Turn on those sad songs

pubblicato da Giulia giovedì, luglio 10, 2008 18:05
Aggiunto alla categoria Bric à brac

Achi’, ispirato da Wittgenstein, scrive un post sulla canzone più triste di tutti i tempi. Non so quale sia (avrei dovuto sentirle tutte). Ma per me una delle canzoni più desolanti e deprimenti e “Ora piango, ora piango, ecco piango” che mi vengano in mente è Exit Music (For a Film) dei Radiohead. Almeno, se si parla di combinazione testo-musica, ecco. Se no ci sarebbe 4st 7lb dei Manic Street Preachers, ma per ragioni completamente diverse e in un modo completamente diverso.

Le vostre, nei commenti.

Commenti e ping chiusi.

27 commenti to “Turn on those sad songs”

  1. Thumper says:

    luglio 10th, 2008 at 8:17

    Secondo me questa

  2. Molly says:

    luglio 10th, 2008 at 9:10

    Per ora mi viene in mente “No distance left to run” dei Blur.

  3. Stef says:

    luglio 10th, 2008 at 10:15

    Al momento la regina è You could be happy degli Snow Patrol, specie dopo averla sentita in Gavin and Stacey, seguita a ruota dai classici:
    Spain, Everytime I try;
    Bob Dylan, It’s not dark yet but it’s getting there.
    E poi, per ragioni private, Don’t think twice it’s alright, sempre di Bob Dylan, e per ragioni privatissime If you tolerate this dei sempre garruli MSP.

  4. _mar_ says:

    luglio 10th, 2008 at 11:50

    Smisurata preghiera di Fabrizio De Andrè…

  5. barnabo says:

    luglio 11th, 2008 at 10:01

    triste nel senso di “ora piango ora piango ecco, piango” sicuramente any more di Vasco.
    triste nel senso di “maronna mia e che è???!!!…questa se la sente un gatto nero si gratta” sicuramente tutto il repertorio di masini/vallesi.

  6. Marcello says:

    luglio 11th, 2008 at 10:01

    Se sono dell’umore giusto, sono un bel po’ le canzoni con cui mi si può affacciare la lacrima.
    Così, sui due piedi:
    Last Night I Dreamt That Somebody Loved Me / I Know It’s Over – The Smiths
    The Living Dead – Suede
    The Sea of Black – Strangelove

    A volte poi mi basta sentire la voce di Jeff Buckley, non importa cosa stia cantando…

  7. Giulia says:

    luglio 11th, 2008 at 10:13

    Eh, vabbè, Barnabo, allora potevamo metterci pure “Binario” di Claudio Villa o “Piange… il telefono” di Domenico Modugno, ma insomma, era ovvio che era “qualcosa che fa piangere noi stessi medesimi” 😀

  8. barnabo says:

    luglio 11th, 2008 at 10:20

    allora any more, che ha fatto piangere me stesso medesimo abbastanza 🙂

  9. melissa says:

    luglio 11th, 2008 at 10:25

    “I Hung my Head”, però cantata da Johnny Cash.
    Potrei morire.

  10. Laura, sthlm says:

    luglio 11th, 2008 at 10:30

    Nel senso di commoventi: “Signore delle cime” cantata dagli alpini. Se non vale, “King of Sorrow” di Sade.

    Quella di Radiohead, però, potrebbe diventare un classico da suonare ai funerali..

  11. luis says:

    luglio 11th, 2008 at 11:32

    The body burned away (songs ohia). L’intero album(ghost tropic) è di un’allegria contagiosa. Gran pezzo però.

  12. restodelmondo says:

    luglio 11th, 2008 at 11:52

    Blue Valentines di Tom Waits.

    She sends me blue valentines / to remind me of my cardinal sin / I can never wash the guilt / or take these blood stains off my hands / and it takes a lot of whiskey / to make these nightmares go away / and I’m gonna die a little more / each St.Valentine’s day

    ma dello stesso album anche Postcard from a Hooker in Minneapolis e Kentucky Avenue sono triplo concentrato di depressione.

    Laura: Signore delle cime a un funerale è fuori categoria.

    (E ora che ci penso, come musica da funerale anche “I know that my Redeemer liveth” dal terzo movimento del Messiah di Haendel provoca le sue belle lacrime. Anche se / proprio perché è un canto di speranza.)

  13. Laura, sthlm says:

    luglio 11th, 2008 at 1:44

    Son d’accordo, restodelmondo: dicevo “Signore delle cime” nel senso di COMMOVENTE(mooolto commovente). In questo senso, anche “6 minuti all’alba” di Jannacci.

    Categoria DEPRESSIVO: Last Night I Dreamt That Somebody Loved Me / I Know It’s Over – The Smiths: sisisisisi-sì!!!

    senz’altro c’è qualcosa dei Placebo, ma non saprei dire cosa.

    Ma Giulia, stai pensando di fare una top5?

  14. Giulia says:

    luglio 11th, 2008 at 1:48

    No, no, solo un po’ di cazzeggio. Però Laura, devo capire perché i tuoi commenti vanno SEMPRE in moderazione.

  15. Laura, sthlm says:

    luglio 11th, 2008 at 2:02

    perché sono esagerata? :/

  16. Giulia says:

    luglio 11th, 2008 at 2:09

    No, infatti sono perplessa.

  17. nick says:

    luglio 11th, 2008 at 3:08

    “Angeles” e “Between the bars” di Elliott Smith
    “Clock Of Elvenkind” dei Marcy Playground
    “Avec le temps” di Leo Ferré cantata in italiano “Col tempo sai” da Dalida e altri…

  18. nick says:

    luglio 11th, 2008 at 3:20

    …in realtà “Cloak of Elvenkind”…
    http://www.youtube.com/watch?v=F6K2jSHsD74&feature=related

  19. Anch’io la canzone triste, anch’io, anch’io! | ;petunias' says:

    luglio 11th, 2008 at 4:32

    […] Battisti (ma oggi si parzialmente ricreduto). Suzuk sceglie Confesso di Piero Ciampi; Giulia va per Exit Music (for a film) dei Radiohead, Mantellini si strugge per Giampiero Alloisio e Achille […]

  20. Anch’io la canzone triste, anch’io, anch’io! - Macchianera says:

    luglio 11th, 2008 at 4:38

    […] Battisti (ma oggi si è parzialmente ricreduto). Suzuk sceglie Confesso di Piero Ciampi; Giulia va per Exit Music (for a film) dei Radiohead, Mantellini si strugge per Giampiero Alloisio e Achille […]

  21. Marcello says:

    luglio 11th, 2008 at 6:28

    Anche per me i Radiohead, ma con Creep…

  22. Jac says:

    luglio 11th, 2008 at 11:02

    Salve, son qui perche’ mi pare di aver visto la nostra (che leggevo occasionalmente anni fa), al concerto dei Gossip avantieri. Partecipo al sondaggio con “Piano con l’affetto” degli Ustmamo’

  23. Maria Sung says:

    luglio 12th, 2008 at 11:47

    Dei Radiohead io metterei l’intera discografia: dev’essere quualcosa nella voce di Thom Yorke, potrebbe cantare La società dei magnaccioni e io piangerei lo stesso.

    Io sto sul classico e dico Hallelujah fatta da Jeff Buckley: nonostante O.C., o forse proprio grazie a quello.

  24. Pasquino says:

    luglio 13th, 2008 at 12:58

    Triste o deprimente? La categoria del deprimente può includere cose molto allegre ma brutte, e parimenti canzoni tristi come “Margherita” possono suscitare involontaria ilarità…

    Tristezza e Bellezza, dunque, ecco alcuni classici:

    “Strange Fruit” di Billie Holiday
    “A Salty Dog” dei Procol Harum
    “The Court of the Crimson King” degli eponimi
    “Calice” di Chico Buarque de Hollanda e Milton Nascimento, ma è tristissima e bellissima anche “Construçao” di Chico

    Ma forse la canzone triste più bella di tutte è “Can’t Find My Way Home” dei Blind Faith.

    Tra le canzoni italiane più tristi amo particolarmente “Lo scapolo” di Paolo Conte.

    Per qualcosa di più recente, trovo assai triste la cover fatta da Michael Andrews e Gary Jules di “Mad World” dei Tears for Fears per “Donnie Darko”

    “Out of Time” è triste e per me resta la canzone più bella dei Blur.

    Poi c’è “Black Hole Sun”, specie nella versione solo di Chris Cornell

    Triste il testo e bellissima la musica di “To Build a Home” di The Cinematic Orchestra cantata da Patrick Watson

    Insomma, ne ho buttate lì un po’, ma volendo ci si può impegnare di più… Forse la canzone più triste di tutti tempi è napoletana, tanto triste da avere una fama di potentissima portajella (ricordo una volta, su Radio Tre, dopo averla trasmessa, hanno avuto problemi tecnici tutta la sera).
    Non oso nominarla, parla di un infisso…

  25. ///umberto says:

    luglio 14th, 2008 at 10:33

    Così su due piedi mi viene in mente “Katy Song” dei Red House Painters.

  26. ilari says:

    luglio 14th, 2008 at 11:19

    non sarà la più triste del mondo,ma come canzone struggente io aggiungo “the animals were gone” di Damien Rice,per quella atmosfera di nebbia irlandese che mi evoca ogni volta.
    “Creep”per me è più angosciante(e piena di angoscia) che triste.
    una che mi fa piangere sempre è “wings”, il tema della colonna sonora di “Brokeback mountain”
    che bella Halleluja di Jeff Buckley..

  27. ssynth says:

    luglio 18th, 2008 at 11:53

    “Hope There’s Someone” di Antony and the Johnsons, se non e’ gia citata…