E vogliono essere chiamati umani

pubblicato da Giulia mercoledì, giugno 10, 2009 9:41
Aggiunto alla categoria In miniera, Triste mondo malato

Un’altra vittima sulla coscienza di Maroni, Bossi & co., e di tutto il loro elettorato. Odio avere ragione. Odio.

Commenti e ping chiusi.

18 commenti to “E vogliono essere chiamati umani”

  1. stark says:

    giugno 10th, 2009 at 10:42

    Merde. Merde. Merde.

  2. simo says:

    giugno 10th, 2009 at 11:19

    senza esiti così tragici, fortunatamente, ma è successo anche a brescia:
    http://212.38.46.252/cgil_bs/sito_sportelloimmigrati/?p=12

    il dramma è che alle recenti elezioni Lega Nord e Popolo della Libertà da soli nella Provincia di Brescia hanno sfiorato il 60% ; è triste dirlo ma fanno quello che “la ggggente” vuole

  3. menphis says:

    giugno 10th, 2009 at 1:14

    Ti sei data alle sedute spiritiche come quell’ignorante di giornalista?
    Non ci vanno le italiane al pronto soccorso per un aborto clandestino figurati le straniere….

  4. Giulia says:

    giugno 10th, 2009 at 2:27

    Menphis, nell’articolo c’è scritto “aborto spontaneo”. Se hai altre fonti che riportino elementi contrari, sei pregato di citarle. Altrimenti, fuori di qua e vergognati. Anzi: vergognati comunque.

  5. larvotto says:

    giugno 10th, 2009 at 2:39

    la cosa che più mi fa star male è quel senso di impotenza che mi pervade.
    Qualsiasi cosa io provi a fare o dire mi sembra inutile di fronte a questo mare di ingnoranza in cui sta sprofondando l’italia insieme a tutti gli italiani.
    Non c’è pèiù niente che riesca a scuotere la coscienza, tutte le notizie che arrivano scivolano via come acqua, nessuno ha voglia di porsi domande.
    E allora via, balliamo tutti insieme al ritmo di una qualche canzone stupida, godiamoci un paio di tette in televisione e vaffanculo a chi sta male, ognuno chiuso nella propria casa incurate di quello che succede fuori.
    🙁

  6. menphis says:

    giugno 10th, 2009 at 4:35

    Cara Giulia mi accorgo di essermi espresso male. L’aborto clandestino non era riferito a questo caso.
    Se nell’articolo che tu hai preso in considerazione ci fosse stato scritto che in quel momento stava volando un asino per i cieli di Bari tu ci crederesti?
    Perché secondo te il magistrato ha disposto un’autopsia?
    Questa sfortunata signora molto probabilmente non si è nemmeno resa conto della gravità di quello che gli stava capitando per avere la prontezza di chiedere aiuto.
    🙂

  7. Luigi says:

    giugno 10th, 2009 at 5:18

    Giulia hai sicuramente ragione, Menphis non ha alcun elemento per dire che si tratta di aborto clandestino. D’altra parte esattamente come tu non hai nessun elemento per dire che questa donna non sia andata al pronto soccorso per paura di essere denunciata come clandestina da un medico.

    Inoltre Giulia sei a conoscenza di un caso, dico uno solo su tutto il territorio nazionale, in cui un medico del servizio pubblico ha denunciato una paziente come clandestina?

    O si hanno degli elementi certi o, da una parte e dall’altra, si tratta di puro sciacallaggio.

  8. Giulia says:

    giugno 10th, 2009 at 6:55

    Luigi, ci sarebbe quella donna africana a cui hanno tolto il bambino perché non aveva rinnovato le carte per il permesso di soggiorno: segnalata, è stata dimessa senza il piccolo, che ha riavuto solo due settimane dopo (ne avevo parlato sull’altro blog). E ci sarebbero comunque altrettanti casi segnalati dalla stampa di persone malate che non si sono fatte curare per paura della denuncia. Qualcuno parla ancora della prostituta nigeriana tubercolotica che a Bari ha infettato chi viveva intorno a lei?

    Menphis: sei in cattiva fede. Prima spari stupidaggini sull’aborto clandestino, poi parli di “asini che volano”. L’autopsia, in questi casi, viene disposta d’ufficio, e ti garantisco che una donna incinta che ha un’emorragia sa esattamente cosa le sta succedendo. Clandestina non significa necessariamente ignorante o stupida. Si potesse dire lo stesso della gente che ancora difende questo provvedimento (e siete voi, vergognatevi).

  9. maria sung says:

    giugno 10th, 2009 at 7:31

    Visto che qua volete informazioni di prima mano, non viziate dalla propaganda comunista: ho lavorato all’ufficio informazioni dell’Asl della mia città, e più di una persona è venuta a chiederci come fare perché la badante clandestina, con problemi di salute, aveva paura di rivolgersi a una struttura pubblica. E questo era PRIMA del decreto sicurezza.

  10. Luigi says:

    giugno 10th, 2009 at 8:15

    Giulia, a parte che le tue risposte non sono congruenti con le mie obiezioni, ma chi ti ha mai detto che sono d’accordo con questo provvedimento? Un provvedimento totalmente idiota che andrebbe eliminato al più presto, preso solo a scopo demagogico in previsione delle elezioni. Demagogico come sono demagogici raccontini fantasiosi su catastrofici scenari e fatti di cronaca (anche drammatici, perchè funzionano meglio) utilizzati per sostenere tesi non provate a sostegno di dilaganti situazioni drammatiche, che per il momento sembrano essere solo auspicate perché farebbero tanto bene alla causa………

  11. Giulia says:

    giugno 10th, 2009 at 9:40

    Bene, allora fai silenzio e sii solidale con questa poveracrista. Oltre che cavilloso, anche noioso, santamadonna. Lo capisci o no che della tua personale lotta per affermare la tua supposta intelligenza e superiore logica contro la qui presente autrice del blog NON FREGA NIENTE A NESSUNO, meno che mai alla qui presente autrice del blog? Se non ti basto io, ti va bene il commento di Maria Sung, o sei uno di quelli che anche quando gli strofinano il muso nella merda continuano a dire che è cioccolata?

  12. Peppermind says:

    giugno 11th, 2009 at 2:34

    NOn è, questione se qualche medico abbia denunciato o meno, è questione che già un clandestino tende a stare fuori dai radar dell’autorità pubblica, e quindi tende a non andarci nelle strutture mediche (che sanno evidentemente di legalità).
    Se poi sa che per legge il emdico deve denunciarlo, secondo te, perché mai dovrebbe andarci, vuoi o meno che il medico lo denunci?

    La logica è catastrofica se le premesse lo sono: è logica, non può far finta d niente!

    Comunque arriverà i giorno in cui pagheranno caro.
    Io sarò morto e sepolto, ma arriverà… è MERA logica anche questa.

  13. barnabo says:

    giugno 12th, 2009 at 10:22

    no, non gliene frega un cazzo di essere chiamati umani.

  14. Giulia says:

    giugno 12th, 2009 at 3:00

    Interessante, anche se la cosa non cambia di una virgola lo stato dei fatti: leggi razziste e reato di clandestinità sono comunque norme nate dalla Lega Nord. Sorgono due domande: a) come mai questa gente sta nella Lega, partito programmaticamente xenofobo e b) come fanno a votare per gente che vorrebbe espellere gli stessi immigrati che loro difendono.
    Aggiungerei altre due cose, e cioè che è facile sostenere le persone che si conoscono e che sono già in regola, e anche che un po’ meno razzismo e chiusura delle persone in generale renderebbe la vita più facile a a tutti: a chi arriva in Italia a regalare contributi (tipo le badanti straniere), e a chi in Italia c’è da prima ed è spaventato dal nuovo.
    La mano di vernice bianca con cui La Stampa cerca di ridare dignità alla Lega non nasconde la puzza di decomposizione e morte che viene da dentro il partito.
    (Per non parlare della solita questione, vale a dire che LA PADANIA NON ESISTE.)

  15. papi says:

    giugno 12th, 2009 at 3:38

    vabbe’…parlare della Stampa che vuol ridare dignita’ alla Lega mi sembra esagerato, Giulia. Semplicemente, a volte si ha una immagine sin troppo stereotipata della Lega e la realta’ e’ assai piu’ complessa di quello che sembra. E te lo dice uno che non li voterebbe manco sotto tortura, dato che la penso piu’ o meno come te, anche se con meno certezze. Una mia cara amica sta facendo un dottorato sulla Lega e lei pure parte da posizioni forse piu’ “estreme” della mia e della tua messe assieme. Eppure ha trovato delle cose che comunque fanno pensare.Sta di fatto che, pur con tutte le valutazioni negative che ne facciamo, corriamo il rischio di semplificare troppo se li definiamo solo dei rozzi contadini arricchiti del nord che non conoscono l’alfabeto. Ciao. PS: ci mancherebbe pure che esistesse, la padania 🙂

  16. Giulia says:

    giugno 12th, 2009 at 5:16

    Sto contemplando un post su questa tua segnalazione, perché i conti continuano a non tornarmi. Sento puzza di missionari cattolici che davano il pane in cambio della conversione: sì, certo, nutrivano, curavano, istruivano. Ma chiedevano in cambio la cultura e l’anima delle persone che avevano assistito.
    E’ questa la puzza che sento, ed è una puzza fortissima.

  17. 1spleen1 says:

    luglio 7th, 2009 at 5:19

    Non so quali siano le tue fonti, escluso il link riportato, per questo mi chiedo come tu possa sapere che la povera morta ha avuto paura d’essere espulsa dall’Italia e per questo non ha chiamato ambulanza/dottori/qualcuno. La sua morte non sta sulla coscienza ai fautori di una legge (che io reputo a grandi linee giusta) ma a chi della clandestinità se ne approfitta, a chi a questa donna dava lavoro in nero non regolarizzando la sua situazione. E’ troppo facile puntare il dito contro il partito o le idee politiche non ti piacciono e poi chiudere volutamente gli occhi davanti ad una situazione generale che lascia sinceramente basiti e scoraggiati.