Noi c’eravamo

pubblicato da Giulia sabato, novembre 1, 2008 11:06
Aggiunto alla categoria Spot

Ne abbiamo le prove.

Commenti e ping chiusi.

17 commenti to “Noi c’eravamo”

  1. andrea poulain says:

    novembre 1st, 2008 at 2:24

    zoro superrrrr starrrrrr

  2. seralf says:

    novembre 1st, 2008 at 4:44

    daje wartee! 😀

    (“stava a tesse a tela der dialogo co noi…” eheheheh, se se candida io lo voto :’-)

  3. luca says:

    novembre 1st, 2008 at 9:25

    noi no…

  4. tb says:

    novembre 2nd, 2008 at 3:30

    io no, non c’ero.
    Evviva il governo, evviva la Gelmini.

  5. Giulia says:

    novembre 2nd, 2008 at 3:51

    Viva viva san Tremonti, protettore dell’anima mia.

  6. tb says:

    novembre 3rd, 2008 at 11:17

    mi associo a Giulia.
    Viva Tremonti. Credo infatti che, con le sue decisioni, risolleverà le sorti del nostro bel paese da questa crisi.

  7. Giulia says:

    novembre 3rd, 2008 at 11:47

    Tu non ti assoceresti a me neanche se calasse Cristo a dirtelo.
    A te l’inculata con la sabbietta che ti sta arrivando da San Tremonti farà ancora più male che a me, perché tu ci credi. In compenso io vi trovo tutti – tutti – dei completi deficienti. Celebrate con grandi frizzi e lazzi la gente che vi prende in giro.

    Tb, sia chiaro, a me della tua fede governativa non me ne frega un cazzo. Il tuo commento là sopra era stupido, inutile e fastidioso. Ti pregherei di evitare qui i trionfalismi pro-governativi, e di portarli sui siti di Forza Italia, dove fanno mucchio e opinione.
    La mia opinione – largamente condivisa – è che la tua cieca fede da popolo bue ci stia portando alla rovina. Mi fai un favore, e lo fai a tutte le persone informate che frequentano questo sito, se ti tieni per te gli inni al governo.
    Perché sarete le persone da prendere a calci nel culo quando saremo ridotti peggio del Burkina-Faso.

    Essere di destra non significa essere acritici. Un uomo di destra serio sputerebbe in faccia a questi cialtroni.

  8. tb says:

    novembre 3rd, 2008 at 7:26

    I commenti che non ti aggradano puoi anche cancellarli (ti sveleresti per quello che sei in realtà: una vera e propria dittatrice).
    A te piace rispondere a tutti i tuoi amici appecoronati che non osano contraddirti per non perdere la tua preziosa amicizia.
    Io non la penso come te, penso che la rovina di questo paese sia da sempre la mentalità di sinistra. La gente è stufa di sentirsi dare del coglione da quelli come te. Io voto a destra e allora??? Sono un coglione! Ma non ti rendi conto di come l’ironia dei tuoi post sia offensiva nei confronti di tutta quella gente che crede nel governo che ha votato?
    Ma veramente pensi che i tagli al mondo della scuola non siano necessari? Ma chi li ha messi a lavorare tutti questi precari? Berlusconi? Ma ben venga gente come Brunetta che a furia di calci in culo fa lavorare tutti sti fancazzisti.
    Il maestro unico è una necessità per ripinare il collasso che si è venuto a creare in tutti questi anni. Sono scelte coraggiose cara Giulia, scelte che il tuo amato schieramento politico non ha mai preso per tenersi strette al culo le poltrone. Questo casino che avete messo in piedi, il nuovo 68, è una cazzata. La gente che va in piazza è la minoranza. La maggior parte di questi ragazzi che oggi sciopera si esprime con 10 cioè a frase ed è solo contenta di non andare a scuola.
    La realtà Giulia è che in questo mondo incasinato ci viviamo tutti e non è giusto che voi (intendo voi di sinistra) vi arroghiate il diritto di insultarci solo perchè non la pensiamo come voi.
    Iniziate ad abbassare i toni, ad essere più concilianti con la gente che non è come voi e non vuole essere come voi.
    Vi meritare gente come Veltroni che non ha mai lavorato in vita sua.

  9. Giulia says:

    novembre 3rd, 2008 at 7:35

    Abbasserò i toni quando la smetterete di essere arroganti, oltre che male informati e capaci di dire una MONTAGNA di cazzate.
    Potrei rispondere colpo per colpo a questo tuo ultimo commento, ma sai che c’è? Sono stufa di cercare di far capire l’ovvio ai cretini.
    Quando i tuoi figli non potranno andare all’università, quando i Comuni ti spremeranno come un limone per recuperare i soldi delle tasse che il tuo governo ha tagliato, quando te la piglierai in culo, allora verrò personalmente a spernacchiarti.
    E’ l’unica cosa che vi meritate.
    Pecore.
    Peraltro siete tutti uguali, provocatori del cazzo che cercano lo scontro a tutti i costi. Non c’era niente, nel tuo commento da decerebrato con la bandierina in mano, che potesse costituire critica costruttiva, suggerimento, dialogo. Ti rispondo con una battuta che capirebbe anche un demente (e capirebbe di lasciar perdere), ma sei di nuovo qua a fare la cheerleader di ‘sto governo di puttane e papponi.
    Vai via.
    Non mi interessa minimamente confrontarmi con uno che si informa su Studio Aperto e ripete frasi di propaganda a cazzo.
    Vai via e torna quando avrai acceso il cervello, oltre che quella boccaccia.
    Avete completamente distrutto ogni possibilità di confronto civile e di discussione aperta.

  10. Superqueen says:

    novembre 4th, 2008 at 8:22

    @Tb: magari Brunetta facesse lavorare i precari. La legge finanziaria, con i suoi oculatissssimi tagli, ci mette su una strada, e questo è molto giusto, vero?, perchè siamo noi la rovina della scuola! Non entro nel merito della polemica con Giulia (anche se ne avrei voglia, ma non voglio abusare di spazio non mio), ma se ti reputi una persona intelligente, ti invito ad informarti meglio su un paio di questioni. Noi precari siamo persone che abbiamo fatto sacrifici che neanche immagini per arrivare dove siamo arrivati (ovvero non avere ormai più nemmeno un lavoro, che, a quanto mi consta, dovrebbe essere un diritto), non siamo quelli che mangiano pane a tradimento, perchè siamo i paria della scuola, pronti a tutto pur di agguantare un misero contratto da settembre a giugno, in sedi sempre diverse, anno dopo anno, in attesa di un cambiamento che – ormai – non arriverà mai. Nessun governo ha mai fatto niente per noi, nessuno di destra e nessuno di sinistra, questo lo sai, vero? Quindi per favore non inneggiare a chi ci sta rovinando, perchè non ne hai alcun diritto. Tutti coloro che lavorano nel mondo della scuola auspicano una RIFORMA (il maiuscolo non è casuale), cosa che questa manovra non è nemmeno alla lontana. Ci si riempie la bocca della parola ‘meritocrazia’, ma completamente a sproposito: perchè il governo che hai votato non ha messo a punto un nuovo sistema di reclutamento degli insegnanti basato sul merito e non sul clientelismo (come invece propone il decreto Aprea; se non sai cosa sia, informati)? Perchè non ha elaborato un sistema di valutazione serio ed imparziale? Perchè è facile e molto più produttivo, a quanto pare, dare a tutta la categoria dei ‘fannulloni’, tagliare con l’ascia, rovinare un’intera generazione (quella dai 25 ai 40 anni che avrebbe voluto lavorare nella scuola) e tutti a casa. Facile così! Si aumenta l’odio della società verso la categoria, ma soprattutto non si risolvono i veri problemi, problemi che tu – a quanto pare – non sai nemmeno quali siano. Apri gli occhi, informati e poi ne riparliamo.

    PS: scusami, Giulia, per questo commento-fiume, ma mi sono davvero rotta di sentirmi insultare da queste persone, che ignorano lo stato delle cose.

  11. tb says:

    novembre 4th, 2008 at 8:42

    Vorrei tanto sapere che cosa c’è di demenziale, offensivo, arrogante e maleducato nell’esprimersi in risposta al tuo post così:
    “io no, non c’ero.
    Evviva il governo, evviva la Gelmini.”
    Dove è l’insulto. Non ti ho mica dato del: “arroganti, male informati, cretini, te la piglierai in culo, Pecore, provocatori del cazzo, decerebrato, avrai acceso il cervello, boccaccia, ecc. ecc.”
    Hai risposto con una battuta ad un mio commento e io non ho potuto fare lo stesso??? Non ho potuto, senza offenderti minimamente, prenderti in giro (“mi associo a Giulia.
    Viva Tremonti. Credo infatti che, con le sue decisioni, risolleverà le sorti del nostro bel paese da questa crisi.”)????
    Credo che la tua arroganza sia palese a tutti quelli che non hanno gli occhi foderati di mortadella.
    Sei offensiva e maleducata (frutto probabilmente di una maestra unica che non ti ha mai bacchettato sulle manine) ma la cosa sconcertante è che insulti gratuitamente senza sforzarti di capire che chi ti legge non sempre è in sintonia con te e che, spesso, si sente offeso dal tuo modo di trattare argomenti che dovrebbero poter essere commentati da tutti.
    Ciao

  12. Giulia says:

    novembre 4th, 2008 at 8:45

    Superqueen, figurati. Hai fatto il lavoro al posto mio.
    A me di ripetere le stesse cose all’infinito proprio non va più. Con gente che parla per collage di frasi prese da interviste a Berlusconi, poi, meno che meno.

    tb, per noi è offensivo e deprimente che esistano persone che, piuttosto che informarsi e discutere, vanno a provocare. Non hai NULLA da contribuire sull’argomento precariato, scuola, università, società. Ti limiti a ripetere frasi vuote. I tuoi contributi sull’argomento sono offensivi perché inneggiano a un governo che offende i suoi cittadini in ogni modo. Ma come molti dalla tua parte, se non sei offeso direttamente fai presto ad aggregarti alle offese. Ti ho semplicemente rimandato indietro la rozzezza e l’ignoranza che ogni giorno la tua parte politica, quando non tu direttamente, riversa su chi la pensa diversamente.

  13. tb says:

    novembre 4th, 2008 at 8:46

    @Superqueen: non mi riferivo ai precari della scuola quando ho citato Brunetta ma a tutti quei fannulloni che occulpano posti statali e comunali contribuendo in maniera massiccia al dilagare della BUROCRAZIA.
    Mi dispiace per te e per quelli che come te rischiano di perdere il posto, ma la scuola sta collassando e qualcosa, a livello di tagli, si deve pur fare.
    Quanto alla puttanata delle università non mi esprimo proprio. Saviano oltre che di camorra e clan dei casalesi, dovrebbe scrivere sulla casta delle università.

  14. tb says:

    novembre 4th, 2008 at 8:47

    occulpano???
    da dove mi è uscito???

  15. Giulia says:

    novembre 4th, 2008 at 9:00

    tb, il problema è che non sai niente, non ti informi e poi dici “mi dispiace”.
    Scrivi BUROCRAZIA perché te l’ha detto Brunetta, e non sai di cosa parli.
    Scrivi “puttanata dell’università” e parli di tagli contro la “casta” quando a) la prima casta è quella a cui inneggi e b) tagliando i fondi non si riforma un cazzo, si fa solo in modo che i pochi soldi finiscano in mano ai soliti pochi, e si impedisce a chi è bravo di studiare.
    Non hai letto la legge.
    Non sei in grado di valutarne l’impatto.
    Quand’è che ti siedi e ascolti e provi ad avere l’umiltà di capire se chi protesta ha dei motivi validi?
    Lo sai quanta gente che lavora e contribuisce al progresso del paese finirà su una strada, per colpa dei tagli da te auspicati?
    Pensi veramente che i fondi tolti alla scuola finiranno nelle tue tasche?
    Come, esattamente, dato che per i prossimi anni è stata aumentata la spesa per la difesa, e i parlamentari si sono aumentati lo stipendio, anziché tagliarlo?
    Il governo per cui agiti i pon-pon fa un grande show per farti pensare che sta facendo qualcosa di utile. Sta solo levando l’ossigeno ad un’istituzione fondamentale per la promozione sociale, senza riformare assolutamente NULLA.
    Non ci sono riforme, nelle leggi promosse da Berlusconi e soci sulla scuola. Solo tagli. Il resto rimane com’è.

    Una riforma dell’università e della scuola serve: lo dicono tutti, lo dice la sinistra, lo dice la destra, serve e va fatta. Se tu non sai distinguere fra riforma e tagli, è una TUA mancanza che mi fai il piacere di non imporre a chi si informa un po’ meglio di te.

  16. Superqueen says:

    novembre 4th, 2008 at 10:01

    Posso capire che il governo non sia in grado di fare una riforma seria (ci vogliono persone con potere decisionale che conoscano bene la scuola, non marionette incapaci di replicare ad una qualsiasi obiezione pertinente in merito alla ‘riforma’), ma almeno si impegni a tagliare dove c’è da tagliare. Per stanare i fannulloni (nella scuola e nella pubblica amministrazione) non bastano i tornelli, ma qualcosa di più organico e ben organizzato. Organicità e organizzazione (e sano spirito riformista, mi sento di aggiungere) di cui questo governo è assolutamente e desolantemente privo. Come dice Giulia, questi tagli andranno a penalizzare la parte più motivata e preziosa del sistema scuola, i giovani, lasciando tranquilli al loro posto quelli che si mettono in cattedra da trent’anni senza ormai avere un contatto diretto con i ragazzi a cui pretendono di insegnare qualcosa e che pretendono di educare. Per capire questo, non ci vuole molto acume, solo un po’ di buon senso (evidentemente anche di questo l’attuale governo difetta).

  17. tb says:

    novembre 5th, 2008 at 9:06

    ok come non detto. sono troppo ignorante per competere con te.
    hai ragione.
    vedrai alle prossime elezioni vincerete voi e rimetterete a posto il paese.
    mi hai convinto vado ad iscrivermi al PD.