Comunque,

pubblicato da Giulia mercoledì, novembre 5, 2008 15:12

per fortuna che c’è Gasparri a ricordarci che Obama ha vinto in America. E che qui siamo sempre in mano ai soliti indifendibili cialtroni.

Commenti e ping chiusi.

48 commenti to “Comunque,”

  1. tb says:

    novembre 5th, 2008 at 3:21

    Gasparri ha ragione. Ma per te sarà sempre un cialtrone.

  2. ••FLUK•• says:

    novembre 5th, 2008 at 3:51

    come ricorda anche Zucconi su Rep.it mi pare che AN non abbia un buon rapporto con Obama (Fini disse che gli americani non avrebbero mai votato un nero) e meno che mai con l’intelligenza, visto che lascia in libertà uno come Gasparri.
    L’altro aspetto dequalificante per il Paese, è che si trova sempre un giornalista lacché pronto a mettergli un microfono sotto la bocca, ben sapendo che non ne uscirà altro che insulsaggini.

  3. Giulia says:

    novembre 5th, 2008 at 3:55

    Gasparri ha detto una stronzata. Al di là della stronzata in sé, Al Qaeda casomai aveva dato l’appoggio a McCain.
    Ma capito, bisognerebbe leggere due cose e mettere quattro pensieri in fila per arrivarci.
    Immagino che dare ragione a ‘sti quattro coglioni ti faccia sentire meglio. Pazienza. Ognuno ha il livello di elaborazione dei concetti che ha.

  4. Paola says:

    novembre 5th, 2008 at 4:18

    Il mio giudizio su Gasparri non è influeanzato dalle sue dichiarazioni su Obama,in un certo qual senso lo trovo meno meschino dei suoi compagni di bisbocce che fanno a gomitate pur di salire sul carro del vincitore.
    Ma a me Gasparri mi fa voglia di diventare lesbica e di smettere di tifare per la Roma. Mi fa voglia di dire: se lui è un essere umano allora io no, io sono un delfino, uno scoiattolo, una larva, un’ameba.
    Quella foto lì, quella del filmato di youtube col labbro inferiore lucido di bavetta la trovo più terrificante di uno di quei film di Dario Argento tutti sangue e coratella. Io veramente proibirei la visione di Gasparri ai minori. Dico sul serio.

  5. colas says:

    novembre 5th, 2008 at 6:03

    Gasparri ha ragione?
    Cioè sai di qualche documento segreto che lega i Democratici americani a Bin Laden?
    Una qualche prova reperibile solo a casa tua che ci spiega perché i terroristi dovrebbero essere più contenti?

    Sai che c’è: provocatore e coglione, sul vocabolario, stanno in due posti diversi.
    Provocare è lecito, animare la discussione pure con toni aspri, volendo, è giusto, ma dire che Gasparri ha ragione anche quando ha solo fatto un’incredibile figura di merda è da coglioni.
    Siccome non penso che nessuno qui lo sia, levati la mascherina del difensore di ufficio del governo e ragiona con la tua testa.
    Che ce l’hai.

  6. Nessuno says:

    novembre 5th, 2008 at 6:16

    Cosa ti aspettavi dal tuttologo Gasparri!! L’ennesima occasione persa per fare silenzio!!!

  7. Nessuno says:

    novembre 5th, 2008 at 6:19

    E’ Gasparri che deve tacere se non si è capito … anzi se proprio la vogliamo dire tutta sarebbe il caso che scomparisse … no, soltanto dalla televisione, dal parlamento!!!

  8. seralf says:

    novembre 5th, 2008 at 6:44

    Io sono un tipo patologicamente curioso, e vorrei tanto capire perchè avrebbe ragione Gasparri.

    Nel frattempo, qualcosa di vagamente a sostegno di Gasparri potrebbe leggersi nel titolo di questo articolo sul Giornale (solo nel titolo: nell’articolo il contenuto tradisce un senso diametralmente opposto, vai a capire perchè)

    Poi c’è il Messaggero che parla di “senatore infuriato” che se la prende con il “giornalismo spazzatura” (e cioè il Washington Post! eheh)

    Ora se fin qui potremmo suporre che il giornalista Gasparri abbia letto le pagine dei suoi colleghi, almeno dei conterranei dico, è evidente il contrario girando su
    Corriere
    adkronos.

    Senza contare le innumerevoli voci del giornalismo americano che riportano in maniera molto dettagliata del perchè McCain piacerebbe (il condizionale è d’obbligo) probabilmente di più ai terroristi.
    Cito soltanto:
    open salon
    e un bell’articolo di commento di Reuters, in versione italiana.

  9. Superqueen says:

    novembre 5th, 2008 at 7:20

    Gasparri ha avuto i suoi 15 minuti di notorietà, sparando una cazzata al momento sbagliato. Ok, ora può tornare da dove è arrivato, grazie.

  10. Anellidifumo says:

    novembre 5th, 2008 at 8:18

    Excuse me, Gasparri who?

  11. andrea poulain says:

    novembre 5th, 2008 at 9:12

    si però scrivi che è un’imitatore di zelig sennò mica tutti ridono sull’ultima frase..

  12. Giovanni says:

    novembre 6th, 2008 at 12:37

    Quando si parla di scherzi della natura, si pensa subito a Gasparri; in Italia è cambiato poco o nulla dal tempo dei giullari e dei buffoni.

  13. tb says:

    novembre 6th, 2008 at 8:08

    ho risentito e risentito i 40 secondi di intervista (40 secondi ripeto) e ribadisco che Gasparri ha ragione. Gli americani probabilmente si troveranno con Obama a pagare più tasse e in tema di sicurezza lo sceriffo dava sicuramente più garanzie. Il “probabilmente” di Gasparri come al solito per voi non deve pesare. Lui in quanto avversario politico ha sparato una cazzata e io come al solito sono un coglione (non per colas almeno, che un cervello, anche se poco e male utilizzato, me lo riconosce). Ho ascoltato le parole di Gasparri e ritengo che abbia ragione. Ma ritengo pure che i suoi probabilmente rimarrano tali e che per l’america l’elezione del giovane Obama rappresenterà quella ventata di ottimismo di cui tutto il mondo ha bisogno.
    Colas in un posto dove tutti sono in sintonia uscire fuori dal coro può essere associato a provocazione ma, credimi, “probabilmente” io non riesco a farmi capire e 9 volte su 10 la tua amata mi riempe di insulti gratuiti. La mia galanteria lascia correre.

  14. Maria Sung says:

    novembre 6th, 2008 at 10:57

    Uffa, gasparri ha ragione perché Obama fa Hussein di secondo nome, no?

    «Secondo me Obama in realtà è una cellula dormiente di Al Qaeda. È una strategia molto raffinata: ora gli basta suicidarsi per uccidere il Presidente degli Stati Uniti.»
    Letta qua http://weekendance.tumblr.com/

  15. Antonio says:

    novembre 6th, 2008 at 1:51

    A cazzaro!!! sei proprio un coglione.

    (riferito a Gasparri ovviamente).

  16. Giulia says:

    novembre 6th, 2008 at 4:02

    tb, ancora non hai spiegato in che modo Barack Obama sarebbe collegato ad Al Qaeda e perché dovrebbe costituire una minaccia alla sicurezza. Se si fanno affermazioni gravi, poi bisogna argomentarle, non basta dire “Gasparri ha ragione, viva Gasparri”. Soprattutto in faccia al fatto che Gasparri si è preso valanghe di merda, per questa uscita, e non solo dai “comunisti”.

    Comunque, io di “galanteria” da te ne ho vista poca, e del resto non so che farmene.

  17. virgo_sine_macula says:

    novembre 7th, 2008 at 5:22

    Indipendentemente da come la si pensi politicamente e dalle simpatie personali,chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la storia e la politica americana sa che un’amministrazione repubblicana e’ molto piu’ aggressiva in politica estera e molto meno tollerante sul versante criminalita’ ordinaria e terroristica di quanto lo sia un’amministrazione democratica.Tale orientamento e’ nel dna dei repubblicani che hanno una visione della politica e della vita diametralmente opposta ai democratici,anche se e’ bene ricordare che gli americani nei momenti di grande pericolo e di grande crisi si trovano uniti nel difendere strenuamente il loro paese anche con metodi “discutibili”.Fu infatti il democratico Truman che ordino’ gli orribili eccidi di Hiroshima e Nagasaki col pretesto di risparmiare vite americane.Dunque un’organizzazione terroristica come Al Qaeda penso abbia da temere piu’ la determinazione del singolo presidente che la tessera del suo partito.E siccome un’amministrazione durante il primo mandato cerca una cosa sola,cioe’ un secondo mandato,non credo che Obama possa mostrarsi molto tenero con Osama e i suoi squallidi scagnozzi che restano i nemici pubblici numero uno degli stati uniti,grande recessione a parte.

  18. tb says:

    novembre 7th, 2008 at 7:40

    è solo questo che volevo dire (vedi ultimo commento di virgo_sine_macula).
    e quindi Gasparri, che rimane un politico di poca levatura, ha ragione nel dire quello che ha detto, dimostrando almeno la coerenza che molti non hanno salendo immediatamente sul carro del vincitore.
    non mi sembra che io o Gasparri abbiamo parlato di collegamenti tra Al Qaeda e Obama. ma dato che te la suoni da sola ci posso anche stare. quanto alla galanteria, bisogna anche saperla cogliere in una persona e forse tu da vero “maschiaccio” (in genere si tratta solo di complesso di inferiorità verso il mondo maschile) non riesci a vederla in nessuno e non solo in me. Scherzi a parte a volte sei un tantino acida e mi fai rimanere veramente male. Comunque poi mi passa in quanto non avendo cervello non metabolizzo gl insulti.

  19. Giulia says:

    novembre 7th, 2008 at 8:31

    Virgo Sine Macula: quindi vanno bene i metodi “discutibili”? Ah, già, sei leghista: se muoiono quattro stronzi di iracheni per armi di distruzione di massa inesistenti (e intanto il prezzo del petrolio sale… e Bush piange, vero, porello che non è proprio ramo petroli), cosa vuoi che sia.
    Va precisato anche che gli americani che hanno appoggiato l’invasione dell’Iraq non sono assolutamente la maggioranza. Certo, nelle province americane, dove le notizie non arrivano ed era più facile fare propaganda governativa senza contraddittorio, l’idea di andare a sparare per la libertà attecchisce più facilmente.
    Immagino che la parola “diplomazia”, per voi camicie verdi, non esista sul vocabolario. Voi siete quelli dei trecentomila uomini col fucile pronti ad invadere Roma se non si fa il federalismo, giusto? Mi rendo conto che vi capiate bene con i contadini del Kentucky.

    tb, sorvolando sul tuo tentativo di fare della psicanalisi da quattro lire (se il mondo maschile è rappresentato da te, capirai il senso di inferiorità che posso avere), il fatto di essere coerenti nell’ignoranza e nella stupidità non è una gran cosa. Avresti fatto meglio ad evitare di difendere Gasparri, che oltre ad essersene uscito con una stupidaggine, non era in grado di giustificarla. Come non sei in grado di farlo tu.
    Se vuoi evitarti ulteriori figuracce, ti consiglio di contare fino a venti, e poi di nuovo a venti, e poi di nuovo, prima di tirare fuori i pon pon per festeggiare le uscite di questi cialtroni.

  20. tb says:

    novembre 7th, 2008 at 12:12

    ma Giulia, vedi che sei complessata.
    io non ho difeso e non ho festeggiato per l’uscita di Gasparri.
    ho semplicemente scritto (vai pure a rivedere) che Gasparri ha ragione a dire quello che ha detto. è semplice coerenza. Poi se sia o meno uno strozata, idiozia, puttanata quello che ha detto il Gaspa lo lascio giudicare a voi che dimostrate di avere più sagacia ed intelletto del sottoscritto.
    Gasparri dice quello che pensa. Sbaglia? Ma almeno non cambia idea ogni giorno.
    Il commento di Virgo sine macula era pacato e nonostante questo solo perchè lui è leghista lo hai strapazzato.
    Usi due pesi e due misure.
    Infine non mi sognerei mai di ritenermi superiore a te (solo sul peso) o a chiunque altro.
    Ci mancherebbe.

  21. Nessuno says:

    novembre 7th, 2008 at 1:25

    Giulia … mi preoccuperei delle castronerie che continua a dire il “tuo amico” Veltroni.
    Per curiosità … ma quali sono queste province americane dove non arrivano le notizie?

  22. Giulia says:

    novembre 7th, 2008 at 3:40

    “Gasparri ha ragione”
    “Gasparri ha detto una stronzata”
    Il candidato dimostri dunque come può una stronzata essere una ragione.
    Come sono andate le cose: hai provato a difendere d’ufficio Gasparri, sei stato sbugiardato (ovviamente non hai idea di cosa stia dicendo Gasparri, né modo di provare che abbia “ragione”). Ti butti sulla coerenza. Ma coerenza nel dire stronzate che cos’è, se non cialtronaggine?
    Ergo, a) io avevo ragione e b) hai fatto la solita figura del pirla.
    Continua pure, eh, chi vuoi che sia io per fermarti…

  23. tb says:

    novembre 7th, 2008 at 5:05

    non vuoi capire.
    chi vuoi che sia io per fermarti.
    apetto con ansia il post sulla battuta di Berlusconi sull’abbronzatura di Obama.
    credo che ti scatenerai.

  24. tb says:

    novembre 7th, 2008 at 5:07

    P.S. Non c’è una volta che ti abbia visto retrocedere di un millimetro dalle tue posizioni.
    un comportamento davvero democratico.
    Non ci può essere e non ci sarà mai dialogo con quelli come te.

  25. Giulia says:

    novembre 7th, 2008 at 6:14

    1. Se avessi voluto fare un post sull’ennesima figura di merda a livello internazionale di Berlusconi, l’avrei già fatto. Sono un po’ stanca di occuparmi delle pessime battute da bar del tuo ideologo di riferimento.

    2. Non è che non ci sia dialogo, è che tu non hai niente da dire, e quando ti viene fatto notare, fai l’offeso. Il dialogo prevede uno scambio di opinioni, e infatti c’è stato: hai detto una cazzata, e sei stato giustamente demolito. Chissà se ti serve di lezione?

    Ho la netta sensazione che tu abbia un’idea un po’ bislacca della funzione di uno spazio commenti. Se vieni qui e dici qualcosa di quantomeno discutibile (tipo: “Gasparri ha ragione”), poi devi anche prepararti a difendere efficacemente le tue posizioni. Se non sei in grado (perché sono indifendibili, appunto), non puoi frignare che siamo tutti brutti e cattivi. Non siamo all’asilo. Il dialogo bisogna saperlo sostenere.
    “Quelli come me” hanno sempre criticato sia la propria parte politica, sia quella avversa. Non mi sognerei mai di andare a commentare “Veltroni ha ragione!” là dove si punta il dito su una cazzata di Veltroni (che peraltro ne dice in quantità sufficiente a farmi schiumare, pur non avendolo votato). Semplicemente perché so riconoscere una cazzata. Sarebbe bello se tu ti sforzassi di fare altrettanto con i politici che hai votato. Allenare il senso critico aiuta.

  26. tb says:

    novembre 7th, 2008 at 8:45

    come vuoi tu

  27. virgo_sine_macula says:

    novembre 8th, 2008 at 1:21

    Giulia il mio post precedente era solo un ragionamento per dire che Gasparri aveva detto un’inesattezza,per usare un eufemismo,dunque implicitamente ti davo ragione,ero perfettamente d’accordo con quanto hai scritto e mi sembra di aver oltretutto usato dei modi garbati.In certi argomenti non conta il pensiero politico,penso che tutti siamo d’accordo nel condannare l’eccidio di persone civili in qualunque circostanza esso avvenga.Se ho scritto metodi “discutibili”mettendolo tra virgolette,appare abbastanza chiaro che io non condivida tali metodi.Gli americani,a differenza degli italiani,sono molto nazionalisti tutti sia a destra che a sinistra e quando avvertono che la loro patria e’ in pericolo e sono appunto disposti a ricorrere anche all’utilizzo di metodi discutibili.Detto questo e’ opportuno appunto ricordare che i due piu’ grandi massacri fatti dagli americani nella storia furono ordinati dal presidente democratico Truman con lo sgancio delle due bombe atomiche e per me quello costituisce il fondo dell’abisso toccato dal genere umano,a meno di non voler considerare i 500 mila civili nipponici tricidati morti di derie b rispetto a quelli iracheni o afghani.Quando ci sono delle guerre,compresa quella irachena,la storia insegna che torti,ragioni e crimini non sono mai dalla stessa parte,forse il contadino del Kentucky non lo sa,forse nemmeno il valligiano bergamasco,ma chi ha un minimo di conoscenze oggettive si.

  28. virgo_sine_macula says:

    novembre 8th, 2008 at 1:27

    tb una piccola precisazione cui pero’ tengo molto:sono una lei come indica abbastanza chiaramente il nick.

  29. tb says:

    novembre 8th, 2008 at 9:56

    credevo che vergine era riferito all’animo e non al sesso.
    pardon.
    comunque resto d’accordo su tutto quello che hai scritto.
    anche io a volte mi sento leghista.

  30. tb says:

    novembre 8th, 2008 at 10:18

    ho perso una mezzoretta a leggere i vari botta e risposta tra Giulia e Virgo nei post passati e devo dire che ho sempre ragione:
    Virgo commenta pacata e dice cose sensate (condivisibili o no), la Giulia la sfonna sempre .
    Io da spettatore esterno come ho fatto per Gasparri dico che la Virgo ha ragione.
    Attendo di essere demolito ^__^ come al solito.
    baci

  31. Giulia says:

    novembre 8th, 2008 at 11:53

    Virgo, il problema sta nello specifico. Che gli americani siano nazionalisti non ci piove, ma non mi si può venire a dire che sarebbero stati più tranquilli con McCain così, a priori: quando McCain intendeva proseguire le tattiche di Bush, la cui fallimentarietà è universalmente nota. I morti non sono una nota a pie’ di pagina, pesano da una parte e dall’altra: più gente ammazzi e fai morire di fame e malattie banali, più quella gente ti odia.
    Nello specifico, il mondo arabo “canaglia” (come lo considerano gli USA) si sente perseguitato per ragioni ideologiche, e non attaccato per difesa preventiva, il che comunque è assurdo.

    Tornando dunque al punto di partenza, non c’è modo di sapere se gli americani saranno o meno più sicuri con un presidente o l’altro. Quello che è certo è che gli americani non ne potevano più di Bush e delle sue politiche, e lo hanno abbandonato. McCain ha perso perché è stato incapace di staccarsi seriamente dal suo predecessore, e ha impiegato tutta la campagna a cercare di sminuire l’avversario, piuttosto che fare proposte che sicuramente sarebbero state impopolari.

    Poi, vedremo. Non è che Obama sia il Messia. E’ solo un presidente. Ma è un presidente giovane, figlio di un immigrato (in Italia non avrebbe neanche potuto votare… sempre grazie al vostro Partito dell’Amore, secondo cui chiunque venga da fuori è un ladro fino a prova contraria), che nel discorso di accettazione ha parlato di gay, disabili, stranieri. Gli americani sperano. Noi, qua, abbiamo Gasparri che dice stronzate e Berlusconi che fa battute da bar.

  32. tb says:

    novembre 8th, 2008 at 12:31

    Un ultimo commento decisamente più pacato.
    Sul tema sicurezza vorrei dire solo una cosa:
    E’ impossibile proteggersi dagli attentati terroristici. Se ti vogliono mettere una bomba sotto il culo lo fanno e basta.
    Il problema è che a rimetterci non sono i veri bersagli ma la gente comune.
    Rimango favorevole alla guerra contro quelle grandissime merde dei talebani.

  33. Nessuno says:

    novembre 8th, 2008 at 2:18

    Roma caput mundi!!…
    Obama di chi è figlio? … Non avrebbe potuto votare?
    Giulia .. Giulia .. Buona domenica! 🙂

  34. Giulia says:

    novembre 8th, 2008 at 8:10

    tb, ti spiego in sintesi qual è il problema.
    L’Afghanistan l’hanno armato gli americani, contro i russi. E poi se la sono pigliata nel didietro con le loro stesse armi. Questo per quanto riguarda i taliban, cioè gli studiosi islamici che tuttora detengono il potere nelle province afgane.
    In Iraq il discorso è diverso.
    Per farti capire, sono andati in Iraq inventandosi una scusa, quando il problema era da un’altra parte. Le armi di distruzione di massa che hanno fatto da esca a Bush, in realtà non c’erano. Gli ispettori Onu che hanno controllato hanno detto proprio quello, non ci sono armi di distruzione di massa.
    Bush ha fatto la guerra lo stesso. Miglioramenti in termini di sicurezza? Nessuno. Anzi, gli attentati ci sono stati lo stesso, e in più c’erano in giro un sacco di arabi incazzati.

    Io non dico che si debba tollerare qualsiasi violazione dei diritti umani (a proposito: l’Arabia Saudita non è uno stato canaglia, ma lì le donne vivono segregate. Le donne non sono umane?), ma secondo la Carta dell’Onu, l’uso della forza è autorizzato solo in caso di attacco diretto. Gli USA sottoscrivono la carta dell’Onu. Poi la disattendono. Articolo 42. Leggitelo, se ti va.

    Non esiste un “vero bersaglio” del terrorismo: il vero bersaglio è proprio la gente comune. L’idea sarebbe scegliersi leader che preferiscano la via della diplomazia a quella della guerra, che storicamente non ha mai risolto nulla. Gli americani, nello specifico, sono stanchi di spendere soldi in un conflitto che non solo costa, ma ne uccide a carrettate. E quindi hanno votato per qualcuno che si oppone all’intervento militare in Iraq.

    Cosa farà Obama da Comandante in Capo con l’Iran, o altri paesi sotto regimi pericolosi, non è dato saperlo. Si spera solo che eviti di andare giù con le bombe e provi altre strade, altri metodi.

  35. tb says:

    novembre 9th, 2008 at 12:47

    hai ragione questa volta ma i talebani non riesco proprio a digerirli.
    sono l’aberrazione dell’essere umano.

  36. virgo_sine_macula says:

    novembre 9th, 2008 at 2:58

    A proposito di questa interessante discussione,mi e’
    molto piaciuta la prima dichiarazione di Obama da
    neopresidente per quanto riguarda la politica este-
    ra:no all’atomica iraniana.Tale affermazione che puo’ apparire a prima vista imprudente,testimonia ancora una volta il fatto che anche un presidente democratico puo’ essere risoluto in politica estera
    e che gli Stati Uniti comunque sia hanno deciso di continuare con una politica di tolleranza zero verso gli stati canaglia e verso il terrorismo internazionale.Secondo fonti molto vicine al Pentagono e ai vertici militari israeliani sarebbe addirittura imminente(questione di qualche
    mese)un’azione militare combinata stati uniti-israele per distruggere le installazioni nucleari iraniane prima che questo stato sia in grado di terminare il processo di arricchimento dell’uranio
    necessario per costruire la bomba.Ora io mi domando e vi domando:e’ giustificabile l’uso della forza per impedire ad una nazione che minaccia un giorno si e un giorno no di voler distruggere israele di mettere veramente in atto una tale minaccia?A mio modestissimo parere se l’azione e’ limitata alle sole installazioni nucleari si,ma mi piacerebbe sentire in proposito
    l’opinione di tutti.Come ha scritto la grandissima e insuperabile meastra di giornalismo Orianna Fallaci in suoi numerosi libri la parte integralista dell’Islam e’ quanto di piu’ oscurantista e fascista si possa oggi immaginare
    al mondo.E la grande Orianna non puo’ certo essere tacciata di nazismo visto che faceva la staffetta partigiana sui ponti di firenze rischiando la vita in prima persona durante la guerra di liberazione dal nazifascismo.Lei aveva
    capito che il vero pericolo per l’occidente e’ appunto quella parte integralista dell’islam che si propone di distruggere quelli che considera nemici,un islam dove le donne sono vergognosamente
    relegate a cittadine di serie b quando va bene,a
    vere e proprie schiave quando va male,un mondo dove si lapidano ancora le donne adultere e dove si pratica ancora l’orrenda infibulazione sulle
    bambine.Sembra un paradosso,ma a volte purtroppo la pace si deve difendere con la spada perche’ chi e’ disposto a farsi saltare per aria col plastico in mezzo a donne e bambini non sente
    purtroppo le ragioni del dialogo.Nella lotta contro questa detestabile tirrania credo che un
    presidente appunto di radici islamiche moderate
    come Obama abbia una maggiore credibilita’
    rispetto ad un cow boy texano tipo Bush e sono anche sicura che egli non indietreggera’ di un solo millimetro nel difendere gl interessi degli stati uniti e di tutto l’occidente contro questi
    fanatici.

  37. virgo_sine_macula says:

    novembre 9th, 2008 at 3:14

    P.S. Dunque Gasparri si sbagliava in merito

  38. Giulia says:

    novembre 9th, 2008 at 9:54

    ‘momento! Metti giù il fucile, spegni la colonna sonora trionfante, togliti la barba finta da Chuck Norris. Oriana Fallaci faceva di tutta l’erba un fascio, confondendo religione islamica e usanze locali dei popoli che la praticano. L’Islam in sé e per sé è una religione pacifica e tollerantissima, che non specifica alcun abuso nei confronti delle donne, tanto più che esistono paesi (come la Giordania, ad esempio) in cui le donne godono di pieni diritti, pur essendo musulmane. Per dire, in Giordania il velo non è nemmeno un obbligo sociale.

    Per cui, il nemico non è genericamente l’Islam, come la Fallaci ha cercato di far credere, ma le usanze locali sovrapposte alla religione islamica, a sua volta utilizzata (male) per giustificarle. Una storpiatura possibile anche e soprattutto per l’assenza di un’autorità centrale islamica che dica “No, questo non si può fare”.

    Sulla questione del nucleare, personalmente sono SEMPRE per la diplomazia e la contrattazione. Non faccio finta di sapere come risolvere la crisi in Medio Oriente – un esame di Organizzazioni Internazionali non basta – ma sono incline a pensare che l’uso della forza non sia mai una buona idea, perché genera più problemi di quelli che risolve. Spero onestamente che molto si risolva con l’adozione da parte degli USA di politiche meno arroganti e aggressive, e il decadimento dell’espressione “stati canaglia”, che onestamente mi pare America-centrica.

  39. tb says:

    novembre 9th, 2008 at 12:24

    Ho letto molto della Fallaci e Lei odiava la parte integralista dell’Islam non l’Islam.
    Odiava i talebani per intenderci.
    Non penso proprio che la Fallaci facesse di tutta l’erba un fascio,piuttosto credo che sia stata criticata per le sue posizioni dalla tutta quella sinistra fintointellettuale che vedo esponenti quali Camilleri che definisce la Gelmini “non essere umano”.
    Molto meglio gli insulti di Oriana a quelle grandissime merde degli integralisti.

  40. Giulia says:

    novembre 9th, 2008 at 12:38

    Come dire, meglio la merda della diarrea. Sempre merda resta. Soprattutto quando arriva da un intellettuale.
    Oriana Fallaci ha abusato della sua autorevolezza per fomentare l’odio contro gli immigrati. Questa è una cosa grave. Personalmente non faccio distinzione fra integralisti islamici e cristiani, dei quali c’è abbondanza anche in Italia. Mi preoccupa di più l’impossibilità di confrontarsi serenamente sulle questioni. A me non interessa insultare genericamente le “grandissime merde”, ma capire che diavolo succede, e come si può creare un mondo meno ostile.

  41. tb says:

    novembre 9th, 2008 at 2:10

    per creare un mondo meno ostile prima bisogna eliminare i talebani ^__^

  42. Giulia says:

    novembre 9th, 2008 at 9:38

    No, niente. Proprio non capisci. Talebanitalebanitalebanitalebani, c’hai il chiodo fisso, come se i problemi iniziassero e finissero lì.
    Non con l’acqua che sta finendo, il petrolio idem, la Russia che chiude i rubinetti del metano, israeliani e palestinesi che purtuttavia si scannano, l’Africa che è un ginepraio di dittature e massacri, la Corea del Nord in mano a un pazzo col parrucchino, e ce ne sono sicuramente una valanga che neanche so.
    I talebani.
    Ogni volta che “elimini” qualcuno, l’ostilità cresce in maniera esponenziale. Ci hai mai pensato? O credi veramente che una guerra risolva tutto?

  43. tb says:

    novembre 10th, 2008 at 8:56

    Si pure tu non prendere tutto sul serio però, l’ultimo commento era verramente ovvio che era uno scherzo (c’ho messo pure la faccina ^__^).
    Tornando seri sono veramente convinto che per alcuni problemi il dialogo non possa bastare, non per la mancanza di buona volontà ma perchè spesso gli interlocutori (vedi gli intergralisti islamici per esempio) non recepiscono. E allora probabilmente i metodi meno buonisti sono consigliati.

  44. Giulia says:

    novembre 10th, 2008 at 10:26

    Guarda, io credo che questa posizione presupponga un’altra posizione: vale a dire che le persone dalla parte avversa non abbiano convenienza ad evitare conflitti. Il problema è che le istanze dei paesi islamici spesso non vengono ascoltate perché il conflitto porta vantaggi economici: se occupi l’Iraq o il Kuwait, il prezzo del petrolio schizza alle stelle. La Esso fa i balletti di gioia. Poi ci sono questioni di politica interna che sono difficili da gestire.
    Non mi voglio improvvisare esperta di politica estera – non lo sono – ma il negoziato dovrebbe precedere, e non seguire, l’azione militare. Non si può dare per scontato che gli integralisti siano gente senza politica e senza obiettivi.

  45. tb says:

    novembre 10th, 2008 at 4:33

    si, tutto vero, a volte però non si riesce proprio a negoziare.

  46. virgo sine macula says:

    novembre 13th, 2008 at 2:01

    Dire che la grande Oriana,donna di grande cultura
    e che ha viaggiato in tutto il mondo,considerata una delle piu’ grandi giornaliste italiane di sempre,confondeva o si confondeva quando parlava
    di Islam,mi appare pretestuoso.Se esisteva una persona competente in questioni islamiche,per quanto puo’esserlo una persona occidentale,questa
    e’ lei.

  47. Giulia says:

    novembre 13th, 2008 at 3:24

    Oriana Fallaci non è al di sopra di ogni critica in virtù del suo passato, anzi: si presta alle critiche proprio per quello. Personalmente non sono incline all’idolatria – nemmeno dei “grandi” – e trovo che accettare in blocco i pamphlet anti-islamici della Fallaci sia un errore. Preferisco esercitare il mio senso critico e cercare contatti con chi la religione islamica la pratica, e la conosce.

  48. tb says:

    novembre 14th, 2008 at 8:57

    insciallah!