Ochette

pubblicato da Giulia lunedì, febbraio 23, 2009 11:59
Aggiunto alla categoria In miniera, Triste mondo malato

La storia del segretario del PD che fino a due giorni fa era il Muppet di quello che si è dimesso, per una serie di ragioni, non mi fa né ridere né piangere. Mi sto allenando a considerare il PD come la DC, vale a dire qualcosa che non mi riguarda minimamente, né nelle intenzioni né nell’impianto: e se da qui a giugno non si candida qualcuno di sinceramente laico, carismatico e integro, alle Europee io annullo la scheda. Perché? Perché non sono un elettore di Berlusconi, che vota Pdl (Partito della Libertà, capito? E fanno le leggi per impedire di esercitarla) per tifo, culto della personalità e terror panico dei “comunisti”: una capacità critica ce l’ho ancora, e la esercito. Fra eleggere a leader un anonimo travet e non eleggerlo affatto ci passa sicuramente solo la differenza della mia coscienza personale. Il mio voto è prezioso, non lo sprecherò per gente che non se lo merita. Se nemmeno la disfatta di Soru in Sardegna vale a rimandare a casa i fondatori di un partito che ha la stessa forza di un doposcuola della Caritas, onestamente, io non me la sento di sostenerli. Se gli elettori di Berlusconi facessero altrettanto con uno che (oltre ad essere un governante  illiberale e disastroso) non è stato processato per corruzione solo perché protetto da una legge che si è scritto e fatto approvare apposta, potremmo avere una situazione interessante. Purtroppo, dall’elettorato berlusconiano ci si possono aspettare molte cose, ma non integrità o capacità critica.

Per il resto, vorrei sinceramente che la sinistra la smettesse di cercare leader starnazzando disperata come le ochette di Lorenz. Nello specifico, lasciate in pace Beppino Englaro, che credo abbia altro da fare, in questo momento, che rispondere al nostro infantile bisogno di un padre spirituale.

Commenti e ping chiusi.

33 commenti to “Ochette”

  1. Anellidifumo says:

    febbraio 23rd, 2009 at 2:18

    E’ anche vero che Beppino englaro è l’unico che abbia la statura dell’uomo politico. E’ riuscito a ottenere ciò che voleva sua figlia restando nella legalità, non mi par poco.

    Alle Europee io voto per IDV oppure per Sinistra. Vediamo come si strutturano questi due partiti.

  2. Giulia says:

    febbraio 23rd, 2009 at 2:43

    Io non voto (più) Idv per un motivo fondamentale: non hanno un programma. Sì, per carità, la legalità è fondamentale, è la cosa che più di tutte manca in questo paese, insieme alla laicità. Ma sul resto, l’Italia dei Valori non ha né programma né posizioni. Non voto un partito che ha vocazione minoritaria e che si pone esclusivamente come forza guastatrice: se devo tornare a votare, voglio votare coraggio, chiarezza e capacità di esporsi, nonché un programma di governo sostenibile. Sugli argomenti che mi stanno a cuore, l’Idv non ha uno straccio di idea.

  3. Davide says:

    febbraio 23rd, 2009 at 5:01

    Noi, elettorato del PDL, non abbiamo integrità e capacità critica. Tutti noi. Tutti, capito ragazzi?
    Mi sembra un’affermazione infantile. Anzi, piagnucolosa.
    Continuerò a leggerti.
    Non mollare che vai forte.
    Davide

  4. restodelmondo says:

    febbraio 23rd, 2009 at 5:21

    Davide: Se uno studente a Geometria I non sa la definizione di vettori linearmente indipendenti (per i non-scientifici: una cosa che fai il primo giorno di lezione) viene bocciato senza indagare oltre. Se un elettore vota un politico che si è tenuto fuori di galera solo facendo leggi ad hoc, o non ha integrità morale, o non ha capacità critica, o tutte e due. Mi pare una conseguenza logica.

  5. danmartin says:

    febbraio 23rd, 2009 at 5:44

    Grande Giulia, concordo in pieno su tutto.

  6. Giulia says:

    febbraio 23rd, 2009 at 5:55

    Sì, Davide, mi dispiace per voi. Le cose vanno dette come stanno. Nessuno con un minimo di capacità critica vota a ripetizione un pluri-inquisito dalle scarsissime capacità gestionali e politiche come Berlusconi. E’ stato ed è un pessimo capo del governo, e questo è un dato oggettivo. Se continuate a votarlo, è per motivi che non hanno nulla a che vedere con la realtà, ma solo con l’immagine che ancora proietta nelle vostre teste.
    Prima vi svegliate, e meglio sarà per tutti.

  7. Davide says:

    febbraio 23rd, 2009 at 6:06

    Invidio le tue certezze. Io non sono così.

  8. Giulia says:

    febbraio 23rd, 2009 at 6:21

    Si capisce. La tendenza Berlusconi è mettere sullo stesso piano fatti ed opinioni, trattando i primi come risibili e i secondi come dogmi. Per cui non è più un fatto che Berlusconi abbia evitato il processo per corruzione (e diversi altri) a mezzo decreto legge: è un’opinione. Perché i giudici sono politicizzati, ergo la sentenza a carico di Mills non vale nulla.
    Non vale nulla nemmeno la legge 40, che ogni anno spinge sempre più coppie all’estero per trattamenti di fecondazione meno invasivi e pericolosi. Non vale nulla l’aver distrutto definitivamente il mercato del lavoro per favorire le imprese. Non vale nulla nemmeno il ddl sul testamento biologico che di fatto impedisce a chiunque di esprimere una volontà in materia. Non vale nulla l’incapacità di affrontare il nodo dell’immigrazione regolare e clandestina. Non vale nulla la tragica politica finanziaria. Niente ha valore, tutto è opinabile. Berlusconi ha fatto del suo elettorato una massa di Alici attraverso lo specchio, dove niente è quello che sembra e tutto è discutibile e rovesciabile a piacimento.

    Pertanto, chi ha opinioni, certezze e convinzioni che vadano in senso contrario è intrinsecamente un arrogante.

  9. JayDB says:

    febbraio 23rd, 2009 at 9:06

    A me invece dispiace per me, perché l’Italia è piena di gente come Davide (scusa Davide, niente di personale).

  10. seralf says:

    febbraio 23rd, 2009 at 10:04

    ah beh non ci piove che non tutti a destra saranno privi di integrità e capacità critica. Difatti vedo fiumane di persone in piazza ad incazzarsi contro gente che 1) hanno votato (dimostrando di essere privi di integrità e capacità critica) e che 2) potrebbero delegittimare (nel caso avessero votato per un momentary lapse of reason)

    Suvvia Davide: a sinistra c’è chi (erroneamente) ha punito parte dello scenario politico facendolo sparire per molto meno. Il problema dell’elettore di destra non è che non abbia in assoluto integrità, è che gli piace manifestarla solo a discapito della altrui libertà, e delegandone l’attuazione a qualche uomo “forte”. E’ come spegnere i lcervello, o individuare tutte le cose come un PA (Problema Altrui) pr dirla alla Adams.
    Sarebbe davvero ora che vi svegliaste: non che di qua si stia meglio per carità, ma a quanto pare siete voi la maggioranza no? quindi datevi una mossa…

    @Giulia: Riguardo ad IDv hai espresso massimamente il mio pensiero. Li associo ai verdi: votare un partito è avere un progetto politico, non una idea monomaniacale (benchè giustissima, ed integrabilissima in progetto politico). Di pietro ha la mia massima stima, sono pure suo amichetto su facebook, ma non è a mio avviso votabile, se non per permetttergli di esistere come partito finchè non resusciti la sinistra “vera”.

  11. Davide says:

    febbraio 24th, 2009 at 1:33

    Tiro il fiato… e provo a rileggere qui sopra l’ultimo intervento di Giulia e i due seguenti.
    Mah…
    Non posso credere, Giulia, che tu non abbia un amico, un fratello, una persona cara, una persona che in passato ti abbia aiutato, un conoscente meritevole di averti trasmesso qualcosa di prezioso, che non sia un elettore di Silvio Brlusconi. Va bene se hai idee diverse, va bene se ti va di insultare me, ci sta, ma come puoi dire che tutti gli elettori del PDL non hanno integrità e capacità critica? Credi nella libertà di espressione o preferisci definire come incapaci di integrità e di critica chi non è d’accordo con te? Posso trovare mille altri giornalisti, mille altri blogger in grado di rispondere per le rime al tuo post, con mille argomentazioni in favore di Silvio Berlusconi. E mille altri contro Silvio Berlusconi. Ma il tuo “censimento” delle persone prive di integrità e di critica è proprio una cosa nuova. O l’hai scritto perchè pensi che in fondo qui non ti legga nessuno, o perchè probabilmente ce l’hai con te stessa per qualcosa.
    Davide.
    P.S. Se sono stato offensivo chiedo scusa.

  12. Giulia says:

    febbraio 24th, 2009 at 12:28

    Davide, le persone che conosco che hanno votato Berlusconi in passato, se sono intelligenti e in buona fede non lo voteranno più. Se invece sono intelligenti e in cattiva fede, lo voteranno di nuovo (e non sono amici miei). Semplicemente perché è impossibile, per una persona intelligente, evitare di vedere che cosa sia Berlusconi, cosa abbia fatto all’Italia e quanto sia incapace di governare.
    E’ sotto gli occhi di tutti: chi non vede, sceglie di non vedere o di invertire la realtà. Tu chiami in causa, ancora una volta, le opinioni. Qui le opinioni non c’entrano, c’entrano i fatti, oggettivi, conosciuti a tutti. O li riconosci per quello che sono, oppure accetti in toto la deformazione berlusconiana della realtà, secondo cui non esiste niente di oggettivo, ma tutto è opinabile a piacimento.
    Chi difende Berlusconi, nove volte su dieci, si arrampica sugli specchi, parla a vanvera di “buon governo”, “politica del fare” e “libertà”. Ignora comodamente le violenze che Berlusconi ha perpetrato e continua a perpetrare ai danni dello stato di diritto, e contemporaneamente anche i danni oggettivi, materiali, arrecati all’economia, al benessere e alla cultura dell’Italia tutta. Ignora come Forza Italia sia un partito basato interamente sul culto della personalità e sullo strapotere di un uomo solo, il che è agli antipodi della democrazia.
    Non mi interessa più, e da tempo, confrontarmi costruttivamente con l’ideologia berlusconiana. Ho appurato che, sotto la vernice della propaganda, c’è il nulla. Chi vuole votare a destra, oggi come oggi, non può accettare come leader un uomo dall’integrità discutibile, dai traffici oscuri, e per giunta incapace di gestire il paese.
    Chi non lo fa, rinuncia al pensiero critico e all’integrità.
    E’ tutto.

  13. Angela says:

    febbraio 24th, 2009 at 3:46

    Uff..finalmente un post che dovrebbe aprire un dibattito sulla sinistra e si finisce comunque a parlare di Berlusconi.

  14. virgo_sine_macula says:

    febbraio 24th, 2009 at 11:55

    Angela hai centrato in pieno il problema:la sinistra di oggi e’ solo antiberlusconismo,niente idee,niente fatti.Ed e’ dimostrato empiricamente che l’antiberlusconismo elettoralmente non paga.Prima o pi qualcuno dei dirigenti del pd,prima che si estingua il partito come si sono estinti i due partiti comunisti,forse,ma e’ solo un forse,lo capira’.

  15. seralf says:

    febbraio 25th, 2009 at 2:27

    @virgo_sine_macula: l’antiberlusconismo non paga oggi perchè l’italiano medio è regredito allo stadio di bifolco vittima dei latifondi, siamo tornati indietro di un paio di secoli. Ci fosse un garibaldi magari ne riparleremmo.
    Che cosa si intende con antiberlusconismo? avercela con un vecchietto di 70 anni che parla a sproposito e tasta il culo alle sue compiacenti ministre 30-enni? onestamente non cel a faccio, mi è quasi simpatico guarda.
    Se poi antiberlusconismo vuol dire criticare il programma politico del personaggio e l’assoluta e perpretrata immoralità dello stesso sottraendosi a diverse condanne di uno stato che sarebbe di diritto, allora magari ha senso parlarne, non è che ci siano motivi particolari per cui non si debba parlare su di lui relativamente a cose che anche prese singolarmente manderebbero in galera chiunque altro a vita.
    Peraltro la sinistra tu dici si è estinta, e io ti dico di no: è provvisoriamente sparita dalla reappresentanza in parlamento poichè l’italiano medio ha preferito chi prometteva balocchi a chi mostrava la cruda realtà dei fatti: mi pare che la crisi attuale dimostri inconfutabilmente tutto ciò che un signore chiamato Fausto Bertinotti (non solo lui ovviament, ma per dire: visto che parli di sinistra estinta) va dicendo da più o meno 15 anni almeno. Come staremmo oggi se avessimo accettato anni fa le tasse sui bot? o le 35 ore? o il pensionamento proporzionale alla quota versata?
    ma fammi il favore va

  16. Davide says:

    febbraio 25th, 2009 at 10:19

    X Giulia.
    Prendo atto del fatto che per te Berlusconi è il male.
    Prendo atto del fatto che per te che chi lo vota o è da lui plasmato o è di lui connivente.
    Prendo atto del fatto che nelle tue risposte non ti sei spostata di un metro, per te su Berlusconi non c’è discussione.
    Sarò molto curioso di sapere, se vorrai scriverlo, per chi voterai.
    Spero per te e per noi che saprai trovare di meglio.
    Starò attento, ti leggerò per vedere quale sarà la tua soluzione.
    Buon lavoro.
    Davide

  17. Giulia says:

    febbraio 25th, 2009 at 11:10

    Trovare di meglio di Berlusconi è abbastanza facile, direi. Trovare qualcuno che mi rappresenti, no.

    Angela: la sinistra è SEMPRE in discussione: peraltro, il mio post parte da lì, e in passato mi sono anche dilungata sui suoi difetti e sulle sue mancanze a livello dirigenziale. Berlusconi, al contrario, non viene mai messo in discussione, soprattutto da parte di chi l’ha votato. Ha lavorato bene a delegittimare ogni discussione sul suo operato bollandola come “politica” o dovuta (come alle medie) all’invidia.
    Sarebbe utile per tutti, soprattutto per gli elettori di destra, cominciare a giudicare oggettivamente (cioè dati alla mano, non sulla propaganda o l’immagine percepita) l’operato del governo. Il problema è proprio che chiunque voti a sinistra sembra delegittimato a giudicare Berlusconi “Perché è di sinistra”, e chi vota a destra non lo giudica perché… perché non lo giudica? Datemi una risposta, se potete. Ditemi perché chi vota Berlusconi non lo sottopone mai a una valutazione oggettiva, e non si fa spostare da nulla, nemmeno dalla sua palese mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni (prima di tutto la Magistratura) del paese che governa.
    Lo ripeto: quest’uomo si è salvato da una condanna per corruzione solo facendo una legge ad hoc per essere protetto. Questa è una cosa grave che da sola batte tutte le cose già gravissime, e oggettivamente inefficaci o dannose, che ha fatto durante i suoi vari mandati.
    Giudicatelo oggettivamente, siete chiamati a farlo. Soprattutto perché votate a destra, e quindi per tradizione dovreste essere più protettivi nei confronti delle istituzioni che garantiscono la democrazia e l’identità nazionale.

  18. Antonio says:

    febbraio 25th, 2009 at 4:09

    Come sempre (o quasi) Giulia, sono d’accordo con te.
    Berlusconi è indifendibile, ma ogni volta che provo a portare avanti questi argomenti con amici e conoscenti l’unica cosa che sanno dire è: “perchè la sinistra invece?” .
    Rispondo una volta per tutte, la sinistra è inguardabile (dagli inconcludenti dei comunisti italiani, i verdi, passando per il PD), e infatti ha perso e continua a perdere.

    Berlusconi invece pur essendo altrettanto inguardabile e moralmente molto più discutibile è ancora lì. Insomma Berlusconi è in politica da 15 anni, è stato presidente del consiglio per 8 anni (più o meno), ci ricordiamo di qualcosa che ha fatto per migliorare davvero l’Italia in questi anni? Gli ultimi 15 anni sono stati anni positivi? Il nostro paese è migliorato in qualcosa (economicamente, socialmente, culturalmente…)? I cittadini italiani hanno avuto un reale miglioramento delle loro condizioni di vita? La vita democratica del paese è cresciuta?
    Ora con tutto il mio spirito critico le mie risposte sono tutte negative, quindi mi chiedo con che testa le persone di destra ancora lo votano, e con che faccia qualcuno continua ad idolatrare un vecchio oramai totalmente sconnesso dalla realtà che confonde la politica e la diplomazia con le barzellette al bar.

  19. Giulia says:

    febbraio 25th, 2009 at 4:40

    Ecco, Antonio, esattamente: questo è anche il MIO problema.
    Oggettivamente, l’Italia non è migliorata affatto sotto la guida di Berlusconi: molte cose sono peggiorate, altre sono rimaste identiche a prima. Ed era uno sceso in campo sbandierando promesse di cambiamento: poi sappiamo com’è andata. L’agenda politica di Berlusconi è interamente presa a prestito dagli alleati, ad eccezione delle cose che lo riguardano personalmente.
    I governi di sinistra sono stati mandati via per molto meno, e badate: non dico che siano tutti farina da far ostie, anzi. Gli errori ci sono stati, e sono stati pagati, com’è giusto che sia.
    Berlusconi, invece, non paga mai niente.
    Distrugge il mercato del lavoro, depenalizza il falso in bilancio, viene assolto dai processi perché “Il fatto non costituisce più reato” (la legge per depenalizzarlo l’ha fatta lui), non viene condannato per corruzione perché si è fatto una legge apposta per proteggersi dal processo in questione, fa ripartire il nucleare in Italia a dispetto di un referendum popolare che lo rifiutava (e lo fa con tecnologie obsolete), fa aumentare esponenzialmente l’evasione fiscale giustificandola pure, promuove leggi illiberali in materia di salute e autodeterminazione, potrei andare avanti all’infinito ma mi pare basti così. Perché queste sono solo le cose che ha FATTO. Quelle che ha finto di fare per propaganda sono ormai infinite.
    Dati questi fatti, come mai non viene mai messo in discussione dai suoi elettori? Come mai non gli si dice mai “Ora basta?” Due sono gli scenari: o non vedono quello che sta succedendo, o fingono di non vedere. Ma sostenere che tutto quanto sopra non esista e non sia grave è al meglio incapacità di giudicare la realtà, al peggio completa malafede.

  20. pittigrillo says:

    febbraio 25th, 2009 at 5:58

    Sottoscrivo ogni tua parola. Precisa, inconfutabile e soprattutto onesta moralmente e intellettualmente (per chi ancora da valore a queste parole). Ti chiedo la tua opinione sull’avviso di garanzia a Marinella Chirico. Io lo trovo allucinante, una barbara controffensiva da secolo buio, una secchiata di fango su una giornalista coraggiosa.
    Grazie Giulia

  21. Giulia says:

    febbraio 25th, 2009 at 9:02

    Ho visto adesso la notizia, ma non riesco a capire cosa sia successo. Avviso di garanzia per cosa? Per le foto? Ma sono uscite delle foto? E chi l’ha denunciata?
    Non riesco a ricostruire quello che è successo.

  22. tb says:

    febbraio 25th, 2009 at 9:41

    “scarsissime capacità gestionali e politiche”. Potresti avere ragione su tutto il resto ma su questo concetto credo che ti sbagli. A Berlusconi mancheranno onestà, serietà, integrità ma credo che una cosa che proprio non gli manca è la capacità gestionale e politica.

  23. punkwithgun says:

    febbraio 25th, 2009 at 10:12

    più che un politico scarso io trovo berlusconi di un cinismo agghiacciante, sapeva benissimo le condizioni di Eluana Englaro ma ci ha mangiato sopra. Oggi sa bene che le centrali nucleari non si faranno MAI. Ma si presenta ancora come l’uomo del fare

  24. Giulia says:

    febbraio 25th, 2009 at 10:22

    tb, io parlo di fatti, non di chiacchiere.
    L’Italia è al collasso.
    Da quando c’è lui al governo (otto anni sugli ultimi quindici), l’Italia è stata gestita in modo oggettivamente disastroso. Il mercato del lavoro è paralizzato, milioni di persone sono in condizioni di precariato perenne senza un minimo salariale dignitoso, e ora le aziende – per avvantaggiare le quali è stata promossa la legge 30 – si trovano davanti a un’economia paralizzata dall’impossibilità della gente di spendere. Mafia e camorra agiscono indisturbate. I rifiuti si accumulano ovunque, non solo a Napoli. L’evasione fiscale ha toccato i suoi vertici. La legge 40 spinge ogni anno migliaia di coppie all’estero. Niente viene fatto per fronteggiare la crisi economica in arrivo. La scuola e l’università sono state abbandonate o fatte oggetto esclusivamente di tagli, mai di vere razionalizzazioni. Il divario fra poveri e ricchi cresce stabilmente. I debiti di Alitalia vengono pagati dai contribuenti. E per tutto questo, il Presidente del Consiglio non si assume e non si è mai assunto la minima responsabilità: a ogni critica scarica sulla sinistra, sui governi precedenti, sulla congiuntura.
    A parte il fatto che non mi pare proprio poco dire che un politico manca di onestà, serietà e integrità – non so, vogliamo farci governare dai quaranta ladroni di Alì Babà, già che ci siamo? Contano così poco, queste doti? E allora: con quale faccia chiediamo legalità e rispetto delle regole alla gente? Ma non eravate di destra, porco cane? – ci vuole anche gran poco senso della realtà per dire che in Italia si sta bene.
    I licenziamenti intorno a noi si moltiplicano, la gente ha fame, i vecchi rubano nei negozi per mangiare. A me questo non pare un paese gestito bene. E bada, ti parlo solo delle cose oggettive, non delle cose soggettive. Non ti parlo di cultura al macero, di ignoranza dilagante, di totale assenza di senso della legalità e di rispetto per le istituzioni.

  25. Sveva Rottermeier says:

    febbraio 26th, 2009 at 1:07

    Mi permetto di segnalarti questo articolo di Camilleri su Limes.

    http://temi.repubblica.it/limes/camilleri-cos-e-un-italiano/

    Nulla di scientifico, come premette lui stesso, e nulla di nuovo. Ma mi chiedo se e quanto ne valga la pena, avere tutte queste preoccupazioni, ansie, incazzature.
    In un momento che si sta definendo sempre più chiaramente come spartiacque nella storia d’italia, mi chiedo come posso partecipare e soprattutto se sia giusto partecipare e lottare per questa gente. Perchè io posso pure adoperarmi per ristabilire un po’ di decenza in Italia ma per chi lo faccio? Per me? Per la mia famiglia? Per i miei amici? Per chi legge l’articolo su Limes di Camilleri invece di scaricarsi la suoneria di Marco Carta? Per chi la pensa già come me?

    L’Italia, anzi gli italiani sono come li descrive Camilleri. E io per gente così non ho voglia di sacrificare neanche un pensiero.

  26. mario says:

    febbraio 26th, 2009 at 8:43

    lo sciopero virtuale credo rappresenti il capolavoro indiscusso di questa classe politica: vado a lavorare lo stesso ma non prendo i soldi che invece verranno elargiti a qualche non ben definito ente italico per la redistributio ad cazzum tra amici e parenti. io non ho mai amato di pietro, lo trovo grezzo e non mi piace l’idea di una società basata sul controllo giudiziario. però in questo momento è l’UNICO tra i politici a gridare che il re è nudo, che sono una banda di deficienti da una parte e di criminali dall’altra. se l’idv arrivasse al 20% alle europee forse, ma forse, qualcosa di profondo potrebbe cambiare nel pd. altrimenti non vedo come si potrà mai uscirne.

  27. pittigrillo says:

    febbraio 26th, 2009 at 11:40

    Giulia possibile che a parte tu e pochi altri nessuno si sia accorto e ammetta che siamo come quegli allocchi davanti al tavolino con il gioco delle tre carte? carta vince, carta perde, dov’è il re di bastoni? (il re non lo so, ma il bastone è di sicuro sulla testa!) Ci muovono davanti le manine, le veline, le cacchiatine e con l’altra mano fanno il cavolo che vogliono tanto siamo tutti distratti dal polverone di turno. Ci salverà solo la ricerca genetica che permetterà prima o poi di avere una memoria più lunga di un nanosecondo? di avere una schiena non pretendo diritta per carità, ma nemmeno centottantagradata come adesso! quale lettera della parola SVEGLIA!!!!! non capiamo?

  28. Giulia says:

    febbraio 26th, 2009 at 12:46

    Mah, io non credo affatto di essere sola. Semplicemente, siamo tutti impotenti. Il massimo che possiamo fare è darci fuoco in piazza come i monaci tibetani, e non è detto che un giorno non si faccia davvero.

  29. pittigrillo says:

    febbraio 26th, 2009 at 1:35

    mah, idea buona seppure un po estrema. E poi servirebbe? Hai visto ieri quanto risalto ai tre cinesi di piazza Tien An Men ? Qualcosa mi dice che se fosse successo in piazza Farnese ne avrebbe parlato al massimo il benzinaio per lamentarsi dello spreco di gasolio. Comunque è vero, siamo impotenti. Maledettamente impotenti. Secondo me hanno a loro disposizione dei geni della comunicazione pubblica e della strategia mediatica, ma lo stesso non gli sarebbe così semplice fare ciò che fanno se non avessimo abdicato in massa al ruolo di pensatori liberi e critici. Siamo impotenti è vero, ma esisterà pure un viagra del pensiero o no?

  30. Antonio says:

    febbraio 26th, 2009 at 1:43

    In effetti è abbastanza frustrante. Io nel mio piccolo ci provo a far capire certe cose a molte persone. Ma mi sembra che davanti ci sia come un muro di gomma. Tutto mi rimbalza indietro.

    Resta almeno la consapevolezza che molti di noi sono migliori di quello che vogliono farci credere.

    Passerà anche questa, insomma l’Italia ha superato 20 anni di fascismo, 2 guerre mondiali, il terrorismo, supereremo anche questo (spero)!

  31. Davide says:

    febbraio 26th, 2009 at 3:51

    Consensi bulgari.

  32. Molly says:

    febbraio 27th, 2009 at 10:15

    Consiglio a tutti la visione dello spettacolo “Decameron” di Luttazzi, che ho visto proprio ieri sera. Analizza in maniera sociologico/scientifica i progetti di Berlusconi, le ragioni del suo successo, i suoi obbiettivi e come – ahimé – li stia realizzando uno per uno…

  33. Anellidifumo says:

    marzo 2nd, 2009 at 5:49

    Una cosa va detta: la classe dirigente del PD si è dimostrata meno efficente e meno abile di quella del PDL. Finite le ideologie e anche gli ideali, è rimasto a tutti in comune la voglia di poltrona. E sembra che nel PDL le abbiano ottenute, queste poltrone, per i prossimi 5+5+5+5 anni, mentre nel PD proprio stanno in alto mare.

    Che poi la classe dirigente del PDL sia fatta in maggioranza di condannati, inquisiti, criminali, ignoranti, razzisti, xenofobi, fascisti, persone immorali, baciapile clericali al doppio o triplo matrimonio, separati, divorziati, piduisti, donne dello spettacolo divenute ministre per grandi doti orali, venduti e trasformisti, è ahimè un dato di fatto. Vojo dì, il più pulito a me pare Daniele Capezzone, lì dentro, e come si suol dire, c’ha proprio la rogna.