L’altro lato della Velina

pubblicato da Giulia lunedì, maggio 11, 2009 22:31
Aggiunto alla categoria Bric à brac, Viva la gente

Vedetela fino in fondo, questa intervista a Beatrice Borromeo. Non tanto per quello che dice, che pure è condivisibile e sensato, e molto chiaro. Quanto e soprattutto per riflettere su come una giovane donna di notevole intelligenza e capacità dialettica sia stata rapidamente declassata al ruolo di “Velina” di Santoro solo perché graziosa e, al momento del suo debutto, inesperta. Beatrice Borromeo soffre del più spiacevole effetto collaterale fra i tanti spiacevoli effetti collaterali del velinismo: e cioè l’idea diffusa che una donna giovane e bella che va in video non possa essere altro che una stupida con formidabili agganci, una decorazione da salotto a cui è stato concesso, non per meriti personali, di accendere l’audio.

Commenti e ping chiusi.

69 commenti to “L’altro lato della Velina”

  1. punkwithgun says:

    maggio 15th, 2009 at 8:56

    ma magari solo Remolo. La sintassi, come ogni regola, è un’odiosa comunista…

  2. Giulia says:

    maggio 15th, 2009 at 9:03

    tb, quindi io che sono di sinistra sarei colta, intelligente e onesta, ma mi mancherebbero altre doti. Che sarebbero? Che doti mi mancano, in quanto di sinistra, rispetto a te che sei di destra?
    Sul resto del tuo commento, bastano i commenti precedenti, non c’è molto da aggiungere. Parli di insulti lì dove non ce ne sono stati, e definisci insulto una critica che, nella sua articolatezza, non è “Berlusconi è pedofilo”, ma “La moglie di Berlusconi dice che frequenta le minorenni”, e anche senza quello che precede e segue c’è un abisso di differenza. Ripeto: criticare Berlusconi, ormai, è diventato impossibile. Ogni dissenso è stato delegittimato nei modi peggiori da chi rifiuta di ammettere che il proprio leader possa essere fallibile come ogni altro essere umano.

  3. Giulia says:

    maggio 15th, 2009 at 9:19

    E dimenticavo una cosa, tb. Spostare la questione dalla censura subita da Beatrice Borromeo (che è un fatto grave, ed è il centro del suo discorso) a “Berlusconi” è un trucco che ha stufato. Atteniamoci ai fatti: un direttore di rete ha censurato un intervento non ingiurioso (perché ingiurie non ce ne sono state: i giudizi non sono ingiurie, i giudizi possono essere più o meno validi, ma non sono di per sé un insulto) perché critico nei confronti di un politico di alto rango. La Rai mette il bavaglio ai suoi ospiti. Questo è un fatto gravissimo. Se condividi questo, condividi il discorso della Borromeo. Il resto è il solito piagnisteo berluschino “Ce l’avete tutti con lui perché siete comunisti, brutti cattivi!”

  4. tb says:

    maggio 19th, 2009 at 7:55

    Io mi limito ad osservare che oggi chiunque vada in televisione a tirare una sberla in faccia al cavaliere è messo su di un piedistallo e ammirato da te e quelli che come te provano un profondo odio per Adolf Berlusconi (perchè, almento siate sinceri ,Voi LO ODIATE). La Borromeo è diventata adesso (ora che è stata censurata dalla Rai) paladina dei diritti degli antiberluschini, ma fino a ieri (prima della censura) dove si trovava, dov’è che si poteva sentire una sua opinione, non certo da Santoro che prepara il copione e le domande a queste BELLE signorine che, Giulia, devono ancora dimostrare quello che valgono perchè veramente, tra questa principessa e la Carfagna non vedo proprio nessuna differenza, se non che una è stata diffamata (con la storia dei pompini al premier) e l’altra invece è una diffamatrice.

  5. Giulia says:

    maggio 19th, 2009 at 9:50

    tb, se non vedi nessuna differenza è un problema tuo, ma Beatrice Borromeo non ha diffamato nessuno. Ha riportato frasi dette da altri e ha espresso un’opinione.
    E per questo è colpevole di lesa maestà e meritevole di censura, secondo voi. Mi pare che abbiate smarrito il senso della misura e anche il senso critico da un pezzo.

  6. fra says:

    maggio 19th, 2009 at 6:26

    No tb, il problema è che ogni volta qualcuno si permette di esprimere un parere su berlusconi, di riportare dati di fatto sul premier ( ad es. che corrompe gli avvocati) o semplicemente si fa delle domande legittime su certi suoi trascorsi o su certi suoi atteggiamenti diventa un pericoloso sovversivo da allontanare, da censurare o , semplicemente, da screditare pubblicamente ( vedi ad es. i continui attacchi a santoro, a vauro. ecc… ) . Basta pensare a ghedini che dà della bigotta alla Bonino perchè osa criticare l’atteggiamento di berlusconi sulle donne: dare della bigotta alla bonino, vuol dire sparare un insulto a caso visto che, considerata l’ esperienza politica, bonino bigotta è una contraddizione in termine. Ed è proprio questo il fulcro della “dialettica” berlusconiana, screditare chi critica con il primo termine offensivo venga in mente, sia esso pertinente o meno ( comunista! fannullone!Bigotto! Scimunita che crede ai complotti della sinistra! Repressa! Principessa” ecc…), saltando così a piedi pari la critica che viene fatta, alla quale puntualmente non si risponde.

  7. tb says:

    maggio 21st, 2009 at 10:53

    E’ molto gisuto quello che srivi e del tutto condivisibile. A volte mi sembra però che si perda veramente il senso della misura. Giulia mi risponde che la Borromeo nel video non diffama Berlusconi, a me non semra proprio così. O non comprendo io (e può anche essere) o dal video appaiono del tutto chiare ed evidenti quelle che sono le considerazioni della valletta di Santoro (senza alcuna ironia). Detto questo vorrei solo concludere che mi piacerebbe vedere una maggiore serenità quando si parla di Berlusconi. Anche per quanto riguarda la corruzione dell’avvoca Mills (mi sembra si chiami così) non sarà il caso di aspettare tutti i gradi di giudizio? Non potrebbe essere che chi ha emesso la sentenza è un fan di questo blog?

  8. Giulia says:

    maggio 21st, 2009 at 1:16

    tb, in un paese civile nessun politico rimane in carica anche se solo sospettato di corruzione. Si ritirano, si fanno processare, ed eventualmente tornano se prosciolti.
    Beatrice Borromeo non diffama, critica. Conosci la differenza, vero? Diffamazione è “Ho la certezza che Berlusconi si accoppia con le minorenni”. Quello che dice lei è un’altra cosa: puoi essere d’accordo o meno, ma sono affermazioni basate sui fatti e su frasi di altri, riportate. Non si inventa nulla e non c’è nulla di diffamatorio.
    L’appunto sull’essere “fan di questo blog” è talmente demente da spegnere di molto la mia fiducia nella tua capacità di dialogo costruttivo. Spero fosse una brutta battuta.

  9. tb says:

    maggio 24th, 2009 at 5:26

    certo che era una battuta. e visto che non ci sei arrivata da sola ti voglio ribadite che un’nfinità di giudici la pensano come te e pensano come te e come te non vedono l’ora di segare berlusconi. io non credo alle favole e tu?

  10. Giulia says:

    maggio 24th, 2009 at 6:41

    tb, se continui a votare Berlusconi credi alle favole ben più di quanto non faccia io. Dopotutto, pensi che Mills si sia corrotto da solo.
    Del resto, se permetti che il capo dell’esecutivo attacchi il potere giudiziario (roba eversiva, da colpo di Stato), permetti tutto.
    Cos’è, se ti arrestano che gli dici? Che i magistrati sono politicizzati e ce l’hanno con te?

  11. tb says:

    maggio 25th, 2009 at 12:54

    no, ma credere che i giudici non siano politicizzati è una favola bella e buona.
    quanto al votare berlusconi è troppo lunga da spiegare ma diciamo che non ritengo che sia il male peggiore di questo paese.

  12. Giulia says:

    maggio 25th, 2009 at 8:48

    tb, se credi che i giudici siano politicizzati nel senso in cui lo intende Berlusconi vale a dire che ce l’hanno con lui nello specifico) puoi anche credere a Babbo Natale. Ti ricordo solo che Berlusconi, tramite i suoi giornali, glorificò Di Pietro e Mani Pulite quando credeva di essere al riparo dalle accuse (1992), salvo poi rivoltarglisi contro quando cominciò a diventare chiaro che non era tanto pulito neanche lui. E infatti, nel 1994, la discesa in campo.
    Se non pensi che un probabile corruttore di giudici, falsificatore di bilanci, legislatore a proprio vantaggio e padrone dei principali mezzi d’informazione in Italia sia il male peggiore, ti do pienamente ragione. Il male peggiore siete voi che lo votate anche in faccia alla sua incapacità di governare e alla sua palese disonestà. Siete così spaventati dall’idea di non avere un capo carismatico a cui votarvi anima e corpo, come con Mussolini, da aver sacrificato ogni senso critico e ogni rispetto per il paese in cui vivete e la sua storia.
    Purtroppo dobbiamo subirvi, sapendo che avete chiuso i boccaporti ad ogni dialogo e ad ogni ragionevolezza: andate avanti con la prepotenza, è l’unico mezzo che vi sia familiare.
    La storia vi giudicherà.

  13. Menphis says:

    maggio 25th, 2009 at 9:25

    Giulia non andare a cena con Franceschini!!!!

    Tb credi a Babbo Natale ,,, ti conviene!!!!

    La storia CI giudicherà!!!!

  14. Giulia says:

    maggio 25th, 2009 at 12:53

    Menphis, so che sei in grado anche di articolare dei concetti coerenti. Per cui, o lo fai, o ti metto in moderazione. Questo blog non è un parco giochi per gente con l’hobby di fare la deficiente nei commenti altrui. Spero di essere stata sufficientemente chiara. Se qualcosa ti sfugge, rileggi “Le regole della casa”.

  15. valeria says:

    maggio 26th, 2009 at 9:58

    Ciao Giulia, a proposito dei danni ti tanti anni di “velinismo” ti segnalo questo documentario:
    http://www.vimeo.com/4827535

  16. Giulia says:

    maggio 26th, 2009 at 10:34

    L’ho citato di recente in una gallery fotografica che ho fatto per Donna Moderna sul tema:
    http://www.donnamoderna.com/quello_che_succede/galleria/il-corpo-delle-donne-un-immagine-che-cambia.html?175635

  17. tb says:

    maggio 28th, 2009 at 7:35

    ok, come vuoi tu. spero però che chi mi giudicherà lo farà per quello che sono e non per chi ho votato.

  18. Giulia says:

    giugno 2nd, 2009 at 11:32

    Le due cose, all’atto pratico, sono difficili da disgiungere. Io ti rispetto come essere umano, ma ho molta difficoltà ad accettare la tua cecità davanti allo scempio del paese che, da persona di destra, dovresti amare più di ogni altra cosa. Sono ancora qui a parlare con te, con tutti, perché credo che ci sia un terreno su cui è indispensabile incontrarsi, valori che devono essere condivisi, e che vanno protetti. Il partito che voti ha in spregio qualsiasi regola e qualsiasi valore, anche e soprattutto quelli che sostiene di difendere.

  19. Don Luke says:

    ottobre 6th, 2009 at 8:52

    Non ho letto un cazzo, ma la cosa TRISTE è che sugli altri tuoi post non ti cagano quasi nessuno, se parli della velina srotoli una lista di risposte chilometrica. Che merda.