“Nel mondo virtuale”

pubblicato da Giulia mercoledì, ottobre 22, 2008 16:10
Aggiunto alla categoria Target du jour, Tennologgia

“E’ una febbre che contagiato [sic] in particolare la fascia tra i 30 e i 40 anni, e non a caso: questo mondo virtuale è infatti vissuto come un antidoto al senso di vuoto e alla solitudine, che in questa fase della vita, fitta di bilanci, contagia anche i cosiddetti vincenti.”

Difficile esprimersi con misura davanti ad articoli come questo del Corriere.it sul fenomeno-babau del momento, vale a dire Facebook, ovvero il posto dove il “Popolo di Internet” (quella specie umana dall’aspetto misterioso dei cui usi e costumi i media si occupano con particolare fervore) si ritrova per mettere in scena una “colossale illusione”. Vorrei solo sapere su che base gli “esperti” hanno concluso che chi ha un profilo su Facebook è in automatico un disadattato con una qualche forma di tara o nevrosi. Come se, peraltro, i nevrotici non fossero tali in quanto nevrotici, ma solo in quanto hanno trovato un catalizzatore delle proprie nevrosi in un sitarello che ti permette di dire “ciao” a gente che conosci, che ti piacerebbe conoscere o che conoscevi in passato. I tentativi di demonizzazione della rete sono ogni giorno più patetici, viene da pensare che gli unici veri nevrotici siano quelli che vi si oppongono per principio.

Una sola domanda: quelli con l'”ater ego” sono quelli che sono orgogliosi della loro casa popolare?

(Comunque, il blocco di avatar mi pare preso da qualche altro sito.)

Commenti e ping chiusi.

5 commenti to ““Nel mondo virtuale””

  1. Marcello says:

    ottobre 22nd, 2008 at 6:53

    Anche io sono contrario a generalizzazioni e demonizzazioni varie, ciò non toglie che con ‘sti social netwotk molto spesso (a)social, ce le hanno un pò scassate: è successo con Myspace, poi con Second Life, adesso con Facebook, tutto fatto passare per un ‘must’, e se non ce l’hai, apriti cielo ;). Personalmente, mi basta e mi avanza il mio blog…

  2. Disorder says:

    ottobre 22nd, 2008 at 10:19

    Pure FB ci tocca difendere, pure FB 🙂

  3. barnabo says:

    ottobre 23rd, 2008 at 9:36

    non riconoscendomi in nessuno delle 6 categorie mi toccherà eliminare il mio profilo facebook per non dare una delusione agli psicologi….

  4. Giuliana says:

    ottobre 25th, 2008 at 8:03

    Io non vorrei dire… Ma tra gli esperti interpellati figura Tonino cantelmi, che in Italia è noto anche per essere uno psichiatra a favore dell’elettroshock come cura per l’omosessualità… Che credibilità dovrei dare alle opinioni di un simile psichiatra?

  5. psicolab says:

    aprile 18th, 2009 at 10:26

    Giuliana,ma perchèdici fregnacce così colossali? Il Prof. Cantelmi è il massimo esperto in Italia sulle dipendenze comportamentali ed è tra i migliori 20 psichiatri d’Italia per pubblicazioni e ricerche. Ciao!