Ad personam

pubblicato da Giulia venerdì, dicembre 7, 2007 10:02
Aggiunto alla categoria Gay Today

Non è difficile capire perché Binetti, Buttiglione e altri rosariomuniti in Parlamento si siano opposti al decreto anti-omofobia. Che comunque, gli è stato assicurato, verrà rimosso: non sia mai che la “morale cattolica” venga infangata da qualcosa di così vergognoso e offensivo come la tutela dei cittadini italiani dalle offese legate all’identità sessuale o di genere. Il provvedimento, quindi, verrà rimosso: dopodiché, Binetti, Buttiglione, D’Alema e compagnia cantando potranno ricominciare ad insultare gli omosessuali in tutta tranquillità.

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Un commento to “Ad personam”

  1. Tom | Accompagnatela all’uscita, per favore says:

    dicembre 7th, 2007 at 3:12

    […] Tutto il mio rispetto a Ivan Scalfarotto, Sergio Lo Giudice, Andrea Benedino e agli altri esponenti LGBT del Partito Democratico, ma finché questa signora continuerà a farne parte mettendo i bastoni fra le ruote a qualunque proposta di norma civile a favore degli omosessuali il PD non avrà il mio voto. E se il decreto anti-omofobia verrà rimosso dal pacchetto sicurezza – come è fin troppo facile prevedere che avvenga – i gay picchiati come il ragazzo di Bari dieci giorni fa, insultati o ridicolizzati ringrazino pure la Binetti, Buttiglione, Mastella e Chiti, perché se in Italia si può dare addosso ai froci impunemente è colpa loro. Ivan Scalfarotto, Sai tenere un segreto?, Repubblica.it Paolo Colonna | 14:06 You can leave a response, or trackback from your own site. […]