Povità mentale

pubblicato da Giulia mercoledì, gennaio 21, 2009 15:02
Aggiunto alla categoria Gay Today, Target du jour

Mettiamo che tu sia un ignorante. Uno di quelli seri, a malapena scolarizzato, e di intelligenza limitata. Ti manca il pettorale per fare il tronista, e sei troppo scialbo per andare al Grande Fratello o a qualsiasi altro reality show per casi umani. Strimpelli la chitarra, però, e scrivi canzoncine colme di stolido buonismo. Finora ti è andata abbastanza di culo, dato che il carrozzone della Canzoncina Buonista, bene o male, ogni anno parte cigolando in prima serata e ti garantisce quei cinque minuti di attenzione necessari a campare fino all’edizione successiva. La prima volta erano i bambini, poi gli animalini, poi la vena si è esaurita oppure hai capito che i vecchietti non avrebbero funzionato (è difficile attribuirgli un verso riconoscibile: alla casa discografica ti devono aver detto che la scatarrata in prime time non va bene). Ti serve un argomento che faccia discutere e sia contemporaneamente buonista, per assicurarti un po’ di chiacchiera prima dell’esibizione, e magari anche dopo, ché la canzone in sé – probabilmente – è uguale alle altre. Un soggetto che susciti il necessario scandalo, ma che tu possa difendere. L’aborto se l’è già preso Nek. Il divorzio, tsè, era già vecchio ai tempi di Modugno. Sul testamento biologico non hai una posizione, e poi è troppo difficile (e il verso del malato terminale faceva un po’ impressione). E pure i froci, ci ha già messo il cappello sopra la Tatangelo, il brivido è lo stesso o forse un po’ di più. Peccato, però, i froci ti venivano bene. Quando ti sei messo a dire in giro di essere stato frocio per sei mesi, roba che ti si mangiavano.

Ecco l’idea.

Fai uscire la notizia, e immediatamente l’Arcigay (a cui già stavi sulle gonadi collettive) salta su con i canini scoperti, ancora prima di aver letto il testo. Grande risultato. Adesso puoi stare sicuro che la sentiranno tutti, questa canzone. Anche i giornalisti di Repubblica, in anteprima. La tua casa discografica, a questo punto, ti raccomanda di inventarti su due piedi una teoria scientifica secondo cui si diventa froci se mamma e papà divorziano. Detto fatto, eccoti al centro di un bel polemicone inutile, che nei fatti non fa avanzare né retrocedere l’inesistente dibattito sui diritti civili degli omosessuali: non l’ha fatto la Tatangelo, non l’ha fatto Luxuria all’Isola, non lo faranno le lesbiche al Grande Fratello, e non lo faranno nemmeno le tue inutili canzonette, perché i fatti sono fatti e sono risaputi; e tu non sei uno psicologo di fama mondiale, avendo a malapena assolto l’obbligo scolastico. Ma anche quest’anno, la pagnotta è assicurata.

E io ho perso mezz’ora a parlare di te. Ma pensa tu.

Commenti e ping chiusi.

23 commenti to “Povità mentale”

  1. valido says:

    gennaio 21st, 2009 at 4:19

    ci sono lesbiche al Grande Fratello??? come sono?

  2. Giulia says:

    gennaio 21st, 2009 at 4:56

    Una sicuro, dentuta. Un’altra non l’ho identificata (so che ci sono solo perché sono passata per un diurno e ne ho sentita una spiegare che lei ama le donne).

  3. Kalsoldor says:

    gennaio 21st, 2009 at 6:55

    Non so come dirtelo, ma… ecco.. qualcuno, addirittura, sostiene sia un cantante…

  4. valido says:

    gennaio 21st, 2009 at 7:15

    Speravo fossero dichiarate… e invece siamo ancora tristemente fermi a quella strusciata fra Carolina e quell’altra alla 2a/3a edizione 🙁 Bisogna darsi una mossa, al GF inglese hanno gia’ avuto uno con la sindrome di Tourette!

  5. Giulia says:

    gennaio 21st, 2009 at 7:21

    Una è dichiarata, nel senso che l’ho sentita dire tranquillamente che lei ha partner femmine: strano che il suo orientamento non sia diventato il motivo palese per cui l’hanno fatta entrare nella casa. Comunque, quest’anno al GF italiano c’hanno il cieco.

  6. Davide says:

    gennaio 21st, 2009 at 9:54

    Ti do del tu così magari sembro meno pesante. Posso condividere l’idea del tuo post e sicuramente, cavolo, scrivi bene. Ma perchè tanta cattiveria nelle parole?

  7. Giulia says:

    gennaio 21st, 2009 at 10:43

    Cattiveria? Per aver detto le cose come stanno, e cioè che Povia è uno che campa a baracconate, e sta cavalcando questa storia della “conversione gay-etero” per farsi pubblicità? Per avere detto che Povia cavalca l’ignoranza nazionale essendo lui stesso profondamente ignorante, e va sul palco di un festival nazionale con una canzone che si basa su un postulato offensivo e idiota? Per avere detto che non esiste la “conversione” da gay a etero, che ognuno è quello che è, e che la gente starebbe meglio se al mondo non ci fossero i Povia che trattano l’orientamento sessuale come un’opinione?
    Se questa è cattiveria.

  8. valentina says:

    gennaio 21st, 2009 at 11:53

    oh bella, pensare che a me giulia pareva l’avessi detto con parole estremamente garbate e anche toni pacati, ti diró! Io sarei passata direttamente al vaffanculo, altro che cattiveria…

  9. Giulia says:

    gennaio 22nd, 2009 at 12:20

    No, è che affanculo ce l’avevo mandato l’altra volta, non mi volevo ripetere 😀

  10. simo says:

    gennaio 22nd, 2009 at 9:53

    ingenuamente pensavo che la “redenzione” dei gay fosse una cosa teorica, che ogni tanto qualche “buon” cattolico tira fuori o che serve, appunto, a far parlare di sè qualche sfigato … invece, accidenti, proprio nella mia città si terrà un apposito corso http://www.gruppolot.it/1/appuntamenti_113723.html con
    Il corso è articolato in 19 lezioni, tra gli argomenti: “Gesù il figlio”, “Accogliere Dio nella nostra debolezza”, “Narcisismo e idolatria razionale”, “Ripristinare la mascolinità, intraprendere il processo”, “Ripristinare la vera femminilità” (wow!!! ma anche la chiesa cattolica si è evoluta! si è accorta che esistono anche le lesbiche!!), “Libertà dalla dipendenza sessuale”, “Tentazioni: obbligati o risoluti?” e “Amicizie sane con persone dello stesso sesso”. Ma l’iniziativa prevede anche tre uscite in montagna per altrettante scalate.

    Sabato 24/1, arcigay organizza una manifestazione di protesta; chi desidesasse aderire può mandare una mail a segreteria@arcigaybrescia.it

  11. valeria says:

    gennaio 22nd, 2009 at 10:50

    “L’aborto se l’è già preso Nek” mi ha fatto morire… Ha ha ha!
    Giulia, grazie per le tue parole, leggerti è tirare un sospiro di sollievo.

  12. stee says:

    gennaio 22nd, 2009 at 11:20

    OT, scusa, ma ti ho legato ad una catena… http://steemisferi-sovrapposti.cupiodissolvi.com/?p=117 . libera di ignorarla se non ti piace.

    stee

  13. valeria says:

    gennaio 22nd, 2009 at 2:28

    Aaaargh, Simo, anch’io sono di Brescia! Il sospiro di sollievo che volevo tirare per le parole di Giulia s’è strozzato in gola nel vedere il tuo link. Non sapevo dell’esistenza di questo gruppo nella nostra città… Grazie perciò delle indicazioni per sabato.
    Certo però che chiamare “Lot” un gruppo per guarire dall’omosessualità a me non sembra il massimo. Lot sarà pure fuggito da Sodoma, avrà salvato due angeli dalle voglie dei Sodomiti, ma l’ha fatto offrendo in scambio le sue figlie, con le quali poi egli stesso si accoppiò.
    Voglio dire, un esempio un po’ meno morboso no, eh?

  14. Marcus says:

    gennaio 22nd, 2009 at 11:04

    Fantastica.

  15. Anellidifumo says:

    gennaio 23rd, 2009 at 12:38

    Bacio dove passi, per questo post.

    E poi se vuoi rifarti dall’averci perso del tempo, ascoltati questa parodia: http://anellidifumo.ilcannocchiale.it/2009/01/13/esclusiva_la_canzone_luca_era.html

  16. Spettatore di provincia says:

    gennaio 23rd, 2009 at 11:34

    Accidenti a te. Sai sempre trovare le parole e i discorsi più calzanti per descrizioni ineccepibili.
    Che invidia. 🙂

  17. Sveva Rottermeier says:

    gennaio 23rd, 2009 at 2:22

    Agghiacciante. Gia’ eravamo indietro. Mo’ ingraniamo pure la retromarcia mentre dall’estero ci guardano allibiti. Patetici. E preoccupanti. Anche per la questione sulla canzone “Perfetti” di Agliardi. Perche’ Sanremo e’ Sanremo…

  18. tb says:

    gennaio 23rd, 2009 at 3:24

    Però gli si da veramente troppa importanza a questa canzone!
    La colpa è come sempre dei giornalisti che essendo asserviti al potere non hanno avuto le palle di intervistare un qualsiasi medico serio e professionale che avrebbe spiegato a tutti che non si può guarire da una malattia che NON E’ UNA MALATTIA, e Povia avrebbe fatto la figura che merita.”Ma quanti che ho usato???”

  19. tb says:

    gennaio 23rd, 2009 at 3:24

    la nuova veste grafica del blog è molto carina.

  20. Ro says:

    gennaio 25th, 2009 at 1:08

    Quell’uomo nella sua ignoranza riuscirà sempre a sorprendermi.
    Magari è un genio incompreso?!

  21. JayDB says:

    gennaio 25th, 2009 at 11:33

    Pensa che ho realizzato che c’era scritto “povità” invece che “povertà” (che non faceva una grinza) solo dopo essere arrivata in fondo alla lettura dei commenti…

  22. seralf says:

    gennaio 27th, 2009 at 2:18

    tanto per restare in argomento:
    http://www.corriere.it/spettacoli/09_gennaio_27/povia_darfour_sanremo_io_donna_75dae6d8-ec6a-11dd-be73-00144f02aabc.shtml

    (con ovvio beneficio del dubbio e diritto di replica, vediamoc cosa dirà l’interessato 😉

  23. robba says:

    febbraio 1st, 2009 at 12:37

    su io donna di ieri, interessantissimo articolo su come Povia avesse promesso in beneficenza dal palco dell’Ariston tutti i proventi di I bambini fanno oh e ne abbia dati poi neanche un terzo. che schifo.