Fa del bene al cuore notare come “lo vedi che è reciproco” e come pensiamo le stesse cose davanti agli stessi orrori.

  13. Luigi says:

    ottobre 16th, 2009 at 7:04

    Giulia,
    è inutile darmi dell’omofobo a vanvera, non sono entrato nel merito di quello che ha detto Farina, ho solo semplicemente detto che, nella frase da te evidenziata per suscitare sdegno e rabbia, Farina intendeva chiaramente altro da quello che tu furbescamente hai voluto far intendere. La criticabilità o meno di quello che intende dire Farina in quella frase o in altre parti dell’articolo è un altro discorso. L’artificio retorico da te utilizzato è vecchio come il cucco e. anche se ancora oggi molto diffuso, non per questo lo riterrei intellettualmente onesto.

    Per me omofobia significa compiere atti violenti (fisici, verbali e psichici) nei confronti delle persone omosessuali; se invece, per essere definiti omofobi, bastasse avere un’idea di eterosessualità e omosessualità diversa dalla tua, allora si finirebbe per dare ragione alle perplessità esplicitate dalla Binetti.

  14. Giulia says:

    ottobre 17th, 2009 at 10:51

    Io non ti do dell’omofobo a vanvera: ti do dell’omofobo con ottime ragioni. La prima è che pensi che il tuo “pensiero” sull’omosessualità valga quanto quello di chiunque altro, anche se è antiscientifico, confessionale e basato su un pregiudizio. La seconda è che non entri nel merito di quello che dice Farina, che è esattamente il problema in oggetto. Non la retorica, non i trucchi, il contenuto. A differenza di quanto vuoi fare intendere tu (cioè che solo scorporando la frase si ottenga il significato che ha), il contesto è importante. Per questo c’è un link all’articolo e un commento a tutto l’articolo. La frase in sé disgusta, l’articolo fornisce ampie motivazioni al disgusto.

    Sei omofobo, facci pace. Sei uno di quelli del “comportamento omosessuale”. Siete quelli che hanno mandato in galera Wilde, fatto suicidare Turing e picchiare decine di ragazzi e ragazze innocenti in Italia. Quelli del “comportamento omosessuale”. E’ anche colpa vostra. E invece di vergognarvi, difendete i vostri pari.

  15. Anellidifumo says:

    ottobre 17th, 2009 at 10:48

    Luigi, se ti può consolare, ti do dell’omofobo pure io, e la cosa grave è che io sono bisessuale. E’ un po’ come se un intellettuale ebreo ti desse dell’antisemita. Se tu fossi una persona non antisemita, saresti davvero molto allarmato all’idea che un ebreo ti considera antisemita. Invece, stranamente, penso che non te ne importi nulla d’esser considerato omofobo da diverse altre persone, tra cui un bisessuale. Sai perché? Perché in fondo lo sai anche tu d’esserlo. E ti va bene così.

  16. Lux. says:

    ottobre 18th, 2009 at 12:32

    Bèh, se una cosa non ci riguarda, automaticamente si pensa non sia importante. Dico ciò perchè penso l’omoessualità venga disprezzata, o meglio non capita perchè riguarda soltanto una minoranza. Owero, “io etero sessuale difendo un etero padre di famiglia perchè se non lo sono, potrei diventarlo, quindi la sua posizione mi riguarda. Mentre l’omosessuale, è omosessuale e sono cazzi suoi. Io sono etero, perchè dovrebbe fregarmi?”
    Ecco, penso che persone capaci di far tali ragionamenti (come quello di Betulla, intendo) la pensino in questo modo.

  17. Luigi says:

    ottobre 18th, 2009 at 10:52

    Giulia,

    ho solo detto che sicuramente avresti trovato ottimi argomenti per confutare quello che dice Farina senza utilizzare il solito sistema di mettere in bocca al “nemico” idee che non ha espresso.

    Però le tue osservazioni nei miei confronti (del tipo: sei omofobo,pensi che il tuo pensiero valga come quello di qualunque altro….) mi fanno pensare che in fondo, pur posizionandoti, giustamente, agli antipodi dei mentecatti che hanno aggredito alcuni omosessuali, in fondo utilizzi gli stessi schemi mentali. Io sono nel giusto, dico il vero e ho anche le prove, tu sei il nemico, il male, le tue idee non hanno pari dignità delle mie (Per inciso dare pari dignità alle idee degli altri non vuol dire ritenere che entrambi abbiamo ragione)
    In questo modo il tuo astio nei confronti di chi la pensa diversamente da te viene giustificato quasi da una differenza antropologica. Non è una cosa da poco perché questo schema mentale sta alla base di molte azioni violente, in altre parole è una posizione fascista, indipendentemente dal fatto che chi la esprime possa essere di sinistra di centro o di destra. La storia su questo ci dovrebbe insegnare molto.

  18. Giulia says:

    ottobre 18th, 2009 at 5:19

    Guarda, Luigi, te la metto giù semplice.

    Se io credo che la Terra sia piatta, e vado in giro a dire che la Terra è piatta, la mia idea non ha pari dignità rispetto a quella di un astrofisico che mi spiega che la Terra è una sfera leggermente appiattita ai poli. Posso dire quello che mi pare, ma sono sempre uno che vive nel Medioevo. Il problema è che nessuno priva la Terra dei suoi diritti, o picchia la Terra per strada, o le proibisce per legge di avere figli tramite la procreazione assistita o di farsi una famiglia sposando il suo compagno. Della Terra si può dire un po’ di tutto, lei non si risente e rimane sferica.
    Se tu pretendi che la tua idea di omosessualità (tua, e della Binetti, e di Farina) abbia pari dignità rispetto a quella degli scienziati e degli psicologi e degli psichiatri che da decenni hanno stabilito che l’omosessualità non è una devianza ma un orientamento sano dell’essere umano, che ti piaccia o no fai del male agli altri. Fai del male agli omosessuali, che devono subire discriminazioni a causa tua, e fai del male al paese dove vivi, che si trova in gravi arretratezze in materia di diritti civili per colpa tua.

    Se fossi veramente fascista come dici, non avrei mai approvato i tuoi commenti: visto che non ti sai comportare – sei sleale, farraginoso, pretendi di spostare il focus della conversazione – sei in moderazione. Mi sarebbe bastato cliccare su “spam” per farti sparire. Invece i tuoi commenti li ho approvati: la tua opinione, in tutta la sua omofobia, deve essere visibile a tutti. Puoi parlare, certo. Non puoi aspettarti che ti si dica che la tua opinione valga quanto i fatti. Perché di questo si tratta: di opinioni contro i fatti. Di uno che va in giro a dire che la Terra è piatta quando da un pezzo si sa che non lo è.

  19. Anellidifumo says:

    ottobre 18th, 2009 at 8:36

    Luigi, come volevasi dimostrare.

  20. JayDB says:

    ottobre 19th, 2009 at 11:43

    “Sospetto che il suo Dio, per un’affermazione del genere, dovrebbe come minimo mandarlo ad arrostirsi le chiappe ai piani bassi per due o tre eternità”: sono sicura che lo farà! ^__^
    Speranze a parte, questi signori si scordano sempre che il loro Dio era lo stesso che, carta canta, fattosi uomo si accompagnava più volentieri a ladri, farabutti, poveracci, puttane e lebbrosi, piuttosto che certi rispettabili padri-di-famiglia dell’epoca. La storia non è poi tanto cambiata. 😉

  21. Anellidifumo says:

    ottobre 23rd, 2009 at 11:44