[censored] Mountain

pubblicato da Giulia martedì, dicembre 9, 2008 19:26
Aggiunto alla categoria Triste mondo malato

“Ieri sera ho visto Brokeback Mountain, finalmente.”
“Ma dove?”
“Lo davano sulla Rai.”
“Ah, figo. Ti è piaciuto?”
“Mah, sì, insomma… un po’ un polpettone.”
“A me era piaciuto tanto. Romanticissimo!”
“Romanticissimo? In che senso, scusa?”
“Ma sì, dai… l’amore romantico fra questi due cowboy, con tutta la retorica del machismo con cui convivere… il mandriano loquace e quello silenzioso… era bellissimo.”
“Amore romantico? Ma dove?”
“Ma scusa, non l’hai visto, il film?”
“Sì, tutto.”
“A un certo punto fanno pure sesso in tenda.”
“EH?”
“Ma sì, dai! Fanno sesso in tenda… ma mica una volta sola.”
“Ma scherzi?”
“No. Scusa, secondo te se no come mai è uno dei film-feticcio dei gay di tutto il mondo?”
“Eh, cazzo, me lo chiedevo anche io, ieri sera: vedevo ‘sti due che andavano sulle montagne, poi scendevano dalle montagne, poi andavano sulle montagne, poi scendevano dalle montagne, a un certo punto si sposavano pure… e io pensavo, ma che ci troveranno i gay in due che vanno sulle montagne? E poi le mogli che si imbestialivano perché questi andavano sulle montagne insieme? Che ci sarà di male nell’andare in montagna? Mi era venuto da pensare che la raccolta dei porcini e la pesca alla trota fossero all’ultimo grido fra gli omosessuali.”
“Mi sa che han tagliato dei pezzi. Sono veramente dei pazzi.”
“Eh sì. Però grazie di avermelo spiegato, adesso me lo scarico e me lo rivedo intero.”

Commenti e ping chiusi.

36 commenti to “[censored] Mountain”

  1. il matto says:

    dicembre 9th, 2008 at 10:33

    A me non è tanto piaciuto. La storia è carina, ma è il solito stereotipo del film pro-gay.

  2. Madda says:

    dicembre 9th, 2008 at 10:37

    Io lo vidi su Sky e non era censurato, mi piacque abbastanza, e poi Jake Gyllenhall è un gran figo 🙂

  3. phoebe says:

    dicembre 9th, 2008 at 10:42

    Visto al cinema, molto molto bello e assolutamente non stereotipato.
    Come al solito la tv italiana si fa sempre riconoscere…

  4. Spettatore di provincia says:

    dicembre 10th, 2008 at 1:24

    Ciao, una piccola buona notizia: Rai Due lo ritrasmetterà senza censure (http://www.uaar.it/news/2008/12/09/censura-brokeback-mountain-rai-marcia-indietro/).

  5. barnabo says:

    dicembre 10th, 2008 at 9:01

    che paese ridicolo che siamo

  6. Giulia says:

    dicembre 10th, 2008 at 9:03

    Matto, il film è tratto da un racconto di Annie Proulx. Il concetto di “pro-gay” ha senso quanto quello di “pro-sachertorte”: nessun gay ti ha chiesto l’autorizzazione ad essere gay, né essere “pro-gay” è una cosa diversa dall’essere persone civili e decenti. “Pro-gay”. Cristo.

  7. Sveva Rottermeier says:

    dicembre 10th, 2008 at 2:47

    Seee, lo ritrasmettera’ senza censura. Alle 4 di notte.

    Ormai lo ha gia’ trasmesso censurato!

    Patetici.

    Scusa Giulia, so che hai gia’ risposto tu al Matto, ma gradirei una definizione del “solito stereotipo del film “pro-gay”.

  8. il matto says:

    dicembre 10th, 2008 at 4:52

    Ma infatti io sono persona civile e decente e proprio per questo ritengo che quel film non renda giustizia all’intento. Non è il racconto di una storia gay, è la messa in scena di una storia pro-gay. Non so se hai inteso la differenza. Poi è il mio parere, che conta come quello di una sachertorte.

  9. spikette says:

    dicembre 10th, 2008 at 5:51

    A me il film non era piaciuto, onestamente. Certo la censura è inaccettabile e rende alla perfezione l’idea del paese in cui viviamo.

  10. Angela says:

    dicembre 10th, 2008 at 5:54

    Mah..ho dovuto leggere il post due volte perchè alla prima non ho creduto che l’avessero fatto sul serio.
    Qualcuno mi spieghi perchè mai hanno deciso di metterlo in programmazione per poi fare la meschina figura di censurarlo…
    E’ come trasmettere Schlinder’s List e censurare i forni crematori…cosa rimane del messaggio originale del film??? Nulla.
    Resta un altro messaggio: che va bene vedere sangue e cadaveri durante l’autopsia in prima serata sul rosso di rai due ma la realtà gay è ancora polvere da nascondere sotto il tappeto..

  11. Marcello says:

    dicembre 10th, 2008 at 6:50

    Solita storia: sul satellite niente censura, sulla RAI in chiaro si. Non è manco una questione di ‘canali’: la Rai sul satellite mi risulta (io non ce l’ho) mandi in onda film non censurati. Ma sulla ‘tv di terra’, no. Cioè, se hai i soldi, puoi permetterti di accedere alla ‘cultura’ integra, se non ce li hai, ti becchi ciò che ti vogliono passare loro (e non è nemmeno una questione di sesso, la Rai manda censurato pure Shining…).

  12. tb says:

    dicembre 10th, 2008 at 8:54

    oddio no. Il fatto che in questo film ci siano scene censurate rende l’idea del paese in cui viviamo???
    io non credo.
    Credo che alle 22:30 si doveva essere in grado di mandare la versione integrale.
    Ma non facciamo ricadere la colpa del censore sul grado di civiltà del nostro paese.

  13. Giulia says:

    dicembre 10th, 2008 at 8:54

    Ma che cosa vuol dire “pro-gay”, santamadonna? Io devo capire cosa vuol dire “pro-gay”. Soprattutto se usato come critica.

  14. Giulia says:

    dicembre 10th, 2008 at 8:58

    tb, stavolta hai ragione: la Rai è anni luce indietro rispetto al paese. Il film non censurato sarebbe andato in onda tranquillamente, guardato da chi aveva voglia di vederlo, e ignorato dagli altri.
    Il fatto è che la Rai è parte del paese in cui viviamo: un paese dove ci estorcono annualmente dei soldi per poi mandare in onda film mutilati secondo la loro personale visione della decenza.

  15. Carlos says:

    dicembre 10th, 2008 at 9:36

    A volte mi fa schifo l’Italia. Oggi dev’essere uno di quei giorni.

  16. il matto says:

    dicembre 11th, 2008 at 1:23

    Vuol dire che tante volte per risultare contro un preconcetto, per dimostrare apertura mentale a favore di quella che poi è pura normalità, si rischia di ottenere l’effetto contrario perché si cade in una serie di cliché che poco appartengono ai gay della vita reale, in questo caso. Per questo dico che quella è una storia pro-gay, e non una storia di gay. Comunque puoi evitare di bestemmiare? Oltre ad essere davvero di cattivo gusto e gratuito, c’è a chi dà fastidio.

  17. gae says:

    dicembre 11th, 2008 at 2:35

    una mia curiosità: il film è stato mandato in onda in prima o seconda serata?

  18. Anellidifumo says:

    dicembre 11th, 2008 at 3:54

    Il matto, no, non si può evitare di bestemmiare quanto tu non riesci a evitare di scrivere quel che scrivi. E il tutto, nonostante ci sia gente a cui dà fastidio una cosa oppure l’altra, santamadonna.

    (Poi vabbè, avrebbe senso far notare che per bestemmiare davvero uno dovrebbe scrivere almeno porcamadonna, che non santamadonna?)

    Detto ciò, a me il film piacque molto, al cinema. Una storia d’amore romantica, soffocata dalle convenzioni di una società troppo arretrata, piena di personaggi che si adontano per un santamadonna ma non si rendono conto della violenza delle loro parole. Un’opera molto poetica, nella quale la paura di vivere un amore vince perfino sulla vita.

  19. maria sung says:

    dicembre 11th, 2008 at 8:32

    Ecco Giulia, lo vedi che questa cosa torna fuori? Ti ricordi quando ti avevo raccontato dell’assemblea di istituto e delle proteste per “mancanza di contradditorio”? L’idea che essere gay sia un’ideologia e si diffonda attraverso la propaganda. Comincia uno, tutti pensano sia una scemata, a forza di ripeterla però qualcuno disposto a crederci c’è.
    Come sono i gay nella vita reale, matteo?

  20. maria sung says:

    dicembre 11th, 2008 at 8:40

    E poi si sa che i veri film pro-gay sono altri: Top gun, ad esempio.

  21. Giulia says:

    dicembre 11th, 2008 at 10:13

    Cioè, io non posso scrivere “santamadonna” nei miei commenti, ma tu puoi dire una bestialità come “Brokeback Mountain è un film pro-gay?” Cioè, chiaramente “santamadonna”, a tuo parere, è più offensivo dell’idea che un film che racconta una storia d’amore fra due uomini durata una vita intera (ehi, grande stereotipo, lo vedo raccontato ogni giorno!) sia un film fatto apposta per rafforzare una ipotetica propaganda a favore dei gay?

    SANTAMADONNA.

  22. Lorenzo says:

    dicembre 11th, 2008 at 10:53

    Innanzi tutto: porcoddio. Ora fammi causa.

    Poi, due domande: 1) Perché gli integralisti riempiono il web di odio contro tutto e tutti, e io non posso semplicemente ribadire il mio credo in un dio-suino? Ma se dicessi “porca vacca”, potrei essere querelato dai fondamentalisti indù?

    2) Forse le mie opinioni in materia di religione non hanno diritto di cittadinanza in una democrazia, perché qualcuno ha stabilito che alcune opinioni sono lecite e altre no e il dio-suino non è tra quelle? Se è così, mi spiegate cos’è per voi la “democrazia”?

    Ho il sospetto che per qualcuno “democrazia” sia il diritto della maggioranza di regolare per legge la vita di tutti in ogni singolo aspetto, partendo dal sesso della persona di cui ti innamori ai film che puoi vedere in tv. Ma in cosa è diverso dalla Repubblica Islamica iraniana, a parte che il dio in cui credete non si chiama Allà? E se la maggioranza stabilisse democraticamente che bisogna ammazzare tutti gli ebrei e/o i gay, sarebbe ancora una democrazia?

    P.S.: per sensibilità, non bestemmio di fronte a persone che credono con sincerità. Però, chi usa la religione come una clava per fini politici secondo me non merita questo rispetto, perché è il primo a degradare la sua religione a mera arma politica.

  23. il matto says:

    dicembre 11th, 2008 at 12:14

    Giulia, la mia su Brokeback è un’opinione espressa mi pare con educazione e senza mancare di rispetto a nessuno, come la tua. Si discute in merito a un film, ne discutiamo civilmente. La sparata sulla Madonna è chiaramente gratuita, ma tu puoi sparare madonne e santi come credi; è un tuo modo di esprimerti.

    Lorenzo, ho altro da fare che fare causa a te, sinceramente. Il tuo discorso è oltre il mio, che era semplicemente riferito al fim in sé e alla sparata di Giulia in sé, non era politico né di chissà quali macchinazioni. Era solo una questione di civiltà e rispetto su chi crede in Dio e nella Madonna. E la critica era una critica strettamente cinematografica.

  24. Giulia says:

    dicembre 11th, 2008 at 12:28

    Quindi, siccome è una tua opinione, non ti si può dire che è una cazzata? Non è criticabile, attaccabile, smontabile? Non ti si può dire che “pro-gay” è offensivo, detto così, in quel contesto? Non ti si può dire che hai torto, e che nella tua “educazione” c’è la profonda convinzione che l’omosessualità sia un’opinione politica che ha bisogno di propaganda e film “a favore” per essere accettata? Poi dici che mi escono le invocazioni alla Santissima Vergine.

    La tua critica non era cinematografica, dato che del film in sé non dici nulla (né sulla regia, né sugli attori, né sulla struttura): critichi il contenuto, trattandolo alla stregua di un pamphlet a favore di un’opinione che ti ripugna, al pari di, che so, un film di propaganda nazista. Se i due cowboy fossero stati un mandriano e una mandriana, e i loro amplessi nelle tende rigorosamente eterosessuali, sarebbe un film romantico, o un film “pro-etero”?

  25. Jay DB says:

    dicembre 11th, 2008 at 2:14

    In seconda serata gae, e nonostante tutto… (magari qualcuno aveva già risposto, ma me lo sono perso).

    Nota 1: dello stesso regista guardate anche “Banchetto di nozze”, è uno dei miei film preferiti (BB Mountains, visto al cinema, l’avevo trovato un po’ palloso, soprattutto per via della brutta e lagnosissima colonna sonora)

    Nota 2: non è però la prima volta che vari film vengono censurati o stagliuzzati a caso nonostante la trasmissione fuori fasce protette che dir si voglia. Questa volta è stata lampante, ma è capitato anche con “Orlando” di Sally Potter, rendendo alcuni passaggi del film assolutamente incomprensibili, e “The Doors” di O.Stone (e non si capisce perché oltretutto tolsero scene dei concerti e non di sesso o ammucchiate…).

  26. il matto says:

    dicembre 11th, 2008 at 2:21

    Certo che mi puoi dire che è una cazzata, ma è una tua opinione, come quella è una mia opinione. Che ho torto me lo puoi dire, ma anche quella è una tua opinione. Pro-gay voleva essere offensivo nei confronti di chi ha realizzato il film, di come l’ha pensato, non certo nei confronti dei gay (ho tantisismi amici gay che non si sentono per nulla rappresentati da questo film). Se non hai capito questo, vuol dire che non hai capito niente, forse troppo presa a giudicare la mia opinione appunto.

  27. Giulia says:

    dicembre 11th, 2008 at 2:58

    “ho tantisismi amici gay che non si sentono per nulla rappresentati da questo film”: come se l’esperienza di un amore omosessuale fosse di default uguale per tutti, i.e. un omosessuale italiano del 2008 si deve sentire “rappresentato” da un mandriano americano degli anni ’50.

    Quindi “pro-gay” VOLEVA essere offensivo nei confronti di chi ha realizzato il film: Ang Lee come regista, Annie Proulx come scrittrice del racconto originale, la buonanima di Heath Ledger, Jake Gyllenhaal, Michelle Williams, Anne Hathaway… tutti sostenitori della vile e malvagia agenda “pro-gay” che mina alla base la moralità degli spettatori.

    Il problema è sempre quello: se un film parla di gay è pro-gay. Se un film parla di etero, è un film. Bene, eh. Benvenuti nel 1950.

    (Oggi Federico Russo a “Cargo” ha detto “Santiddio”, chiama la Rai e incazzati.)

  28. Sveva Rottermeier says:

    dicembre 11th, 2008 at 3:06

    Mi permetto di rientrare nella discussione sul film. Senza polemiche (noto un po’ di nervosismo nell’aira;-).

    Mi permetto di dissentire dal Matto. La storia raccontata non e’ uno stereotipo. Anzi. Andava proprio contro lo stereotipo del machismo dei Cowboy. A parte forse in qualche film porno non si era mai vista una storia d’amore tra due mandriani dello stesso sesso.

    Comunque. Per esperienza personale posso dirti che anche nella culturalmente distante Italia, parecchi anni dopo, le situazioni sono molto simili. E’ pieno di persone sposate che hanno relazioni omossessuali nascoste. E conducono una doppia vita finche’ sono innamorate. E poi tornano ad essere “solo etero” non perche’ sia una loro scelta ma perche’ ci si stanca di fingere, di usare aggettivi sbagliati, di dover inventare risposte per i pettegoli del paese. Etc Etc Etc.

    Per questo ti dico, Brokeback Mountain potra’ anche essere un polpettone ma non credo abbia mostrato nessuno stereotipo.

    Un ultima cosa. Per favore non usare la frase “Ho tanti amici gay…” per difendere le TUE opinioni.
    Io mi sono sentita rappresentata (!) in parte da questo film. E sono gay. E allora?

  29. il matto says:

    dicembre 11th, 2008 at 3:32

    Scusa, non so chi sia Federico Russo, ma evidentemente siete sulla stessa linea di pensiero ed espressione. Ma mica sono incazzato, ho così tante cose a cui pensare e per le quali incazzarmi… E’ che ho sempre reputato questo luogo stimolante e volevo dire la mia come ho fatto qualche altra volta. Mi dispiace che te la prendi come se avessi offeso te in prima persona, per te più che altro che non riesci a confrontarti senza attaccare e risultare aggressiva.

  30. Giulia says:

    dicembre 11th, 2008 at 4:17

    E’ evidente che non ti rendi conto di quanto l’espressione “pro-gay” riesca a far imbestialire chi vorrebbe vivere in un paese normale, in cui l’omosessualità sia trattata come un orientamento sessuale, non un’agenda politica. Credimi, mi affatica moltissimo dover spiegare i fondamentali.

  31. il matto says:

    dicembre 11th, 2008 at 4:40

    Il fatto è che non hai capito la mia opinione, per niente. Basta spiegare. L’ora della lezione è terminata, ora vado a fare ricreazione e a mangiare una girella al cioccolato. Alla prossima. Comunque mi piace qua, eh.

  32. tb says:

    dicembre 11th, 2008 at 4:52

    Che un film possa piacere o no rientra nei gusti personali. Pensare o credere che un film tratti una storia solo per diventarne paladino della storia stessa, in questo caso pro-gay mi sembra onestamente esagerato. Il regista (a me non sono piaciuti Lussuria, Hulk e La tigre e il dragone) ha semplicemente raccontato una storia tratta da un racconto. E onestamente a me pare una bellissima storia d’amore sugellata dall’ultima scena commovente di lui che sfiora la camicia del compagno scomparso.
    Le bestemmie gratuite per rispondere a dei commenti sgradevoli non infastidiscono nessuno ma dovrebbero farvi riflettere sulla capacità di dialogo porcozzio.

  33. Thumper says:

    dicembre 11th, 2008 at 8:48

    Per dirla come l’ha detta Crozza:
    “E’ come trasmettere “Gola profonda” e far vedere solo le scene di lei che scende dalla macchina.”

    Non l’ho visto, né intero, né tagliuzzato.
    Credo che un film o lo si trasmette per intero o sia meglio non trasmetterlo.
    Qualsiasi film.

  34. Jay DB says:

    dicembre 12th, 2008 at 1:23

    E un tutorial sulla differenza tra “imprecazione” e “bestemmia”?!? 😉

  35. Giuliana says:

    dicembre 12th, 2008 at 2:54

    Ecco, stavo per farlo io ma Jay DB mi ha preceduta… Santamadonna!

  36. tb says:

    dicembre 12th, 2008 at 4:51

    Ci sono nei commenti anche delle bestemmie oppoffarbacco!!!!