“Grazie mille, non piango più”

pubblicato da Giulia sabato, febbraio 21, 2009 13:00
Aggiunto alla categoria Bric à brac, Muziek non stop

arisa43

Non è facile essere la ragazza cicciotta. Io questa cosa non la so perché casomai so la cosa contraria, vale a dire che non è facile essere quella secca come un bastone da fagioli (racli, nel mio dialetto d’origine: il soprannome più gentile che mi abbiano dato in famiglia). Insomma, è per dire che non è facile essere la ragazza diversa dalle altre ragazze, e Arisa, nel gruppone “Tutte femmine e un maschio” delle nuove proposte di questo Sanremo, è la diversa. Curvilinea e brevilinea, twee nell’aspetto, chioccia nella voce, timida in maniera paralizzante, ha vinto contro gente progettata per uccidere. Contro la bionda raspanote Barbara Gilbo, le sofisticate Malika Ayane e Simona Molinari, il cocciplicante Filippo Perbellini, la bellissima figliadipooh Chiara Canzian, la tonante figliadisugar Irene, la corazzata Iskra, la melensissima Silvia Aprile, e soprattutto contro Karima, che di Arisa rappresenta il negativo perfetto.  A partire dalla dieta che ne ha dimezzato il volume, passando per il nome prestigioso dietro il suo pezzo (peraltro bellissimo), fino alla ginnastica vocale del ritornello, che l’ex concorrente di Amici è riuscita ad eseguire senza stecche solo nel programma corto. E dico “programma corto” perché Karima scende sul palco come Carolina Kostner sul ghiaccio, determinata a prender punti con mosse rischiose: ma da un triplo axel a volte non si rientra, e su una progressione tonale come quella di Come in ogni ora si può scivolare. Anche: stai ferma con quel microfono.

Arisa, quindi, che canta e non strilla, che ha portato sul palco il pezzo più tenero di tutto il Festival, senza drammi, senza tragedie, senza mimaaaanchi, senza aperture orchestrali. Fisicamente non posso fare a meno di volerle bene, perché è praticamente identica a una delle persone a cui ho voluto più bene nella mia vita, con i colori di un’altra a cui voglio molto bene e gli occhiali di una che mi sta simpaticissima.

Soprattutto, gioire e tifare per lei mi ha distratta per due giorni da catastrofi e tragedie nazionali. Mica male.

(Emiliano e io stiamo seguendo Sanremo qui; lui, inoltre, ne parla su Menstyle e su Stereogram).

Commenti e ping chiusi.

11 commenti to ““Grazie mille, non piango più””

  1. larvotto says:

    febbraio 21st, 2009 at 2:21

    Io la prima volta che l’ho vista ho subito pensato ad Anna Marchesini con la sua favolosa “signorina Carlo”.
    Sincero?
    Non riesco a capire se è un’immagine costruita (ed in questo caso anche lei fa parte di quelle progettate per uccidere), oppure se è sinceramente così favolosamente adorabile.
    🙂

  2. danmartin says:

    febbraio 21st, 2009 at 4:58

    Grandissima Arisa, sono stato contentissimo per la sua vittoria, se la meritava tutta.

  3. sariti says:

    febbraio 21st, 2009 at 8:05

    io la trovo adorabile…spero solo non sia tutto finto…

  4. Giulia says:

    febbraio 21st, 2009 at 9:11

    E’ troppo costante per essere finta: se è finta è un genio, le dovrebbero dare l’Oscar.

  5. seralf says:

    febbraio 22nd, 2009 at 8:23

    secondo me è un bluff, è brava proprio perchè ha progettato a tavolino qualcosa che doveva funzionare, proponendo un personaggio sostitutivo (benchè diverso, ma ogni anno ce ne è uno) di momo (a mio avviso realmente molto più brava) ma con un taglio musicale furbescamente festivaliero, rifacendosi a musiche in linea con gli ascolti 🙂

    vedrete che entro un anno terrà un profilo completamente diverso, ammesso non svanisca nel nulla

  6. Disorder says:

    febbraio 22nd, 2009 at 6:21

    Tra poco si toglierà gli occhiali, scoprirà capelli lunghi e fluenti sotto la parrucca e si trasformerà in strappona, come nelle migliori teen-comedy americane 😀

    scherzi a parte, lei è così, ma un po’ ci ha anche giocato. ed è stato comunque bello.

  7. LUcia says:

    febbraio 22nd, 2009 at 8:11

    Grande arisa, mi ha colpita da subito. No, è veramente timida, come si fa a costruire questa timidezza?e poi la tenerezza, quella l’abbiamo vista tutti. Ci piace tanto e ci rassicura.

  8. zoe says:

    febbraio 23rd, 2009 at 10:56

    Ormai la tv ci ha abituati a diffidare di tutto quello che ci propina e quindi ci chiediamo se anche questa ragazza non sia un prodotto e non “sincerità”, beh lo capiremo solo con il tempo, per ora è *solo* una bella sorpresa a Sanremo e di questi tempi non mi sembra poco 😉

  9. clarke says:

    febbraio 25th, 2009 at 9:42

    Bhe io l’ho vista solo in foto, ma mi fa un sesso….
    De gustibus….

  10. Giulia says:

    febbraio 25th, 2009 at 11:15

    Forse vado a intervistarla, glielo devo dire? 🙂

  11. fragola67 says:

    marzo 8th, 2009 at 2:07

    è la sorella gemella di ET !viene da un puntino luminoso di un’altra galassia ,l’ha depositata in puglia un disco volante…….canta un motivetto scemo peraltro plagiato dalla prima all’ultima nota. prima di salire sul palco ha sniffato polvere di criptonite ed il televoto è stato truccato.Quest’è l’ITALIA WWWWW Marco Masini.