E allora parliamone

pubblicato da Giulia lunedì, maggio 4, 2009 19:15
Aggiunto alla categoria Spot

Erano almeno un paio d’annetti che la volevo fare, questa cosa. Ma non sapevo come né dove. Poi se n’è presentata l’occasione, e in due e due quattro – come si addice al mezzo – ecco che ci abbiamo aperto un blog.

Si chiama Me parlare donna un giorno, ed è un corso (semiserio) di traduzione dalla lingua femminile a quella maschile, con esercitazioni pratiche. Si aggiorna una volta a settimana, il lunedì: in quei sette giorni di tempo, c’è la possibilità di discutere della questione in lungo e in largo, e anche di proporre frasi da tradurre a proprio uso e consumo. 

La prima lezione è qui. Non vi dico niente, mettetelo nel feed reader, leggete, e basta.

Commenti e ping chiusi.

13 commenti to “E allora parliamone”

  1. Blimunda says:

    maggio 4th, 2009 at 7:29

    Evvai Giulia!

  2. Angela says:

    maggio 4th, 2009 at 8:44

    Giulia!! Come non essere d’accordo? La sublimazione dell’arte della traduzione. Ti voglio bene…

  3. Giulia says:

    maggio 4th, 2009 at 8:47

    Ma pure io atté 🙂

  4. Laura80 says:

    maggio 4th, 2009 at 10:09

    Carinissimo! Lo aggiungo al mio blog-roll! 😉

  5. giulia says:

    maggio 4th, 2009 at 10:10

    me parlare donna un giorno…sedaris?!

  6. larvotto says:

    maggio 5th, 2009 at 1:08

    Ok, lo aggiungo al reader… però Giulia, amore della zia, dimmi la verità… tu vuoi entrare in un qualche guinness come la ragazza con più blog al mondo?
    Ed il passo successivo quale sarà?
    Ti impossesserai delle password di tutti i blogger e farai uno squatting dei vari siti?
    Presto il nome “di Giulia Blasi” apparirà in tutti i post?
    Avrai il monopolio della blogsfera ed in poco tempo il mondo sarà tuo?

    😀

  7. Giulia says:

    maggio 5th, 2009 at 8:36

    Brava! Hai vinto la bambolina 🙂

  8. Giulia says:

    maggio 5th, 2009 at 9:21

    Larvotto: beh, dai, postare una volta a settimana non conta come “Manutenzione blog”. Se lo facessi su carta sarebbe uguale, ma senza i commenti 😀

  9. Anna says:

    maggio 5th, 2009 at 10:19

    Bellissimo, attendo le prossime puntate!

  10. Menphis says:

    maggio 5th, 2009 at 11:15

    Finalmente ti sei convinta che John Gray serve a qualcosa sulla faccia della Terra!!!!! 🙂

  11. Giulia says:

    maggio 5th, 2009 at 11:33

    No, John Gray sostiene che le differenze di comunicazione sono biologiche. Io sostengo che sono culturali, i.e. un uomo allevato in una cultura femminile comunica come una donna, e viceversa. Ci ho anche polemizzato direttamente, in un’intervista di cui conservo il file.

  12. Menphis says:

    maggio 5th, 2009 at 5:45

    La domanda è: vuoi tentare di trasformare un uomo in un cagnolino servizievole? Non vedo perché deve essere l’uomo a dover imparare il vostro linguaggio e non viceversa. Ma ammettiamo che tutti gli uomini di buona volontà capiscano il linguaggio delle Venusiane (detta alla Gray) e che questo processo di alfabetizzazione sia reciproco quando io dirò manca il latte in frigorifero cosa vorrò dire? Un conto è capire un conto è agire di conseguenza. Della serie tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e tu continuerai a dover andare a comprare il latte se lo vuoi nel frigorifero!!!! 🙂 Un approccio umanistico della questione. La mia indole di maschio rimane.
    Comunico con te come comunicherebbe un uomo o una donna? (Cerco di verificare la tua teoria non conoscendo tu la storia della mia famiglia!!!)

  13. Giulia says:

    maggio 5th, 2009 at 6:41

    Voglio farmi quattro risate, provaci anche tu.