Forse il problema

pubblicato da Giulia venerdì, gennaio 25, 2008 13:35
Aggiunto alla categoria Triste mondo malato

Forse il problema è che non amo più il mio paese.

La certezza quasi matematica è che questo governo, buttato giù da un partitello di chiesotti intrallazzoni, verrà sostituito dalla solita massa di cialtroni volgari, quelli che ieri stappavano spumante per festeggiare in Parlamento: come se la caduta di un governo non fosse in sé un evento drammatico, niente per cui festeggiare. Indegni, vergognosi, ignoranti. Io non amo più il mio paese perché se quei cialtroni verranno rieletti – e potranno ricominciare a razziare il razziabile, fare leggi ignobili e vendere il tutto come “libertà” con un bel fiocco di merda sopra – è perché gli italiani sono in maggioranza come loro.

Devo farmene una ragione. Le persone intelligenti, in Italia, sono una debole minoranza. La forte e rumorosa maggioranza ride con le scorregge e vota gente che va in Parlamento a dare della checca a chi si dissocia. Vota per ottenere favori, va a chiedere favori, è incapace di vedere il quadro generale della situazione, pensa solo al suo culo, e manda la busta paga a Studio Aperto per far vedere che non arriva a fine mese: quando la legge 30 l’ha fatta Berlusconi, il caro euro è successo sotto Berlusconi, Berlusconi è stato al potere cinque anni e non ha fatto altro che i propri interessi, spacciandoli come interessi della collettività. Ma gli italiani sono sciocchi, ignoranti, pavidi. Vogliono tutto e subito, si fanno abbindolare da un TG e da un ufficio stampa, sono ipnotizzati dalla televisione che vende loro sogni di brillantezza e propaganda, perché guarda caso, il proprietario delle televisioni è uno che si è buttato in politica per non farsi arrestare.

Tutti noi abbiamo parenti che hanno votato Udeur o Forza Italia. Peggio ancora, Lega Nord, con quella retorica odiosa dello straniero assassino e ladro, e della Roma centralizzante che non permette il federalismo (dimenticandosi comodamente che il federalismo è stato tirato giù da un referendum: perfino gli italiani tonti e imbelli hanno fiutato il pericolo). Tutti noi abbiamo amici convinti che la destra porti avanti dei valori. La stessa destra che ieri ha dato spettacolo a Palazzo Madama, immagino. Bei valori. Bravi. Piacciono.
Ecco, il problema è questo, io non amo più il mio paese. E’ un paese che ha perso l’anima e l’intelligenza, e io ho perso la speranza. E la pazienza.

Commenti e ping chiusi.

3 commenti to “Forse il problema”

  1. Sono depressa. « Vivir es un sueño che cuesta la vida. Soñemos dunque! says:

    gennaio 25th, 2008 at 4:20

    […] [Giulia] ; [Noaltri] ; [cadavrexquis] ; [michelinastreghina] […]

  2. Filosoffessa says:

    gennaio 26th, 2008 at 6:39

    […] Sabato 26 Gennaio 2008 in Attualità, Parole: Democrazia, Politica Tags: italia, malcostume, politici Tutto inizia da questo post: http://www.saitenereunsegreto.com/index.php/1045/forse-il-problema/ che Michele definisce “Poetico, meraviglioso, memorabile.” Ci arrivo tramite AnniKa, che aggiunge “Concordo con Michele.” […]

  3. Vuoto Spinto » Blog Archive » Yes we can. says:

    febbraio 2nd, 2008 at 12:25

    […] Giulia qualche giorno fa ha espresso perfettamente come la pensano molti italiani. […]