Eziologia

pubblicato da Giulia sabato, agosto 16, 2008 23:15
Aggiunto alla categoria Bric à brac, Triste mondo malato

E se ANCORA continuate a domandarvi come possa un partito come la Lega Nord, fondato sul dispregio della cultura e della storia, spopolare in un paese sulla cui pelle la storia si è fatta, reinventandosela e riscrivendola a piacimento, ecco, leggete questo articolo. Ci sono dentro delle risposte, credo.

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14 commenti to “Eziologia”

  1. Lela says:

    agosto 17th, 2008 at 1:21

    …ma bisogna leggerlo per darsi delle risposte?
    Sarà che io me le son date da un pezzo.
    Ussignur..

  2. Thumper says:

    agosto 23rd, 2008 at 4:10

    Un pezzo interessante.
    Un’amara verità.

  3. virgo sine macula says:

    agosto 25th, 2008 at 8:15

    Mi permetto gentilmente di contestare l’affermazione
    riguardante la Lega Nord:se e’ vero come descrive
    l’articolo che gli italiani sono mediamente molto
    ignoranti senza specificare le percentuali a nord e a sud,se ne deve desumere che anche negli altri partiti la percentuale di ignoranti e’ simile a meno che non si voglia credere che per un’incredibile coincidenza tutti gli ignoranti d’Italia si siano concentrati in un unico partito che rappresenta il 10 per cento della popolazione.Del resto basta guardare i rappresentanti degli altri partiti per capire che non e’ che nel mondo politico regni una gran cultura:l’Italiano decisamente stentato e dialettale dell’onorevole Di Pietro con una consecutio temporum quantomeno approssimativa,l’italiano con cadenza trasteverina dell’onorevole Rutelli,il perito Walter Veltroni che si vanta di essere un kennedyano ignorando che la politica di kennedy era esattamente l’opposto della sua,l’ex ministro Ferrero che paragona il pacchetto sicurezza del governo attuale alle leggi razziali dimostrando cosi’ di ignorare profondamente quel periodo storico.Insomma mi sembra che nella politica italiana l’ignoranza la faccia da padrona a destra e a sinistra e comunque il buon Maroni in questo panorama non sfigura certo.Un cordiale saluto

  4. Giulia says:

    agosto 25th, 2008 at 10:01

    Con la differenza che la Lega Nord è un partito fondato su una mitologia inesistente e una storia inesistente per una “nazionalità” inesistente; un partito fondato, in pratica, sul nulla culturale. Solo chi non ha mai aperto un libro in vita sua può aderire a un partito che si è inventato tante e tali baggianate. E non entro nemmeno nella questione “dito medio, rutti, sputi e celodurismo” che caratterizzano da sempre i comizi del partito suddetto.

  5. virgo sine macula says:

    agosto 25th, 2008 at 2:24

    In realta’,anche leggendo lo statuto,si nota che la Lega e’ fondata su un solo principio chiaro e non sibillino:il federalismo.Come hanno precisato alcuni esponenti leghisti,una volta ottenuto il federalismo il partito avrebbe raggiunto lo scopo per cui e’ nato.Ora con la parola federalismo si riempiono la bocca tutti,da destra a sinistra,ma i primi ad introdurre il concetto in Italia sono stati indiscutibilmente i leghisti.Faccio cortesemente notare che tutte le grandi democrazie moderne sono organizzate su base federale:Stati Uniti,Francia,Germania,Spagna,Canada.Solo in Italia,dove vogliamo sempre essere diversi in tutto,manteniamo una struttura statalista centralizzata,con regioni che spendono,spandono e sprecano e altre che raccolgono le briciole pur essendo le locomotive economiche.Anche una gran parte del pd e lo stesso presidente Napolitano che proviene da una cultura comunista,si sono dichiarati favorevoli all’avvento di uno stato federale.Questa e’ la Lega,questa la sua battaglia,questo il suo principio che non e’ un nulla.Le considerazioni folkloristiche e il Dio Po francamente sul programma non sono riuscita a trovarlo.

  6. Giulia says:

    agosto 25th, 2008 at 11:40

    Eh, infatti, immagino che tutti gli elettori della Lega abbiano letto lo Statuto fitto fitto e sappiano esattamente che cosa implica il federalismo nei dettagli. Magari hanno lasciato fuori le parti in cui i padani discendono dai celti, venerano il Po e l’Eridano, si sposano con riti pagani, cantano “Va’ pensiero” e fanno il dito medio all’inno nazionale. O c’erano tutte, e anche la parte in cui si specificava che Bossi ce l’ha duro?
    Immagino di no: anzi, tutti gli elettori leghisti sono seri, federalisti, moderni, europei, istruiti, vogliono imitare la Svizzera e il Canada. Sissì. Eccerto.

  7. virgo sine macula says:

    agosto 26th, 2008 at 3:12

    Certo non tutti gli elettori della lega sono istruiti,moderni,europei e hanno letto la statuto e il programma del partito ma penso che troveremmo la stessa situazione se prendessimo un operaio che vota rifondazione comunista cui chiedessimo cosa sia la coscienza di classe,un contadino abruzzese che vota Di Pietro cui chiedessimo in cosa consistano i valori di riferimento del suo partito,un sedicente intellettuale che vota pd cui chiedessimo perche’ il pd e’ un partito di sinistra(in effetti mi rendo conto che quest’ultimo sarebbe il piu’ impossibilitato a rispondere).Tutto questo per dire che in Italia l’ignoranza e’ un fenomeno trasversale,attraversa tutti i partiti e gli strati sociali indistintamente e pensare che tutti gli elettori della lega siano come il valligiano bergamasco sarebbe una generalizzazione errata e come insegnate voi di sinistra generalizzare e’ sempre sbagliato.

  8. Giulia says:

    agosto 26th, 2008 at 9:42

    Eh, li vedo spesso, quelli del PD, in piazza a urlare “Roma ladrona” (per poi accamparcisi serenamente, ciucciando lo stesso stipendio degli altri ladroni: non ci sono contraddizioni, in questo caso, no?), cantare inni nazionali di NAZIONI INESISTENTI, berciare contro gli immigrati, frignare per un problema sicurezza inventato, e soprattutto urlare che si vogliono tenere stretti i dane’. Tutti comportamenti da persone istruite, cosmopolite, interessate al bene comune.
    Finiamola, per favore. La Lega Nord ha liberato i peggiori scalzacani del dopoguerra. Ha dato a gente gretta e ignorante la possibilità di votare per altra gente simile a loro. A destra si passa il tempo a ridere del buonismo altrui, e poi tutti sugli scudi per difendere una delle più vergognose manifestazioni di razzismo locale che si siano mai viste. Prima ce l’avevano con i “terùn”, adesso con gli immigrati, vedremo chi saranno i prossimi. Altro che statuto.

  9. virgo sine macula says:

    agosto 26th, 2008 at 3:25

    Se e’ per questo ho visto a Milano manifestazioni con a capo parlamentari eletti nello schieramento di sinistra molto peggiori di quelle leghiste,dove si inneggiava alle Brigate Rosse,si bruciavano auto di povera gente e vetrine di piccoli commercianti,si imbrattavano muri di case modeste,non della ricca borghesia milanese e dei fascistoni di Arcore.Ne ho vista una analoga a Verona sempre con i medesimi protagonisti e i medesimi risultati:violenza,violenza e solo violenza questo il loro linguaggio.Ti voglio rammentare che in Italia abbiamo avuto due terrorismi entrambi nefasti,il rosso e il nero,che hanno seppellito centinaia e centina di poveri innocenti in nome di un’ideologia ottusa e vetusta,la lotta di classe gli uni,la supremazia della razza gli altri.Costoro sono i veri ignoranti e assassini,coloro che ammazzano chi non la pensa come loro e che non ammettono contradditorio.La lega,pur con tutti i suoi difetti,non ha ancora generato simili abissi di aberrazione mentale e forse e’ piu’ democratico portare in processione il dio po che tendere agguati vigliacchi a giornalisti inermi o sparare a bruciapelo 50 colpi di mitraglietta skorpion ad un povero sessantenne indifeso nel bagagliaio di una renault rossa,rossa come l’ideologia che ha armato quella mano assassina.

  10. Giulia says:

    agosto 26th, 2008 at 5:28

    Chissà perché tutti quelli con cui si parla della Lega in termini dispregiativi se ne escono a un certo punto con “Sì però anche la sinistra”.
    Sì però anche la sinistra un cazzo.
    La sinistra parlamentare italiana non ha mai inneggiato al terrorismo, non ha incitato a prendere in mano i fucili, non ha incoraggiato pogrom contro gli immigrati, NON SI E’ INVENTATA NAZIONI INESISTENTI, non ha esaltato il separatismo come via per l’indipendenza.
    Esiste una frangia di sinistra extraparlamentare che ha fatto errori imperdonabili e si è macchiata le mani di sangue? Sì. E’ rappresentativa di tutti? No.

    La Lega si è mai presentata in altre forme che non fossero la coltura del più disgustoso razzismo, dell’ignoranza, del disprezzo della storia, dell’odio per gli altri?
    No. In questo è monolitica. Tutti i leghisti credono nella stessa cosa e si riconoscono nei modi di esprimerla.

    Smettetela di girarci intorno.
    La Lega è la manifestazione di quello che siamo diventati come paese: arraffoni, analfabeti, superficiali, creduloni, arretrati.

  11. virgo sine macula says:

    agosto 27th, 2008 at 4:18

    Partendo dalla tua ultima affermazione,che mi trova sostanzialmente d’accordo,cioe’ il fatto che il paese intero e’ allo sbando etico morale e ideologico oltre che economico,vorrei educatamente far presente questo:io ho votato Lega alle ultime elezioni,penso che gli extracomunitari e gli stranieri in genere siano una risorsa lavorativa e culturale preziosa per l’Italia(anche se credo che l’immigrazione vada regolamentata meglio come nelle altre grandi democrazie europee),non ho alcun tipo di antipatia verso la cultura e gli abitanti del sud Italia,alcuni dei quali mi sono anzi decisamente simpatici,come ad esempio i napoletani,non voglio separare il nord dal centro e dal sud.Vorrei solamente che anche in Italia si applicasse un minimo di federalismo fiscale come in tutti i paesi progrediti tipo Stati Uniti,Francia,Spagna,Germania,ne’ piu’ ne’ meno,che tradotto in linguaggio semplicistico significa che se io pago 100 di tasse vorrei che almeno 60 fossero impiegate per costruire ponti,strade,ospedali,scuole nella mia regione e 40 andassero a Roma e in solidarieta’ verso le regioni piu’ bisognose.Perche’ devo essere bollata come ignorante in quanto elettrice leghista’?E’ questo sillogismo che mi sembra ingiusto perdonami.E come me hanno votato lega molte altre persone in totale buona fede come l’operaio di Sesto San Giovanni,il venditore di pesche veronese,l’allevatore piemontese e anche qualche docente universitario lombardo.Non pensi che sia ingiusto bollare tutti costoro come ignoranti?Posso essere definita ignorante se sbaglio la coniugazione dei verbi,se non so chi era Italo Svevo,se ignoro chi ha dipinto La ronda di notte,se penso che Napoleone fosse un discendente dei Borboni,ma non se voto lega,e’ una generalizzazione inaccettabile tanto quanto se dicessi che i rumeni sono tutti stupratori solo perche’ negli ultimi giorni ne hanno arrestati due.Ti ripeto il programma della lega e’ chiaro e si parla solo di federalismo e penso sia per questo che molti al nord l’hanno votata.Cosa dovremmo fare secondo te,non votare per un’idea in cui fortemente crediamo solo perche’ qualche burino che vota lo stesso partito parla di fucili e secessione?Maroni,che mi sembra uomo equilibrato e razionale,resta il nostro punto di riferimento e francamente non l’ho mai sentito fare proclami secessionisti o inneggianti a una presunta guerra civile.Ti rammento inoltre che la lega ha avuto il coraggio,il merito e la coerenza di far cadere il primo governo Berlusconi perche’ non manteneva le promesse federaliste fatte prima delle elezioni.Infine sempre per quanto concerne l’ignoranza di alcuni elettori leghisti faccio presente che secondo la nostra carta costituzionale l’opinione e il voto di un valligiano bergamasco che vota lega hanno pari dignita’ e valore di quello di un docente della Sapienza di Roma che vota pd.Questo e’ il sale e il fondamento di una democrazia:non si vota per censo,per cultura o per reddito ma si vota in quanto individui,liberi nella scelta anche se con aspettative diverse.

  12. Giulia says:

    agosto 27th, 2008 at 9:31

    Mettiamola così: non ti prende male a votare per un partito i cui dirigenti hanno fatto della maleducazione, dell’ignoranza e dell’intolleranza una bandiera?
    “Federalismo fiscale”, mi dici tu. Era necessario inventarsi un intero paese inesistente, la Padania, per giustificare il federalismo fiscale? Se è un’idea così forte, come mai è stata bocciata in massa al referendum di qualche anno fa? Se è un’idea così forte, a cosa servono la mitologia di cui è stata circondata, la retorica anti-Sud, anti-immigrati, anti-Europa, anti-Italia? Se è un’idea così valida, come mai si occupa solo di rimarcarne i vantaggi per le regioni del nord? Perché quelle del sud, mi sembra chiaro, andrebbero a morire di fame. Sarebbero definitivamente in mano a una criminalità che nessun governo, tantomeno quello di centro-destra (le cui collusioni con la criminalità sono ben documentate) si è mai preoccupato di attaccare.
    Ma alla Lega questo non importa, dato che la Lega non lavora per il “paese moderno”: la Lega lavora per il nord. Non puoi cercare di spacciarmi la Lega per un partito moderno e riformatore, quando è sostanzialmente un partito separatista, come qualsiasi altro partito separatista in Europa. Minacce di “prendere il fucile” incluse.

  13. virgo sine macula says:

    settembre 13th, 2008 at 2:07

    Oggi per la prima volta dalla nascita della repubblica un consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che prevede esplicitamente il federalismo anche se in maniera morbida.Perfino il Presidente della repubblica che viene da una cultura comunista e alcuni illuminati dirigenti del pd hanno capito e detto che l’Italia ha urgente bisogno di federalismo,presente del resto in tutte le grandi democrazie moderne mondiali.Se questo e’ accaduto e’ stato merito della Lega e della sua ventennale battaglia perche’,sia chiaro,nessun’altra forza politica ha fatto mai nulla in questo senso.E’tempo che chi e’ vissuto finora sulle spalle altrui cominci a camminare con le proprie gambe,le mammelle del nord non hanno piu’ latte per tutti.

  14. nessuno says:

    marzo 3rd, 2009 at 7:47

    la virgo è un troll della peggior specie.E un uomo che si diverte cosi ed è stato bannato da parecchi forum