MirTillo

pubblicato da Giulia lunedì, marzo 2, 2009 10:23
Aggiunto alla categoria Sono fatti miei, Tennologgia

Siccomeché ho fatto l’abbonamento a Vodafone (tanto, in ricariche spendevo uguale), mi hanno dato un telefonino. E siccomeché quelli di Vodafone sono furbi, mi hanno fatto scegliere il telefonino e c’era il BlackBerry Pearl. E siccomeché io posso passare davanti a venti vetrine di scarpe e non comprarmene neanche un paio (guardarle tutte, yes, comprarle raramente) ma non posso vedere un aggeggio elettronico che comincio a salivare come un boxer, mi sono fatta dare il BlackBerry e ho anche attivato il pacchetto dati. Spenderò un sacco di soldi per avere un supporto in più su cui vedermi la posta, ne sono consapevole, abbiate pietà di me.

… adesso: qualcuno conosce delle belle applicazioni senza le quali non posso vivere, a parte il Gps?

Commenti e ping chiusi.

12 commenti to “MirTillo”

  1. Smeerch says:

    marzo 2nd, 2009 at 10:44

    Hai tutta la mia solidarietà. 🙂

  2. TheEgo says:

    marzo 2nd, 2009 at 12:13

    Un po’ vecchiotto il pearl… mi sa che non ci girerà molto sopra, e ha anche una connessione GPRS non 3G quindi mooooolto lenta per navigare. Però potresti partire dall’app per Facebook che è caruccia, oppure qualche IM che ha una versione per cellulari e BB. In generale tutti i giochi Java girano su blackberry che io sappia!

  3. larvotto says:

    marzo 2nd, 2009 at 12:34

    Google maps con il latitude 🙂

    Benvenuta nel clan della mora, da adesso in poi le tua mail diventeranno come gli sms, gli sms e gli mms diventeranno inutili ed incredibilmente costosi, ed internet non ti lascerà mai più 😀

  4. Giulia says:

    marzo 2nd, 2009 at 12:44

    larvotto: infatti mi sto già domandando che cazzo mi sia venuto in mente. Adesso non sono offline neanche quando sono offline!

  5. pierone says:

    marzo 2nd, 2009 at 2:38

    non c’entra un cazzo ma fa ridere: un quasi fidanzato finlandese di un mio amico italiano, nel tentativo di familiarizzare con la lingua, gli ha mandato la seguente mail da un blackberry, qualche tempo fa : “ciao! ti manda questa messaggio da mio nuovo baccanero”. Abbiamo riso un paio d’ore senza smettere, più o meno.

  6. Marcello says:

    marzo 2nd, 2009 at 6:22

    Ti dirò che quando recentemente ho dovuto cambiare telefonino, ci ho pnesato anche io… solo che poi mi sono detto che se mi facevo il Blackberry sarebbe finita, sarei piombato in piena ‘ossessione da controllo posta blog etc…’ ogni cinque minuti… Curiosità: ma sul Blackberry i video in streaming di youtube si possono vedere?

  7. Thumper says:

    marzo 2nd, 2009 at 7:24

    Il mio problema è che compo anche le scarpe… 😐

  8. naevus says:

    marzo 2nd, 2009 at 10:17

    oltre alla già citata ottima applicazione per facebook, consiglio di provare twitterberry

    io il pearl lo ho venduto e sono tornato a nokia perchè dava davvero troppa dipendenza da ‘always on’ ed infatti il nome del sito CRACKberry.com è assolutamente azzeccato…

    mi pare ci fosse anche un’applicazione per flickr

  9. Giulia says:

    marzo 3rd, 2009 at 9:03

    Marcello: non so, ho attivato il BB perché volevo avere la libertà di uscire e viaggiare essendo comunque rintracciabile anche via posta elettronica, che è il mio mezzo di preferenza. Ieri sono andata a scrivere un po’ al bar sotto casa, senza wireless, portandomi solo il BB, e devo dire che minimizza davvero le distrazioni. Per cui, non so se i video si vedano, ma ti posso dire che come asciuga-cazzate si sta rivelando abbastanza utile.

  10. spikette says:

    marzo 5th, 2009 at 12:59

    Il BB era il mio incubo, quando lavoravo in Vodafone. Preparati allo stacca attacca della batteria… 😉

  11. Giulia says:

    marzo 5th, 2009 at 1:18

    Per ora, l’unica rottura di balle accertata è che non carica se acceso. Bisogna, insomma, caricarlo di notte, spento.

  12. spikette says:

    marzo 5th, 2009 at 7:46

    Questa mi mancava. 🙂
    Seriamente, a volte il blackberry si “impalla”, semplicemente.
    E la soluzione pare essere staccare la batteria (con il telefono acceso), attendere qualche minuto e riattaccarla. Se non funziona, la fase 2 è, ovviamente, chiamare il 190 e terrorizzare qualche impreparatissimo operatore. 🙂