Yes, he could

pubblicato da Giulia mercoledì, novembre 5, 2008 9:52
Aggiunto alla categoria Viva la gente

(Il post è su World Wide Women.)

Commenti e ping chiusi.

6 commenti to “Yes, he could”

  1. seralf says:

    novembre 5th, 2008 at 10:53

    let’s hope he will able to…! 😉

    (ti accorgi di quanto ci sia da riconsiderare nella politica del tuo paese quando sei molto più coinvolto dalle elezioni di un altro paese che dalle tue: sono veramente contento, ora d’accordo che gli americani hanno comunque una percezione molto diversa della nostra in politica estera come su tante altre cose etc, però un po’ ci spero, che si alzi ‘sta ventata di reale novità. Hai visto mai che arriva un po’ di brezza pure da noi?)

  2. Giulia says:

    novembre 5th, 2008 at 11:03

    Quando ci passa la sbornia di entusiasmo, dovremo fare i conti col fatto che gli americani hanno votato a favore della Proposition 8, che rende nulli i matrimoni di Ellen DeGeneres, George Takei e moltissime altre coppie omosessuali. Il che mi conferma che nel votare hanno pensato con le tasche, e non con il cuore.

  3. Molly says:

    novembre 5th, 2008 at 11:56

    Stanotte ho sognato che scrivevo un post con lo stesso titolo.

  4. seralf says:

    novembre 5th, 2008 at 12:14

    (l’ho detto su: sò sempre americani, non ci allarghiamo. Comunque mi sento ottimista, a differenza di quelli convinti che le rivoluzioni si fanno facendo tutto in una volta: le cose che cambiano davvero cambiano invece un passo alla volta. Al prossimo giro, non disperiamo.)

  5. Disorder says:

    novembre 5th, 2008 at 1:59

    Assolutamente: le elezioni in cui contano i temi etici sappiamo dove portano…per quanto riguarda i matrimoni già celebrati, vedremo (ci saranno battaglie legali?). Se non altro, a livello federale non ci sono da aspettarsi troppi avanzamenti, ma neanche iniziative governative in senso reazionario – e anche la Corte Suprema Federale non sarà rimpolpata di nazisti, insomma si può coltivare qualche lieve speranza. Però ‘sta cosa della Prop 8 mi ha rovinato decisamente la festa.

  6. Disorder says:

    novembre 5th, 2008 at 2:02

    PS. sarebbe interessante anche fare la conta di quegli esponenti politici dei partiti italiani che hanno più dei 47 anni di Obama e dai vertici ammuffiti sono ancora considerati “giovani promettenti”…