Farsi da soli una fan page su Facebook è l’inizio della fine

pubblicato da Giulia martedì, luglio 21, 2009 15:39
Aggiunto alla categoria Sono fatti miei

Però l’ho fatta.

Non che vi chieda di diventare miei fan – Dio ci scampi – ma diciamo che se usate l’aggeggio del dimonio che è Facebook e volete sapere dove ho le presentazioni del libro, come, perché, quando, chi c’è, cosa portarsi e se c’è da mangiare, ecco, quello è il modo più veloce. Se mi prende bene ci posto anche altre cose, ovviamente, perché altrimenti che gusto c’è?

Non diventate miei fan, iscrivetevi e basta. O anche no, a scelta, dai. Non me la prendo.

Commenti e ping chiusi.

14 commenti to “Farsi da soli una fan page su Facebook è l’inizio della fine”

  1. Francesca says:

    luglio 21st, 2009 at 4:31

    beh… sei simpatica… sono diventata tua fan!!!! :))

  2. signora maria says:

    luglio 21st, 2009 at 4:36

    mettiamo che una persona voglia comunque essere aggiornata sugli eventi, e leggere anche le altre cose, ma senza fb… queste cose di questa fanpage escono anche da altre parti, vero? 🙂

  3. Giulia says:

    luglio 21st, 2009 at 4:48

    Ancora non lo so. Non ho ben capito come funzionano i widget di Facebook, ma comunque faccio una sottosezione anche qui.

  4. Chinasky says:

    luglio 21st, 2009 at 6:49

    Sono diventato fan perchè mi piace cosa scrivi e come lo scrivi ma io piuttosto, avrei preferito accettare la tua amicizia su FB (che non è ancora uno strumento del demonio) cosicchè tu potessi vedere chi sono come la penso e che faccia ho… baci.

  5. Giulia says:

    luglio 21st, 2009 at 7:19

    Chinasky: c’è sempre tempo per conoscersi, avoglia. Anche perché con ‘sto libro ho tutta l’intenzione di andare in tour, come se fosse un disco.

  6. enzo says:

    luglio 21st, 2009 at 10:52

    aggiungete il mio cont enzo_el_principe@hotmail.it

  7. Mammachefatica! says:

    luglio 22nd, 2009 at 12:18

    Tra Twitter e Facebook sto diventando imbecille… non riesco a concentrarmi per capire come funzionano. Mi sono iscritta, ogni tanto riesco a leggere dei messaggi, ma a scriverli non se ne parla. Ogni tanto qualcuno mi segue su Twitter ed io non so per quale strano motivo, visto che ancora non sono riuscita a scrivere nulla. Ogni tanto degli sconosciuti chiedono di diventare miei amici e se non sono troppo balordi, l’unica cosa che so fare è di accettare l’amicizia! BOH!

  8. Giulia says:

    luglio 22nd, 2009 at 9:54

    enzo: lo aggiungiamo dove?

  9. SS Burz XVI says:

    luglio 23rd, 2009 at 6:19

    Non ho feisbuc, volevo solo complimentarmi per il post intitolato “le regole della casa”.
    In virtù di ciò*, mia cugina che abita un’ottocentina di km distanziata e a me pressochè sconosciuta, ha chiamato a casa dei miei per sapere se stavo bene ed ero ancora in vita.
    Potenza di feisbuc!

    *E’ riferito a feisbuc non al posto, eh!

  10. JK says:

    luglio 27th, 2009 at 2:16

    😀 Che Facebook sia uno strumento del demonio me ne sono (auto-)convinto appena l’ho «visto» per la prima volta mesi orsono 😀

  11. Lauzio Bruni says:

    luglio 29th, 2009 at 6:11

    L’inizio della fine della Blasen è iniziato tanti e tanti mesi orsono , quando si prese per quello che non era , partendo per Roma e recitando (come tanti altri , per carità) la parte di una che ce l’avrebbe fatta e ce la farà…
    Dai con questa stronzatina della autocelebrazione facebookiana , cioè : puoi solo migliorare da ora , vedine il lato positivo dai. Su cara che qualcuno che crede in qualcun’altro aggratis lo trovi sempre.

  12. stone says:

    luglio 30th, 2009 at 1:11

    io non aspettavo altro

  13. Giulia says:

    luglio 30th, 2009 at 12:11

    Si trova sempre anche qualcuno che scrive “qualcun’altro” 😀

  14. Giulia says:

    luglio 30th, 2009 at 12:16

    (Ah, ma sei tu! Cazzo, quanto tempo che non ti facevi vedere, Medo! Se non come “geremia geretua” o altri nick del genere, però capisco che uno già coperto di ridicolo non voglia farsi riconoscere :D)