Essere un piccione, non capirci una fava

pubblicato da Giulia mercoledì, dicembre 24, 2008 16:27
Aggiunto alla categoria Gay Today, Target du jour

Una vorrebbe essere più buona.

E quindi fa pacchi per tutti – e dico tutti! – per tre giorni consecutivi, appiccicando scotch e piegando carte e scrivendo bigliettini, poi fa una catasta con tutti i regali e pensa che bello, domani mattina tutti che scartano ancora con le cispe agli occhi, i piccoli e piccolissimi con i giochini nuovi. Vorrebbe essere più buona, e allora prende il Tachifludec per contrastare l’influenza che fa capoccella in gola, porta il Tachifludec all’altro infortunato, dà il succhino di frutta al nipote, cucina la pasta per la sorella di ritorno dal lavoro, e meno male che ieri mi sono accorta che il cognato aveva comprato un Blu-Ray invece che un DVD, così adesso è andato a cambiarlo. E’ andato a cambiarlo stamattina e ancora non è tornato: nebbia? Pit stop dai genitori? Centro commerciale ingorgato? Che fine ha fatto il cognato? Vabbè, tanto ormai i pacchi bene o male sono fatti.

Una vorrebbe essere più buona, e quindi fa finta di non sapere che le hanno comprato qualcosa da H&M anche quando aveva a lungo coccolato un mirabile maglione di Sisley. Pilotare i regali le è sempre venuto malissimo.

Una vorrebbe essere più buona, e allora mantiene i segreti, conserva le sorprese, si tiene stretto strettissimo quello che ha.

Poi esce il titolo della canzone di Povia a Sanremo. Povia, vaffanculo, va’. Ma veramente!

Commenti e ping chiusi.

11 commenti to “Essere un piccione, non capirci una fava”

  1. disconnesso says:

    dicembre 24th, 2008 at 4:35

    Hahaha auguri Giu’ 🙂

  2. Mark says:

    dicembre 24th, 2008 at 4:52

    Io il vaffanculo lo manderei stereo: a lui e al suo ufficio stampa, che si sta dando assai da fare per un bel po’ di pubblicità aggratis a spese nostre. Chapeau.

  3. Marcello says:

    dicembre 24th, 2008 at 6:25

    Già il Natale mi comporta tutta una serie di considerazioni, non proprio positive, poi è uscita ‘sta cosa di Povia, ho letto qualcosa, ma mi è venuta la nausea e ho preferito evitare di avvelenarmi ulteriormente…

  4. JayDB says:

    dicembre 25th, 2008 at 8:01

    Ahahahah! Sei più cattiva di me, non ti sei trattenuta neanche la vigilia. ;D
    Povia è un poveretto, ma Bonolis è forse peggio, visto che le selezioni le ha guidate lui… 😉

  5. Anellidifumo says:

    dicembre 26th, 2008 at 12:14

    Occorreva ignorare del tutto la questione, e semmai concentrarsi su ciò che non fa il ministro per le Pari opportunità.

    Povia è solo un povero verme in cerca di audience. Puntualmente trovata.

  6. robba says:

    dicembre 26th, 2008 at 2:04

    Il titolo è geniale. Da striscione.

  7. robba says:

    dicembre 26th, 2008 at 2:04

    il titolo del post, volevo dire!

  8. JKL says:

    dicembre 26th, 2008 at 9:05

    Non si poteva spiegare meglio di così! Meraviglioso il titolo e ancor di più il finale!!! ^__^

  9. JK says:

    dicembre 27th, 2008 at 6:28

    Quando ho saputo della notizia sono subito venuto qui.

  10. barnabo says:

    dicembre 28th, 2008 at 11:08

    ieri pomeriggio, inetrvistato da Mollica, Bonolis sosteneva a proposito delle 5 “femmine” co-conduttrici che era il momento “di tirare fuori il testosterone”….da una simile direzione può venir fuori di tutto.

  11. Anellidifumo says:

    dicembre 28th, 2008 at 12:40

    Barnabo, già è tanto che non abbia detto “tirare fuori il cazzo”. Sai che audience?