“Legge Erode”

pubblicato da Giulia sabato, marzo 14, 2009 13:01
Aggiunto alla categoria In miniera, Triste mondo malato

Con il nuovo decreto “sicurezza”, gli stranieri saranno obbligati a presentare il permesso di soggiorno per accedere a qualsiasi pratica di stato civile. Quindi, quando nasce un bambino, i genitori non possono registrarlo all’anagrafe. I bambini quindi non avranno status, saranno apolidi. Non avranno assistenza sanitaria o accesso alle scuole. Un bambino che non esiste è un bambino che può essere tranquillamente sottoposto ad abusi senza che nessuno lo noti. Un bambino non registrato è più clandestino dei clandestini, è un fantasma senza nome che non avrà mai documenti. Apolide. Come gli ebrei durante il nazismo.

Lo spiega molto bene Alessandro Gilioli. E voi, che votate Lega, avete ancora il coraggio di chiamarvi umani? E voi, che votate Pdl, avete ancora il coraggio di sostenere una coalizione che abbia al suo interno questi elementi?

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7 commenti to ““Legge Erode””

  1. restodelmondo says:

    marzo 14th, 2009 at 2:06

    Che orrore.

    Tecnicamente: gli ebrei sotto il nazismo erano cittadini, anche se senza alcuni diritti.

  2. danmartin says:

    marzo 14th, 2009 at 5:15

    Purtroppo non capiscono..

  3. Giulia says:

    marzo 14th, 2009 at 5:47

    Continuiamo a ripeterlo! Continuiamo a dirlo! Io non credo che la gente sia cattiva. Io credo che non capiscano fino in fondo le conseguenze di quello che sta succedendo. Continuiamo a dirlo, diciamolo a tutti, forse qualcuno capirà.

  4. Anellidifumo says:

    marzo 15th, 2009 at 1:36

    Continuiamo pure a dirlo, ma io sono convinto che ci sia una maggioranza di persone in Italia che sono razziste e queste cose le sentono come il male necessario per arrivare al traguardo di avere meno stranieri in Italia.

  5. virgo_sine_macula says:

    marzo 15th, 2009 at 3:28

    Concordo pienamente con Anellidifumo

  6. Giulia says:

    marzo 15th, 2009 at 9:53

    Figata! Siccome siamo tutti razzisti va bene, dunque? Vergogna DUE volte. Tre, quattro, cinque. Sotterratevi.

  7. valeria says:

    aprile 1st, 2009 at 5:01