Un tanto al culo

pubblicato da Giulia sabato, novembre 29, 2008 12:09

La domanda da fare è: “Perché il porno?

A prescindere dal pastrocchio legislativo che circonda le opere considerate “oscene” – e perdonatemi se l’immagine di Bondi nel ruolo del Minculpop (l’enfasi della parola è naturalmente brassiana) rende molto più lieta la mia giornata: provate a immaginarvi la sua faccia da seminarista di cera mentre studia l’angolazione di una scena per capire se il sesso sia o meno simulato – ci sono film in cui il sesso non è simulato che tuttavia non sono assimilabili al porno. Shortbus, per esempio (una deliziosa, malinconica, gioiosa riflessione sulla vita, l’amore e la morte), oppure 9 songs. E comunque: perché il porno?

Perché non tassare i cinepanettoni, le produzioni teatrali basate sul cast di Amici, le opere ambientate a Garbatella o i film in cui tutti i personaggi parlano dialetti diversi fra loro e diversi da quello del luogo di ambientazione? Perché il porno deve essere colpito con una maggiore tassazione, forse perché arrazza? E allora il deretano dell’attuale ministro delle Pari Opportunità, o il reggiseno della parlamentare di Forza Italia che ha confuso l’emiciclo con il Cocoricò, non li vogliamo tassare, quelli? Non vogliamo tassare il Popolo delle Libertà (e perdonatemi, ma dovremmo abituarci a scriverlo per esteso, “Popolo delle Libertà”, per avere la misura del ridicolo e della tristezza) per la quantità di gnocca senza funzione apparente con cui ha intasato gli scranni della Camera? Non vogliamo tassare Berlusconi Silvio per tutte le volte in cui ci ha obbligati a fissare gli occhi sulla sua forma di anziano in decadenza che si intrattiene maliziosamente con procaci soubrette? O Cosimo Mele, quello voleva fare il gangsta coca-e-mignotte? Dici, ah, ma quello non arrazza. Effettivamente.

Perché il porno, ripeto? C’è un motivo oggettivo, indiscutibile, e non legato a un’idea religiosa del “comune senso del pudore” che possa giustificare la tassazione extra di Rocco Siffredi ma non di Massimo Boldi?

Cominciate a segnarvi le erezioni, ché manca poco perché vi tassino pure quelle.

Commenti e ping chiusi.

22 commenti to “Un tanto al culo”

  1. tb says:

    novembre 29th, 2008 at 2:26

    cioè mi aumenterà la bolletta di fastweb del 25% ora???? Cazzo corro a staccare il muloooooooooooooooooooooo.

  2. Giulia says:

    novembre 29th, 2008 at 3:14

    No, per ora si limitano a tassare giornali e film, credo (non è che possano tassare YouPorn direttamente, anche perché YouPorn non è in Italia!), né credo possano tassare i provider direttamente. Anzi, non gli far venire idee strane… già da adesso in poi pagheremo l’acqua il triplo, grazie alla privatizzazione dei servizi idrici.

  3. Angela says:

    novembre 29th, 2008 at 4:03

    eh si..e anche il sesso è ormai considerato un lusso…
    ma è rimasto qualcosa di autenticamente nazional popolare o proletario? Forse niente..neanche quste due parole che sanno di altri tempi, altra gente! Va beh…tanto io sono di destra…

  4. Giulia says:

    novembre 29th, 2008 at 4:18

    Continuo a domandarmi come la veda la gente di destra, e dico la gente di destra che si fa delle domande e si dà delle risposte, questa infinita cialtronaggine di chi si fa chiamare “destra” nella nostra moderna Italia. Cioè, a parte la tassa sul porno, ma voglio dire, la privatizzazione dell’acqua? Quale vantaggio porta, ai cittadini?
    E la social card? Quaranta euro di elemosina che sono praticamente uno sfottò?
    Boh.
    Sono senza parole.
    Possibile che non ci sia un modo per essere “destra” senza essere del tutto incapaci di calcolare la portata e il senso dei provvedimenti che si mettono in campo?

  5. seralf says:

    novembre 29th, 2008 at 11:07

    Giulia, il problema è tutto là: manca una destra interessante, ci sono movimenti che stanno rinnovando a destra, ma il cammino è lunghetto e decisamente extraparlamentare per ora.
    A sinistra mettiamoci una pietra sopra: sinceramente la situazione è deprimente.

    Sul porno ho letto l’articolo del corriere e mi stupisce trovarmi d’accordo con la Henger quando dice che in linea teorica manco andrebbe prodotto, perciò è una tassa ipocrita. Unico senso che può avere è spillare soldi da qualcosa che renderà sempre, visto che questi geni della finanza no nsanno più dove pescarli, un po’ come si fa con sigarette ed alcol (altre ipocrisie). Ma in tal caso terrebbe anche la tua proposta di tassare i cinepanettoni.
    Propongo Boldi al parlamento e Bondi al cinema, chissà che non ci va meglio se si scambiano i ruoli.

  6. sav says:

    novembre 30th, 2008 at 3:49

    Che domande.
    Perché i parlamentari sono assai invidiosi degli attori che stanno nei porno.
    – Gli attori hanno i numeri
    – Gli attori sanno fingere meglio e più di loro
    – Gli attori hanno donne più belle e maiali delle soubrette

    E SOPRATUTTTO

    – Gli attori GUADAGNANO BENE per trombare, mentre i parlamentari di centro destra SPENDONO TANTISSIMO per fare la stessa cosa.

    Fossi un parlamentare, insomma, mi incazzerei. E’ uno squilibrio. E’ una diseguaglianza. E’ ANTIDEMOCRATICO.

    No?

  7. Angela says:

    novembre 30th, 2008 at 4:54

    Mah Giulia..in realtà le tue riflessioni su chi si ritiene di destra erano esattamente le stesse che si facevano tanti di noi durante il governo della sinistra…Ogni volta che Prodi compariva in televisione improvvisamente la sua faccia si confondeva con quella del ragionier fantozzi..purtroppo i nostri politici(trasversalmente) soffrono di una malattia comune. Non hanno assolutamente idea di come risolvere i nostri problemi semplicemente perchè non li hanno. E’ la cameriera che fa loro la spesa e i loro figli dalla materna frequentano scuole private. E certamente non fanno benzina perchè hanno le auto blu…
    E poi i sentimenti politici..vengono da dentro, dalle viscere. E ognuno è quello che è. Io non mi sento un alieno. Il mio senso critico è ancora intatto. E sono di destra!

  8. betta says:

    novembre 30th, 2008 at 5:23

    Mah, forse perché col porno si fanno guadagni altissimi, a fronte di investimenti davvero minimi in termini di impegno intellettuale e materiale?
    A me (che sono e resto profondamente avversa a qualsiasi governo Berlusconi) non sembra un’idea tanto malvagia.

  9. Giulia says:

    novembre 30th, 2008 at 5:37

    Ma infatti io e te siamo sempre state amiche anche se sediamo in due posti diversi in un ipotetico Parlamento. Probabilmente potremmo incontrarci su un sacco di cose (ed essere in disaccordo su un sacco di altre…)

  10. Giulia says:

    novembre 30th, 2008 at 5:43

    betta, un sacco di cose vengono realizzate in quel modo. Non è un metro di giudizio valido, perché io del resto posso anche realizzare un porno spendendoci un sacco di soldi, se lo desidero.
    Il metro di valutazione della pornografia secondo il governo dovrebbe essere la presenza di atti sessuali non simulati. Quindi film come Shortubus, 9 Songs, Intimacy o The Brown Bunny verrebbero considerati “pornografici” e tassati di conseguenza.

    Il punto è che ci può anche far cagare il porno, ma bisogna essere oggettivi sulla questione: si tratta di una tassa sull’immoralità percepita. Si tassa l’eccitazione provocata. Perché se il criterio fosse “pochi soldi+alti profitti”, allora comincerei a tassare pesantemente Paperissima, RealTV o gli spot di Italia 1 mandati dalla gente, che sono praticamente a costo zero. E questi sono solo quelli che mi vengono in mente.

  11. tb says:

    dicembre 1st, 2008 at 7:44

    certe volte ho come l’impressione che tu sia troppo severa nelle critiche.
    di questa tassazione credo che a parte a te e ad eva henger importi poco a nessuno.
    ma non è menefreghismo. E’ come il discorso delle sigarette. fanno male ma la gente continua a comprarle. allora perche’ non mettere i pacchetti a 10 euro? Voglio dire non è che stanno tassando il pane.
    o no?

  12. tb says:

    dicembre 1st, 2008 at 7:45

    ah ricordati di non maltrattarmi in quanto tuo fan devo godere di qualche piccolo privilegio.
    cioè mandami pure a cagare ma con gentilezza.

  13. Giulia says:

    dicembre 1st, 2008 at 11:24

    Il mio fioretto del 2008/2009 sarà mandarti a cagare solo come extrema ratio, ma sempre con grande amichevolezza 😀

  14. Giulia says:

    dicembre 1st, 2008 at 11:31

    tb, in realtà la mia critica ha un fondamento di principio. E’ chiaro che a me se il porno costa di più non me ne frega nulla, come persona. Ma io non ragiono in termini di quello che frega o non frega a me. Ragiono in termini di quello che una decisione del genere comporta per la comunità, il suo sistema di valori e le norme che la regolano.

    Questa tassa sul porno implica un giudizio morale su dei contenuti. Come principio, può essere applicato a qualsiasi cosa: al calcio, al wrestling, alle carte di Magic, alle Winx e alle medagliette di Padre Pio in vendita in edicola. Non scherzo: è una tassazione arbitraria, basata su un ipocrita senso del pudore. Ipocrita perché il porno è fortemente redditizio perché la gente lo consuma. Questa tassa è simile negli intenti alla multa alle prostitute: un giudizio morale, non un provvedimento fondato o efficace. E’ chiaro che tassando il porno e non, appunto, le medagliette di Padre Pio (molto più scandalose, a mio parere, del porno), si minimizza la possibilità che la gente si incazzi pubblicamente, perché non sta bene difendere il porno. Mentre sta benissimo difendere il mercimonio della religione.

    Poi c’è la questione di cosa succederà ai siti pornografici che abbiano contenuti generati dagli utenti, come YouPorn: non potendo tassarli (sono extra-territoriali), su chi verrà imposta la tassa? Ai provider che non li bloccano, che la scaricheranno sugli utenti, oppure li bloccheranno? Capisci che da una decisione che pare così priva di conseguenze scaturiscono invece grandissime conseguenze?

  15. Marcello says:

    dicembre 1st, 2008 at 7:05

    Concordo pienamente… non vorrei dire una banalità, ma sinceramente mi pare più immorale Vespa che si presenta in tv con mestoli, zoccoli, e plastici di varie ‘case degli orrori’, che non l’intera filmografia di Rocco… Peraltro non sono manco originali, di ‘pornotax’ si sente parlare da almeno un decennio…

  16. Rockwater says:

    dicembre 2nd, 2008 at 3:05

    Il loro discorso è semplice, devo mettere delle tasse perchè servono soldi ed allora visto che le tasse sono impopolari le metto su articoli dove il mio elettore moralista non potrà che dirsi d’accordo anche se in fondo ne verrà penalizato. Un bigotto evasore fiscale e violentatore di figlie non potrà mai ammettere in pubblico di essere contro una tassa sul porno o sul calcio in TV.

  17. tb says:

    dicembre 3rd, 2008 at 7:34

    Io una riflessione la faccio lo stesso.
    A me 80 euro in più all’anno per pagare sky onestamente non mi pesano e penso anche che chi si permette il canone sky (che non è proprio economicissimo) a € 120,00 ogni due mesi non brientri in quella soglia di persone a cui le tasse aumentano e pesano.
    E lo stesso discorso vale per il porno. Ci hanno tassato cose veramente superflue e se lo avesse fatto il partito democratico credo che ci sarebbe stato qualche applauso in più.

  18. Giulia says:

    dicembre 3rd, 2008 at 3:49

    Non condivido la frecciata sul PD (sono contraria alle tasse moraliste, da chiunque vengano), ma posso capire il tuo discorso sulla tassazione del superfluo. Quello che mi pare sfugga alla tua analisi è che il porno è superfluo come un sacco di altre cose, ma si è scelto di tassare quello perché – come dicono altri – nessuno avrebbe avuto il fegato di protestare per non passare per pervertito.

  19. tb says:

    dicembre 5th, 2008 at 7:54

    Non credo sia cosi’. Guarda quanta merda gli stanno tirando addosso per il discorso dell’Iva su SKY.

  20. Giulia says:

    dicembre 5th, 2008 at 9:40

    Sì, appunto: l’Iva su Sky non è il porno. Se protesti contro una tassa sulla televisione non è come protestare contro una tassa su “Tettone vogliose”, giusto?

  21. tb says:

    dicembre 6th, 2008 at 1:11

    Si, hai ragione.
    Come non detto, quando hai ragione hai ragione.
    Voglio vedè quando mi darai ragione una volta soltanto, solo per farmi fesso e felice. ^_^